Newsletter
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

(AGI) – Roma, 10 giu. – L’Enac ha deciso di ridurre dall’80 al 60% l’operativita’ dell’aeroporto di Fiumicino, con la chiusura dell’area partenze del Terminal 3 dello scalo romano, interessato dall’incendio del 7 maggio scorso. La decisione, secondo quanto si apprende, e’ stata presa per garantire una gestione operativa sicurezza, che potrebbe essere compromessa dalla congestione o dal sovraffollamento delle aree attualmente utilizzate. (AGI) .

(AGI) – Perugia, 10 giu. – Si e’ tolto la vita impiccandosi Maurizio Foglietti, il cinquantenne pilota dell’Alitalia che nella Pasqua scorsa fu denunciato a piede libero per aver sparato alcuni colpi di arma da fuoco nella casa di famiglia, a Todi, durante una lite con il fratello. I colpi avevano bucato una parete e infranto un vetro, senza fare feriti. L’Alitalia lo aveva sospeso dall’attivita’ di volo anche se all’epoca dei fatti, come preciso’ la stessa compagnia aerea, non era comunque impegnato in servizi di comando. Considerato un pilota esperto, Foglietti aveva trasportato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo primo volo tra Roma e Palermo, dopo l’elezione al Colle. Il comandante compare anche in alcune foto insieme a Mattarella scattate sull’aereo il 14 febbraio scorso. Il giorno successivo alla sospensione dalle attivita’ di volo Maurizio Foglietti venne anche denunciato per guida in stato di ebbrezza: era stato trovato positivo all’alcoltest dopo un incidente a San Damiano, sempre nel tuderte. Foglietti, alla guida di una Mercedes Classe E, si era scontrato con un’auto guidata da un uomo di 23 anni ed era rimasto ferito in modo non grave. (AGI) .

(AGI) – Urbino, 10 giu. – Uno studente dell’ultimo anno dell’Itis ‘Enrico Mattei’ ha perso le dita di una mano per lo scoppio improvviso di un petardo artigianale, che aveva portato con se’ per festeggiare l’ultimo giorno di scuola con i compagni di classe. L’esplosione e’ avvenuta nella tarda mattinata, durante i minuti di ricreazione, all’esterno della palestra: lo studente aveva in mano il piccolo ordigno, che gli ha tranciato le dita della mano destra. Chi gli era vicino e’ rimasto fortunatamente illeso. Il ferito e’ stato soccorso immediatamente dal 118 e trasferito prima all’ospedale di Urbino e poi in quello regionale di Torrette di Ancona. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri, che sono intervenuti insieme ai vigili del fuoco. L’Itis di Urbino e’ la scuola nella quale insegna il neo governatore delle Marche, Luca Ceriscioli. .

(AGI) – Roma, 10 giu. – Dall’arrivo di Putin all’Expo alla neomamma con ovaio espiantato quando aveva 13 anni, ecco le cinque notizie di oggi da non perdere.

ESTERO A 13 anni le espiantano l’ovaio, lo reimpianta e a 27 diventa mamma, e’ la prima volta che accade.

CRONACASospeso il servizio UberPop dal tribunale di Milano dopo il ricorso dei tassisti per ‘concorrenza sleale’.

 

POLITICA Expo: Putin incontra il premier Renzi in occasione del national day della Russia.

CINEMA ‘Jurassic World’, il parco di Spielberg riapre dopo 22 anni.

SPORT – Scommesse, bufera su LegaPro. Lotito e’ indagato per estorsione. (AGI)

(AGI) – CdV, 10 giu. – Papa Francesco ha accettato la proposta della Commissione per la tutela dei minori e ha stabilito che sia reato canonico “l’abuso d’ufficio episcopale” che si riferisce al comportamento dei vescovi che non hanno dato adeguato seguito alle denunce di abusi di ecclesastici su minori e persone deboli.

Il reato di abuso d’ufficio episcopale viene ridefinito ma, ha precisato il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi, “ci sono gia’ nel codice di diritto canonico gli agganci per questo, non e’ che nasce dal nulla. Qui viene definita una procedura con cui affrontare questi casi”. Parole che lasciano capire che le denunce saranno accolte anche per inadeguati comportamenti dei vescovi precedenti alla data di oggi.

La straordinaria riforma giudiziaria varata da Francesco scaturisce da una relazione del presidente della Commissione per la Tutela dei Minori, cardinale Sean Patrick O’Malley, che conteneva due proposte avanzate dal nuovo organismo, del quale come e’ noto fanno parte anche due vittime di abusi: una “riguardo alle denunce di abuso d’ufficio episcopale” e l’altra “sul tema delle denunce di abusi sessuali su minori e adulti vulnerabili da parte del Cler preparata dalla Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori”, ha detto il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi.

“Per ciascuna delle due proposte – ha aggiunto – la relazione ha indicato i termini generali che la definiscono, le questioni relative alla procedura e al Tribunale giudicante, nonche’ i vantaggi presenti nella proposta stessa rispetto ad altre ipotesi”. “Il Consiglio dei cardinali – ha continuato Lombardi – ha concordato all’unanimita’ su tali proposte e ha deliberato di sottoporle al Santo Padre Francesco che ha approvato le proposte e ha concesso l’autorizzazione affinche’ siano fornite risorse adeguate per conseguire questi fini”. –

Francesco ha affidato alla Congregazione della Dottrina della Fede i giudizi sui vescovi che saranno perseguiti per il nuovo reato di “abuso d’ufficio episcopale”, cioe’ per non aver dato seguito adeguato alle denuncia di abusi compiuti su minori e persone deboli. Ed ha istituito una apposita sezione della CDF competente in merito. Sara’ giudata da un arcivescovo segretario ed in essa confluira’ l’attuale sezione disciplinare della CDF, competente sugli abusi sessuali compiuti da ecclesiastici. Papa Francesco ha stabilito che “la competenza a ricevere ed esaminare le denunce di abuso d’ufficio episcopale appartenga alle Congregazioni per i Vescovi, per l’Evangelizzazione dei Popoli, o per le Chiese Orientali e tutte le denunce debbano essere presentate alla Congregazione appropriata”.

Inoltre, Francesco ha dato “un mandato alla Congregazione per la Dottrina della Fede per giudicare i vescovi in relazione ai delitti di abuso d’ufficio”. In questo contesto, il Papa ha deciso “l’istituzione di una nuova Sezione Giudiziaria all’interno della Congregazione per la Dottrina della Fede e la nomina di personale stabile che prestera’ servizio nel Tribunale Apostolico. La realizzazione di questo punto fara’ seguito a consultazioni con il Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede”. Papa Francesco ha deciso che sara’ nominato un secondo segretario della CDF (presumibilmente un arcivescovo) per assistere il cardinale prefetto (attualmente il tedesco Gerhard Ludwig Muller) riguardo al Tribunale.

Secondo padre Lombardi, “il segretario avrebbe la responsabilita’ della nuova Sezione Giudiziaria e il personale della Sezione sara’ utilizzabile anche per i processi penali per l?abuso dei minori e degli adulti vulnerabili da parte del Clero. Anche queste decisioni faranno seguito a consultazione con il Prefetto della Congregazione”. Il Papa ha stabilito infine “un periodo di cinque anni in vista di ulteriori sviluppi delle presenti proposte e per il completamento di una valutazione formale della loro efficacia”. (AGI)

(AGI) – Milano, 10 giu. – Da oggi il servizio UberPop e’ sospeso. Dopo che il Tribunale di Milano ha bocciato il reclamo presentato dalla multinazionale per mantenere in vita il servizio che permette a chiunque di fare il tassista senza licenza, per il momento non ci sono altre possibilita’ di appello per Uber. Il 25 maggio scorso, infatti, il giudice Claudio Marangoni, aveva accolto il ricorso dei tassisti per ‘concorrenza sleale’ e disposto con un provvedimento cautelare il blocco della prestazione del servizio su tutto il territorio nazionale. A Uber venivano concessi 15 giorni di tempo per adeguarsi all’inibitoria, altrimenti sarebbero scattate le penali. Scadute le due settimane, Uber deve ‘arrendersi’, anche se le rimane la possibilita’ di far valere le proprie ragioni in un’udienza di discussione che sara’ fissata nelle prossime settimane. .

(AGI) – Cagliari, 10 giu. – “Sto molto bene, adesso benissimo”. E’ durato 28 giorni il ricovero, nel centro Spallanzani di Roma, di Stefano Marongiu, l’infermiere sardo contagiato nel maggio scorso dal virus Ebola dopo un periodo di tre mesi come volontario di Emergerncy in Sierra Leone. L’operatore e’ stato dichiarato guarito e tornera’ presto in Sardegna. Oggi Marongiu e’ comparso in una conferenza stampa in cui ha ringraziato chi l’ha curato. “Sono stati eccezionali”, ha dichiarato in un’intervista a RaiNews 24. “Non smettero’ mai di ringraziare il personale che mi ha assistito”. “Continuero’ a collaborare con Emergency, se sara’ possibile, e dove servira’”, ha risposto l’infermiere quando gli e’ stato chiesto se tornera’ in Sierra Leone. “Ora torno subito a casa dalla mia famiglia”, ha annunciato Marongiu, che lavora per il 118 a Cagliari e che, al manifestarsi dei primi sintomi del contagio, si trovava nella sua abitazione di Sassari, dove ha subito adottato le precauzioni del caso. Dopo un primo ricovero a Sassari per gli accertamenti, Marongiu era stato trasferito d’urgenza allo Spallanzani, dove era stato curato il primo malato di ebola italiano, il medico Fabrizio Pulvirenti, che era stato colpito dal virus nel novembre scorso in Sierra Leone e che e’ stato in cura per 40 giorni. .

(AGI) – Roma, 10 giu. – “Non ci sto a prestare il fianco a questo gioco al massacro, ne’ a fare il bersaglio di certe ricostruzioni giornalistiche piu’ che superficiali”, perche’ “cio’ che emerge con chiarezza nei brogliacci di cui si legge ormai ogni giorno e’ una cosa soltanto: se qualcuno fosse mai venuto a bussare alla mia porta l’avrebbe trovata non chiusa, sbarrata”. E’ quanto dichiara il vicesindaco di Roma, Luigi Nieri, in merito alle intercettazioni in cui Salvatore Buzzi fa il suo nome. “E’ con la serenita’ della coscienza pulita che vado avanti” e “non so se essere lusingato dal disprezzo che Buzzi mostra nei miei confronti nelle sue conversazioni. Leggo che pensa di me che dormo, che mi devo dare una svegliata, che non capisco, che sono addirittura ‘fuso’: parole offensive che testimoniano con nettezza la frustrazione di Buzzi nei miei confronti”, secondo Nieri, e “dimostrano che, se Buzzi cercava in me una sponda, non l’ha mai trovata. Tanto che parla di me con disprezzo e veemenza”. Quanto al “riferimento al presunto posto di lavoro che avrei chiesto a Buzzi, mi fa quasi sorridere e comunque si tratta solo delle sue parole riferite ad altri”, continua il vicesindaco, giudicando “evidente che se il sistema Buzzi prevedeva un do ut des io non sarei mai stato disponibile. E mai lo saro’ per nessuno”, perche’ “non avrei mai accettato una sorta di sistema ricattatorio sulla pelle dei poveracci”. Nieri parla di una “storia sempre piu’ nauseante, ma cio’ che conta davvero e’ che la Procura ha fatto un lavoro serio e meticoloso nel cercare e trovare riscontri a tutte le vanterie e millanterie che le persone coinvolte nell’inchiesta hanno diffuso. A mio carico non esiste alcun riscontro”, conclude il vice di Ignazio Marino, “malgrado l’amarezza di constatare quotidianamente la superficialita’ di certi titoli e la voracita’ del tritacarne mediatico. Diffido chiunque a perseverare in questa squallida operazione di diffamazione ai miei danni e, in caso contrario, daro’ mandato ai miei avvocati di tutelare la mia persona e la mia immagine per le vie legali”. .

(AGI) – Roma, 10 giu. – Il sindaco di Roma, Ignazio Marino, non commenta le intercettazioni delle conversazioni di Salvatore Buzzi, tra i principali indagati nell’inchiesta su Mafia Capitale, nelle quali spunta il nome del vicesindaco della capitale Luigi Nieri. Interpellato in merito al suo arrivo in Campidoglio, dai cronisti gli chiedevano se confermasse la fiducia al suo vice e alla giunta, Marino si e’ limitato a rispondere: “Buon lavoro e buona giornata”. (AGI)

(AGI) – Milano, 10 giu. – Da oggi il servizio UberPop e’ sospeso. Dopo che il Tribunale di Milano ha bocciato il reclamo presentato dalla multinazionale per mantenere in vita il servizio che permette a chiunque di fare il tassista senza licenza, per il momento non ci sono altre possibilita’ di appello per Uber. Il 25 maggio scorso, infatti, il giudice Claudio Marangoni, aveva accolto il ricorso dei tassisti per ‘concorrenza sleale’ e disposto con un provvedimento cautelare il blocco della prestazione del servizio su tutto il territorio nazionale. A Uber venivano concessi 15 giorni di tempo per adeguarsi all’inibitoria, altrimenti sarebbero scattate le penali. Scadute le due settimane, Uber deve ‘arrendersi’, anche se le rimane la possibilita’ di far valere le proprie ragioni in un’udienza di discussione che sara’ fissata nelle prossime settimane. .

Flag Counter