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(AGI) – Roma, 28 mag. – Gli eurodeputati Barbara Spinelli, Curzio Maltese ed Eleonora Forenza, gli onorevoli Giovanna Martelli, Emanuele Fiano, Stefano Fassina ed Ivan Scalfarotto, e poi Moni Ovadia, Dijana Pavlovic e l’associazione Upre Roma hanno presentato alla procura, attraverso l’avvocato del foro di Milano Gilberto Pagani, una querela contro l’eurodeputato della Lega Nord Gianluca Buonanno per i reati di diffamazione e istigazione all’odio razziale. Al centro della denuncia, le dichiarazioni rese da Buonanno durante la trasmissione “Piazza Pulita” del 2 marzo scorso, presente anche la Pavlovic, vicepresidente dell’Upre, qualificava il popolo rom come un popolo di ladri e farabutti aggiungendo che gli zingari rappresentano “la feccia della societa’”. Per i querelanti “si tratta di dichiarazioni che risultano essere non solo molto gravi, ma totalmente avulse da qualsivoglia connessione con l’esercizio delle funzioni proprie di Buonanno in quanto eurodeputato. Affermare che i rom siano la feccia della societa’ eccede qualsiasi diritto di opinione e di critica, integrando soltanto una dichiarazione discriminatoria e razzista, che pertanto non rientra certo tra le competenze di un parlamentare europeo”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 28 mag. – E’ stato identificato e denunciato, ma e’ ancora irreperibile, uno dei tre rom che ieri sera, nel quartiere Boccea, era a bordo della Lancia Lybra che, per sfuggire a uno stop intimato dalla polizia, ha travolto 9 persone, uccidendo una donna. Si tratta di un minore che risponde di omicidio volontario in concorso con la diciassettenne fermata subito dopo i tragici fatti. Sono in corso ulteriori accertamenti per scoprire, quantomeno, l’identita’ del terzo occupante del veicolo che potrebbe essere un maggiorenne. In precedenza era stata arrestata la 17enne di origine nomade H.M., che ieri si trovava a bordo dell’auto in fuga dalla polizia che ha travolto alcuni passanti in via Monti di Primavalle uccidendo una filippina di 44 anni e ferendo altre 8 persone. Per lei la Procura presso il Tribunale dei minorenni di Roma ha contestato il reato di concorso in omicidio volontario. Una Lancia Lybra grigia alle 20 di mercoledi’ era incappata in un posto di blocco della polizia in via di Boccea. Il conducente non si era fermato, accelerando nel tentativo di sfuggire al controllo. Una volta all’altezza di via di Monti di Primavalle con via Battistini l’auto ha pero’ travolto alcune persone a una fermata dell’autobus, uccidendo sul colpo una donna, a poca distanza dall’uscita della stazione Battistini della linea A della metropolitana.

La Lega ‘cavalca’ la tragedia: “radere al suolo i campi rom” (LEGGI)

L’auto impazzita ha provocato otto feriti: due ricoverati in codice rosso al policlinico Gemelli, altri due sempre in codice rosso al San Camillo, un ferito in codice giallo al San Carlo di Nancy, un ferito in codice verde all’ospedale Santo Spirito e, infine, due feriti all’Aurelia Hospital tra i quali un agente di polizia ferito ad una gamba. Dopo l’impatto la vettura e’ poi stata abbandonata in via di Montespaccato, dove i tre che occupavano il veicolo sono fuggiti a piedi. Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ha rilevato: “Sono in costante contatto con il dipartimento della pubblica sicurezza. Ho chiesto loro il massimo impegno”; i responsabili “non avranno scampo, noi li prenderemo e non avranno nessuno sconto da parte dello Stato. Pagheranno caro e fino in fondo per quello che hanno fatto”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 28 mag. – E’ stata arrestata la 17enne di origine nomade H.M., che ieri si trovava a bordo dell’auto in fuga dalla polizia che ha travolto alcuni passanti in via Monti di Primavalle uccidendo una filippina di 44 anni e ferendo altre 8 persone. Per lei la Procura presso il Tribunale dei minorenni di Roma ha contestato il reato di concorso in omicidio volontario. Gli investigatori stanno cercando altri due minorenni di origine nomade ritenuti responsabili dell’incidente. I due ragazzi sarebbero gia’ stati identificati e sono ricercati dagli investigatori della squadra mobile della questura di Roma. Una Lancia Lybra grigia alle 20 di mercoledi’ era incappata in un posto di blocco della polizia in via di Boccea. Il conducente non si era fermato, accelerando nel tentativo di sfuggire al controllo. Una volta all’altezza di via di Monti di Primavalle con via Battistini l’auto ha pero’ travolto alcune persone a una fermata dell’autobus, uccidendo sul colpo una donna, a poca distanza dall’uscita della stazione Battistini della linea A della metropolitana.

La Lega ‘cavalca’ la tragedia: “radere al suolo i campi rom” (LEGGI)

L’auto impazzita ha provocato otto feriti: due ricoverati in codice rosso al policlinico Gemelli, altri due sempre in codice rosso al San Camillo, un ferito in codice giallo al San Carlo di Nancy, un ferito in codice verde all’ospedale Santo Spirito e, infine, due feriti all’Aurelia Hospital tra i quali un agente di polizia ferito ad una gamba. Dopo l’impatto la vettura e’ poi stata abbandonata in via di Montespaccato, dove i tre che occupavano il veicolo sono fuggiti a piedi. Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ha rilevato: “Sono in costante contatto con il dipartimento della pubblica sicurezza. Ho chiesto loro il massimo impegno”; i responsabili “non avranno scampo, noi li prenderemo e non avranno nessuno sconto da parte dello Stato. Pagheranno caro e fino in fondo per quello che hanno fatto”. (AGI) .

(AGI) – Milano, 28 mag. – Rapina in banca intorno alle 13.30 di oggi a Milano, in via Bramante, angolo via Giusti, in zona Garibaldi. Tre malviventi armati e col volto coperto hanno fatto irruzione nella sede di Unicredit e hanno ordinato ai dipendenti di consegnare l’incasso. Una passante che ha visto la scena dalla strada, pero’, ha avvertito la polizia. Sul posto sono arrivate le volanti della Questura, che hanno intimato l’alt ai banditi in fuga. Un agente ha sparato un colpo in aria per intimidirli e i malviventi, tre italiani, si sono consegnati. (AGI) .

(AGI) – Roma, 28 mag. – Resta “tutto da provare se, come e quando il dato della minore eta’ di Karima El Mahroug venne portato a conoscenza di Silvio Berlusconi prima della sera del 27 maggio 2010”, cioe’ quando la giovane marocchina, piu’ conosciuta come Ruby, venne fermata dalla polizia perche’ accusata da un’amica convivente di averle sottratto del denaro. E’ un passo della motivazione della sentenza con cui il 10 marzo scorso i giudici della sesta sezione penale della Corte di Cassazione hanno confermato l’assoluzione dell’allora premier dai reati di prostituzione minorile e concussione aggravata decisa dalla corte d’appello di Milano il 18 luglio 2014. – “La sentenza in verifica evidenzia – si legge tra l’altro nelle motivazioni – l’ambivalenza dei rapporti tra il giornalista Emilio Fede e Berlusconi sottolineando che i sentimenti di amicizia che il primo nutriva verso il secondo non erano totalmente disinteressati, ma erano motivati anche da opportunita’ di ritorno economico, che si materializzavano nell’ambito di quel sistema di spregiudicati intrattenimenti presso Villa San Martino ad Arcore, a margine dei quali si approfittava anche della disponibilita’ del padrone di casa, cui non mancavano cospicue risorse finanziarie, a soddisfare determinate richieste di aiuto da parte dei suoi amici”. La Cassazione pone in risalto cosi’ il senso delle telefonate intercorse tra Fede e Lele Mora, agente del mondo dello spettacolo, “entrambi sovente presenti alle serate di Arcore e direttamente interessati alle stesse: i due, allegando le gravi difficolta’ economiche in cui versava Mora e agendo in sinergia tra loro, avevano convinto il facoltoso amico ad erogare al predetto una notevole somma di denaro; parte non trascurabile di questa era stata, pero’, girata a beneficio proprio di Fede, che l’aveva pretesa quale prezzo della sua mediazione”. Dunque, “accertato l’interesse personale e utilitaristico di Fede ad alimentare e preservare il sistema delle ‘disinvolte e spregiudicate’ serate ad Arcore, la corte d’appello di Milano – spiega la Cassazione – ritiene che nulla induceva ad accreditare l’ipotesi accusatoria secondo cui Fede, in contrasto con i propri interessi, avrebbe rivelato a Berlusconi la minore eta’ della giovane marocchina, mettendo cosi’ a rischio, almeno in astratto, la partecipazione della stessa alle serate, che lo stesso Fede, tramite l’amico Mora, promuoveva e incentivava”. ( Recependo le conclusioni dei giudici di secondo grado, la Cassazione spiega che Berlusconi diventa consapevole della minore eta’ di Ruby (che aveva gia’ preso parte ad almeno otto serate ad Arcore) soltanto quella sera del 27 maggio 2010, quando la ragazza viene portata in questura per accertamenti e l’allora premier contatta telefonicamente Pietro Ostuni (capo di gabinetto del questore di Milano) per riferire che Ruby gli era stata segnalata come nipote dell’allora presidente egiziano Mubarak e che poteva essere affidata alla consigliera regionale Nicole Minetti. Perche’ vi sia il reato di concussione, sottolineano i giudici della Suprema Corte, “e’ necessario dimostrare che il pubblico ufficiale abbia abusato della qua qualita’ o dei suoi poteri, esteriorizzando concretamente un atteggiamento idoneo a intimidire la vittima, tanto da incidere negativamente sulla sua integrita’ psichica e sulla sua liberta’ di autodeterminazione. Di tutto cio’ non c’e’ prova”. Da parte di Silvio Berlusconi, insomma, non “c’e’ stato alcun abuso costrittivo”: l’ex premier, come riferito dallo stesso Ostuni, “si limito’ a segnalare il caso” di Ruby e “a indicare la persona che, portandosi in Questura, si sarebbe potuta far carico della ragazza minorenne fermata. Ne’ puo’ concretamente ravvisarsi efficacia induttiva nel riferimento fatto da Berlusconi all’asserita parentela della giovane con il presidente egiziano, circostanza rivelatasi, nel breve volgere di qualche minuto, falsa e quindi priva di qualunque idoneita’ ad ingannare il funzionario e ad indurlo a soddisfare la richiesta rivoltagli. Berlusconi – si legge nelle motivazioni – lucidamente si limito’ a fornire un’apparente giustificazione alla sua richiesta, non potendo anch’egli ragionevolmente assegnare alla falsa rappresentazione alcuna efficacia ingannatoria, essendo di assoluta evidenza che la circostanza sarebbe stata subito smentita, non appena sottoposta a controllo”. Secondo i giudici, “il meccanismo motivazionale che, a seguito dell’intervento di Berlusconi, oriento’ la condotta di Ostuni viene individuato nelal combinazione sinergica di piu’ fattori, quali timore riverenziale o autoindotto, timore di non sfigurare, mera compiacenza”. E del resto lo stesso funzionario di polizia “ha escluso di essere stato destinatario di un ordine cogente, da lui avvertito come ineludibile”. (AGI) .

(AGI) – Catanzaro, 28 mag. – Si e’ costituito, presentandosi in Questura a Catanzaro, Maurizio Antonio Pagnaniello, detto “Morris”, portiere dalla Pro Patria, coinvolto nell’operazione “Dirty Soccer” del 19 maggio scorso contro due organizzazioni accusate di alterare i risultati di partite di calcio di Lega Pro e Lega Dilettanti. Al momento del blitz il calciatore si trovava in Spagna. Al suo rientro in Italia si e’ consegnato alle autorita’. Il pm titolare delle indagini, coordinate dalla Dda, Elio Romano, lo ha interrogato. (AGI)

(AGI) – Roma, 28 mag. – E’ stata arrestata la 17enne di origine nomade H.L., che ieri si trovava a bordo dell’auto in fuga dalla polizia che ha travolto alcuni passanti in via Monti di Primavalle uccidendo una filippina di 44 anni e ferendo altre 8 persone. Per lei la Procura presso il Tribunale dei minorenni di Roma ha contestato il reato di concorso in omicidio volontario.

Proseguono intanto le indagini della squadra mobile della polizia della Capitale per individuare le altre due persone che si trovavano a bordo della Lancia Libra tra i quali l’uomo alla guida.

Questa la dinamica dei fatti. Una Lancia Lybra grigia con tre rom a bordo alle 20 e’ incappata in un posto di blocco della polizia in via di Boccea. Il conducente della Lancia non si e’ pero’ fermato e ha accelerato nel tentativo di sfuggire al controllo. Una volta all’altezza di via di Monti di Primavalle con via Battistini l’auto ha pero’ travolto alcune persone ad una fermata dell’autobus, uccidendo sul colpo la donna filippina a poca distanza dall’uscita della stazione Mattia Battistini della linea A della metropolitana di Roma.

Travolto anche uno scooter con due persone. I feriti sono otto: due ricoverati in codice rosso al policlinico Gemelli, altri due sempre in codice rosso al San Camillo, un ferito in codice giallo al San Carlo di Nancy, un ferito in codice verde all’ospedale Santo Spirito e, infine, due feriti all’Aurelia Hospital tra i quali un agente di polizia ferito ad una gamba. Dopo l’impatto la vettura e’ scappata a tutta velocita’ per le strade del quartiere ed e’ poi stata abbandonata in via di Montespaccato dove i tre che occupavano il veicolo sono fuggiti a piedi. (AGI)

(AGI) – Roma, 28 mag. – Un uomo di 47 anni e’ stato ferito a colpi di pistola all’alba di oggi in via Morrovalle, nel quartier San Basilio di Roma. Si tratta di un romano gia’ noto alle forze dell’ordine che ha riportato ferite gravi all’addome e alle gambe. L’uomo e’ stato accompagnato da un conoscente al pronto soccorso dell’ospedale Sandro Pertini dove adesso si trova in camera operatoria. Del caso si occupano i carabinieri della Compagnia Montesacro. (AGI) .

(AGI) – Roma, 28 mag. – Sembra che l’estate muova i primi passi verso l’Italia: avanza inesorabile l’alta pressione delle Azzorre e conquista gran parte del nostro Paese, riportando il sole su tutte le regioni. La redazione web del sito www.ilmeteo.it segnala che “oggi e domani saranno due belle giornate di sole su gran parte dell’Italia, salvo ultime precipitazioni tra Sicilia e Calabria. Il weekend vedra’ gran sole e temperature molto piacevoli al centro e al sud, mentre al nord il temporaneo cedimento della pressione portera’ instabilita’ sulle Alpi e verso il nord-est, soprattutto sabato 30 maggio quando, dal tardo pomeriggio-sera, i temporali sui monti scenderanno verso la Lombardia orientale, il Veneto e l’Emilia Romagna. Domenica avremo spiccata variabilita’ al nord con nubi irregolari e piogge sparse, spesso alternate a schiarite soleggiate”. Antonio Sano’, direttore del sito www.ilmeteo.it sottolinea che lunedi’ 1 giugno qualche pioggia o breve temporale interesseranno ancora le zone alpine, prealpine e localmente le alte pianure del nord e gli Appennini centrali. Martedi’ 2 giugno i temporali saranno relegati soltanto alle Alpi occidentali e localmente a quelle orientali, gran sole e caldo sul resto del nord, al centro e al sud”. Nei giorni successivi alta pressione in ulteriore rinforzo sul nostro Paese, con tantissimo sole e caldo al centro-sud e qualche temporale di passaggio al nord. (AGI) .

(AGI) – Roma, 28 mag. – Tragica fuga ieri sera a Roma. Una Lancia Lybra grigia con tre rom a bordo alle 20 e’ incappata in un posto di blocco della polizia in via di Boccea. Il conducente della Lancia non si e’ pero’ fermato e ha accelerato nel tentativo di sfuggire al controllo. Una volta all’altezza di via di Monti di Primavalle con via Battistini l’auto ha pero’ travolto alcune persone ad una fermata dell’autobus, uccidendo sul colpo una donna di 44 anni di nazionalita’ filippina, a poca distanza dall’uscita della stazione Mattia Battistini della linea A della metropolitana di Roma.

Travolto anche uno scooter con due persone. I feriti sono otto: due ricoverati in codice rosso al policlinico Gemelli, altri due sempre in codice rosso al San Camillo, un ferito in codice giallo al San Carlo di Nancy, un ferito in codice verde all’ospedale Santo Spirito e, infine, due feriti all’Aurelia Hospital tra i quali un agente di polizia ferito ad una gamba. Dopo l’impatto la vettura e’ scappata a tutta velocita’ per le strade del quartiere ed e’ poi stata abbandonata in via di Montespaccato dove i tre che occupavano il veicolo sono fuggiti a piedi.

Una ragazza di origine nomade e’ stata bloccata dagli agenti mentre altre due persone sono riuscite a fuggire a piedi tra cui l’uomo che si trovava alla guida della Lancia Lybra che non si e’ fermata all’alt delle forze dell’ordine. I feriti, secondo quanto riferisce la Questura di Roma, sono 2 cittadini filippini di 38 anni (uomo) e 47 anni (donna codice rosso), 3 italiane, una di 33 anni, ricoverata in codice rosso, le altre due di 19 e 29 anni, due cittadine francesi di 24 anni di cui una in codice rosso e un cittadino moldavo di 22 anni. (AGI)

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