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(AGI) – Viareggio, 9 mag. – Si e’ spento all’eta’ di 82 anni Angiolo Berretti, uno degli ultimi superstiti dell’eccidio nazista di Sant’Anna di Stazzema nel quale il 12 agosto 1945 morirono 560 persone fra donne, bambini ed anziani. Era ormai uno dei pochi testimoni rimasti in vita della strage nel quale trovarono la morte anche le sue due giovani sorelle: Maria Giovanna di 23 anni e Mirelia di 21 anni. Nel corso della sua vita, Berretti si e’ sempre adoperato per la realizzazione della Campana della Pace, diventata uno dei simboli dell’eccidio. (AGI) .

(AGI) – Viareggio, 9 mag. – Primo morto in mare in Versilia. Questo pomeriggio un turista tedesco che stava facendo il bagno in un tratto di mare di fronte alla spiaggia libera di Motrone. L’uomo, 74 anni, in vacanza a Marina di Pietrasanta, stava facendo il bagno da solo quando ha accusato un malore ed � finito sott’acqua. Ad accorgersi di quanto accaduto sono stati alcuni turisti russi che si trovavano sulla spiaggia. E’ immediatamente scattato l’allarme, ma quando l’ambulanza del 118 ha raggiunto la spiaggia il medico non ha potuto far altro che constatare la morte dell’anziano turista. Sul posto anche personale della Capitaneria di porto per i rilievi di rito. (AGI) .

(AGI) – Palermo, 9 mag. – La perizia sulla capacita genitoriale di Veronica Panarello riprendera’ sabato prossimo alle 10. Stretto e naturale riserbo sulla sostanza del lungo colloquio di oggi con il perito del tribunale dei minori di Catania, Marcello Gioacchino Gugliotta che si e’ concluso poco dopo le 15 e al quale hanno assistito i consulenti professore Giuseppe Sartori neuropsicopatologo dell’Universita’di Padova – per la Panarello – e Giuseppe Catalfo, psichiatra forense di Catania per Davide Stival. Sabato prossimo la somministrazione di un altro test e poi e’ prevista la possibilita’ alle parti di formulare domande. “Si e’ svolto tutto in un clima sereno” dice l’avvocato di Veronica, Francesco Villardita. “Il nostro interesse primario e’ il benessere del piccolo fratello di Loris – dice l’avvocato di Davide Stival, Daniele Scrofani -.La nostra e’ una sorta di ‘presenza sentinella’; vogliamo solo il benessere del bambino che e’ assolutamente primario”. .

(AGI) – Roma, 9 mag. – E’ stato tracciato dagli agenti della Polizia di Stato l’identikit dell’uomo che, ieri mattina all’alba, dopo essere salito a bordo di un taxi nella zona dell’Aurelio, condotto da una donna, si e’ fatto accompagnare in una strada isolata, e dopo aver percosso la tassista ha abusato di lei sessualmente, rapinandola anche dei soldi. Il ritratto dell’uomo, effettuato dagli agenti della Polizia Scientifica della Questura di Roma, e’ stato realizzato grazie alle descrizioni fornite dalla vittima al momento della denuncia. L’appello della Polizia e’ indirizzato a chiunque possa fornire elementi utili per il riconoscimento della persona ritratta nell’identikit, che possono essere riferiti chiamando direttamente il numero di pronto intervento 113. .

(AGI) – Rho (Milano), 9 mag. – “Le tragedie del mare hanno spesso il volto di bambini”, “tocca a tutta l’Unione europea, a tutti i suoi Stati membri condividere il dovere e la responsabilita’ di assicurare a questi bambini, a tutti i bambini, un futuro”. E’ il messaggio e l’auspicio di Federica Mogherini, Alto Rappresentante dell’UE per gli Affari Esteri, che questo pomeriggio ha visitato, insieme alla sua famiglia, il Villaggio Save the Children, a Expo, dedicato alla malnutrizione e mortalita’ infantile. “Dopo l’ultima tragedia del Canale di Sicilia, il nostro impegno ora, e il mio personale – ha aggiunto – e’ andare fino in fondo sulla strada che abbiamo imboccato di una solidarieta’ nuova, che possa tradursi sin dagli appuntamenti della prossima settimana a New York e a Bruxelles in nuove azioni concrete per salvare vite umane nel Mar Mediterraneo, per contrastare il traffico di esseri umani e per condividere in Europa la responsabilita’ dell’accoglienza dei rifugiati”. “Accogliamo positivamente l’impegno nei confronti di tutti i minori che cercano in Europa un futuro, nonche’, la proposta dell’obbligo per tutti gli Stati membri di accogliere i migranti”, ha commentato Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children. “Ricordiamo infatti come il problema della migrazione sia duplice e vada affrontato da un lato adoperandosi per salvare vite umane, dall’altro accogliendo adeguatamente e assicurando la possibilita’ di costruirsi un futuro in Europa a tutti i minori che cercano disperatamente di fuggire da paesi in cui rischiano la vita quotidianamente”. Save the Children fornisce i drammatici dati sulle condizioni di vita da cui cercano salvezza i minori migranti approdati sulle nostre coste dopo viaggi rischiosi. In Somalia, ad esempio, dalla quale sono arrivate in Italia dall’inizio dell’anno via mare 3.717 persone, di cui 722 donne e 556 bambini, si stima che piu’ di un milione di persone soffrano di grave insicurezza alimentare, e il Paese risulta essere in assoluto il posto peggiore dove nascere ed essere madri e dove il tasso di mortalita’ sotto i 5 anni raggiunge 145,6 bambini ogni 1.000 nati vivi, o l’Eritrea, dove la mortalita’ infantile raggiunge il tasso di 49,9 bambini ogni 1000 nati vivi, o ancora, la Siria, paese in conflitto, dove secondo le stime l’insicurezza alimentare colpirebbe piu’ della meta’ della popolazione e dal quale fuggire significa concedersi una speranza di sopravvivenza, e infine la Nigeria paese dove 11,2 milioni di persone sono malnutrite e una madre su 31 rischia di morire per cause legate alla gravidanza o al parto. (AGI) .

(AGI) – Roma, 9 mag. – Prepariamoci a vivere un’estate da record, con le temperature medie piu’ calde dal 2003 e in complesso la seconda estate piu’ calda degli ultimi 30 anni. L’allarme arriva dal portale IlMeteo.it, che analizzando gli ultimi dati usciti dai modelli internazionali emette un verdetto inequivocabile: la caratteristica principale di quest’estate saranno le frequenti incursioni dell’anticiclone africano. Nel mese di maggio l’anticiclone si e’ gia’ fatto sentire e lo fara’ anche la prossima settimana, ma dai prossimi mesi le sue incursioni saranno piu’ frequenti e il clima non potra’ che surriscaldarsi inevitabilmente. Temperature che saliranno vertiginosamente, pompate dall’aria rovente africana che invadera’ tutta l’Italia; valori che potranno superare anche i 40 gradi per molti periodi. L’analisi degli esperti dice che la temperature media estiva gia’ nel mese di giugno e luglio avra’ un anomalia in positivo di circa 1 grado, poi questa anomalia salira’ ulteriormente fino a raggiungere circa 2 gradi nel mese di agosto. L’estate record durera’ anche a settembre e nella prima parte di ottonre con temperature ben superiori alla norma. (AGI) .

(AGI)- Forli’, 9 mag. – “Carretta? E’ una persona diversa, secondo me la vicenda non la ricorda piu'”: cosi’ l’avvocato Menotto Zauli, classe 1926, delegato di fatto dal figlio Cesare a seguire da vicino il caso di Ferdinando Carretta, l’uomo che il 4 agosto del 1989 nella sua casa di Parma stermino’ la famiglia – madre, padre e il fratello – e che oggi, dopo una lunga e complessa vicenda giudiziaria (i corpi dei familiari forse abbandonati in una discarica non vennero mai trovati, cosi’ come l’arma del delitto), si ritrova a 52 anni uomo praticamente libero (con solo qualche piccola limitazione da rispettare) a vivere in un appartamento di sua proprieta’ che e’ riuscito ad acquistare a Forli’, con i soldi dell’eredita’. Carretta, che confesso’ davanti alle telecamere di “Chi l’ha visto” lo sterminio della famiglia dopo dieci anni passati a Londra, nel febbraio ’99 fu assolto dall’accusa di aver ucciso i familiari in quanto ritenuto incapace di intendere e di volere. Gli ultimi 9 anni li ha passati a Forli’ in una comunita’ di recupero, dopo averne scontati altri 7 nell’ Opg di Castiglione delle Stiviere. E oggi? “E’ una persona normale – spiega il legale – e’ un ragioniere, una persona di una cultura media, penso abbia rimosso questa vicenda. E’ stato sette anni in ospedale psichiatrico: attualmente e’ ancora in condizione di liberta’ vigilata, pero’ con la possibilita’, siccome ha potuto comprare un’appartamentino a Forli’, di vivere a casa sua: su suggerimento anche dei medici che lo seguono, la Corte d’Appello ha ammesso che poteva uscire dalla struttura di assistenza dove si trovava”. Il legale chiedera’ che anche il residuo di pericolosita’ sociale venga eliminato: “adesso deve ancora andare una o due volte al mese presso la struttura di Forlimpopoli, dove lo assistono”. L’avvocato Menotto Zauli racconta di aver seguito questo caso senza pregiudizi, con passione: “come in tutti i casi professionali, si e’ scelto di fare il meglio in tutte le circostanze”. E’ stato lui a comunicare a Carretta che ora puo’ vivere a casa sua. “E’ stato felice – conclude il legale – si era comprato l’appartamento, ci aveva messo i suoi mobili, ci andava ogni tanto quando aveva qualche ora di liberta’: adesso e’ un po’ che non lo vedo, segno che sta bene”. (AGI) .

(AGI) – Salerno, 9 mag. – Una donna di 27 anni di nazionalita’ romena e’ stata travolta e uccisa all’alba a Sassano, nel salernitano. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, la 27enne era in sella alla sua bici quando e’ stata investita in via Diaz da un’auto, una Honda Civic, condotta da un 30enne del posto. La donna e’ stata sbalzata dalla bicicletta ed e’ caduta sull’asfalto riportando ferite gravi. Il conducente dell’automobile ha allertato i soccorsi ma la 27enne e’ deceduta sul colpo a causa dei gravi traumi interni. La donna, sposata e madre di una bambina, stava andando a lavoro intorno alle 4 presso un panificio della zona. Sono in corso indagini dei carabinieri che stanno ascoltando il conducente dell’automobile che ha travolto la donna. (AGI) .

(AGI) – Palermo, 7 mag. – “Oggi e’ un giorno bellissimo perche’ qualcuno ha vinto e qualcun altro ha perso. Bellissimo perche’ lo Stato vince e la mafia perde. Questa era la casa di Toto’ Riina, il boss sanguinario che qui trascorreva la sua latitanza. Lo Stato l’ha presa e l’ha consegnata ai carabinieri”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, intervendo a Palermo alla cerimonia di inaugurazione della nuova stazione dei carabinieri del quartiere Uditore, in quella che fu la villa di Toto’ Riina, in via Bernini. Il ministro Alfano, rinvolgendosi alle scolaresche ha inoltre aggiunto: “Quando uccisero il generale Dalla Chiesa andavo alle elementari e ricordo che le maestre ci dicevano che non avremmo mai sconfitto la mafia se non ci fosse stata la ribellione dei giovani. Bene, la ribellione c’e’ stata. Lo Stato ha varato leggi che – ha detto – che fanno stare i mafiosi al carcere duro. Lo Stato ha approvato norme importanti grazie alle quali diamo i soldi, le imprese e gli immobili sequestrati e confiscati alla mafia a chi la mafia la combatte ogni giorno”. Il ministro ha inoltre affermato che i “mafiosi sono criminali, assassini, ladri di speranza, di futuro e di parole”. Alfano e le autorita’ hanno poi scoperto la lapide commemorativa dei militari Trapassi e Bertolotta. (AGI)

(AGI) – Palermo, 9 mag. – Il ministro dell’Interno Angelino Alfano e il comandante generale dell’Arma dei carabinieri, Tullio Del Sette, sono in via Bernini, a Palermo, per l’inaugurazione della nuova caserma dell’Arma, nella struttura che fu l’ultimo rifugio del padrino di Cosa nostra, Salvatore Riina, fino all’ultimo giorno della sua ventennale latitanza, il 15 gennaio 1993. La caserma e’ stata intestata Mario Trapassi e Salvatore Bertolotta, i due carabinieri di scorta al giudice istruttore Rocco Chinnici, ucciso con un’autobomba nel 1983. Ci sono anche numerose scolaresche palermitane e le vedove dei militari uccisi, Innocenza e Filomena, madrine della cerimonia. Tra le autorita’ presenti il sindaco Leoluca Orlando, il procuratore generale Roberto Scarpinato, il presidente della Corte d’appello Gioacchino Natoli e il presidente del Tribunale Salvatore Di Vitale. “E’ possibile avere un presidio di legalita’ sul territorio: questo il simbolo che rappresenta questa caserma nella casa che ospito’ Toto’ Riina. E’ una vittoria dello Stato: lo ha detto il sindaco che ha aggiunto: “Proprio qui – accanto alla villa simbolo – nascera’ una casa comune in un bene confiscato alla mafia”. Presenti anche il prefetto Francesca Cannizzo, Umberto Postiglione, direttore dell’Agenzia dei beni confiscati, l’arcivescovo Paolo Romeo, il questore Guido Longo, al procuratore aggiunto Leonardo Agueci e l’assessore regionale all’Agricoltura Nino Caleca. (AGI)

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