Newsletter
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

(AGI) – Palermo, 4 mag. – “Non e’ il caso di fare polemiche nei confronti della magistratura. Ritengo che in questo momento il Paese ha bisogno di unita’ e i poteri e ordini dello Stato devono lavorare assieme”. Ad affermarlo il ministro dell’interno Angelino Alfano al termine del vertice in Prefettura a Palermo, riguardo gli episodi di violenza a opera dei black bloc durante il corteo di protesta contro l’Expo di Milano. “Esprimo l’auspicio che l’uso dell’ipotesi di reato, di devastazione -ha proseguito- che prevede un massimo di 15 anni, centri l’obiettivo di punire i farabutti con cappuccio con il massimo della pena”. (AGI) .

(AGI) – Taranto, 4 mag. – Inseguivano un ladro di rame quando sonoprecipitati da un ponte nell’area industriale dell’Ilva di Taranto. Un guardiano e un romeno sono in gravi condizioni mentre un altro vigilante e’ rimasto ferito in modo piu’ lieve. E’ accaduto ieri sera all’interno di un cantiere di un’impresa dell’appalto dell’impianto siderurgico e i due guardiani feriti sono dipendenti della stessa Ilva: un 37enne di San Giorgio Jonico e un 36enne di Taranto. I due e il ladrosono precipitati per circa 6 metri: uno ha riportato una frattura a una caviglia ed e’ stato dimesso gia’ nella serata di ieri, piu’ critiche, invece, le condizioni dell’altro vigilante, ricoverato con prognosi riservata per un trauma cranico e sottoposto gia’ ieri ad una Tac. Le sue condizioni, pero’, si apprende da fonti sindacali, sarebbero stabili e non sarebbe in pericolo di vita. Gravi invece le condizioni del ladro romeno, ora in coma farmacologico. L’uomo, poco prima di essere scoperto e inseguito dai due vigilanti, aveva rubato cavi di rame da tre centrimetri di sezione. L’azienda aveva subito un altro furto analogo lo scorso 1 maggio. Ieri sera tardi, a poche decine di metri dall’area di cantiere, durante un sopralluogo compiuto dalla Polizia di Stato, dai vigilanti dell’Ilva e dal capo cantiere dell’impresa appaltatrice sono stati rinvenuti tre spezzoni di cavo elettrico da 3 centimetri di sezione e lunghi ciascuno circa 10 metri tagliati da una bobina depositata nel cantiere. Oltre a quello subito l’1 maggio, l’azienda aveva denunciato altri furti di cave di rame in passato e segnalato alla Polizia che i ladri di rame scappano saltando la recinzione che divide l’area di cantiere da un’altra area utilizzata da un’altra ditta al momento in disuso. (AGI) .

(AGI) – Roma, 4 mag. – Sono oltre 2.000 i migranti soccorsi dalle navi della Marina Militare dall’uno al tre maggio nelle acque dello Stretto di Sicilia, tra Lampedusa e la Libia. Questa mattina nel porto di Reggio Calabria la fregata Bersagliere sbarchera’ 778 migranti soccorsi nei giorni scorsi in 5 differenti eventi SAR. Il pattugliatore Vega sbarchera’ nel porto di Augusta 675 migranti soccorsi nei giorni due e tre maggio in tre interventi SAR. A bordo del pattugliatore Bettica ci sono 654 migranti recuperati in 4 interventi di soccorso. Nella notte una donna, imbarcata gia’ in travaglio, ha dato alla luce una bambina. Entrambe sono in buona salute. Il pattugliatore Foscari ieri sera ha soccorso un gommone in difficolta’ trasbordando i 103 migranti sulla M/V Zeran.

Immigrati: almeno 10 migranti sono morti

Il pattugliatore Borsini ha effettuato questa notte un intervento SAR nei confronti di un gommone con a bordo 99 migranti. La Marina Militare e’ intervenuta anche con un team sanitario di nave Borsini a bordo del rimorchiatore MED OTTO (ITA), intervenuto in precedenza in soccorsi ad imbarcazioni di migranti, per uno screening sanitario richiesto dal comandante dello stesso rimorchiatore. I medici della Marina Militare, dopo aver appurato il decesso di due migranti a bordo del rimorchiatore, sono rientrati a bordo di nave Borsini. .

(AGI) – Bergamo, 4 mag. – Nuova mattinata in tribunale oggi per Massimo Bossetti, l’artigiano in carcere per l’omicidio di Yara Gambirasio. Bossetti e’ stato portato al Tribunale di Bergamo alle 8,30 per la formazione del fascicolo del dibattimento che iniziera’ il 3 luglio. Poco prima delle 9 sono arrivati gli avvocati e il pm Letizia Ruggeri. Non si sa se il muratore abbia intenzione di rilasciare dichiarazioni spontanee. .

(AGI) – Cosenza, 4 mag. – Ha ucciso la moglie a coltellate, poi si e’ tolto la vita con l’arma d’ordinanza. Cosi’ Francesco De Vito, appuntato scelto dei carabinieri in servizio a Paola (Cs) ma residente ad Arcavacata di Rende, alle porte di Cosenza, ha posto termine ad un rapporto tormentato con la compagna. Il fatto si e’ verificato ieri pomeriggio intorno alle 18. Secondo quanto si e’ appreso, l’uomo ha fatto rientro a casa nel tardo pomeriggio. Poco dopo e’ scoppiata l’ennesima lite fra i due coniugi fino a quando l’uomo non ha aggredito la donna con un coltello uccidendola, per poi rivolgere la pistola contro se stesso. In casa c’era uno dei figli della coppia che ha dato l’allarme chiamando il 112. Le liti fra i due si protraevano da tempo, ma non erano mai andate oltre le parole. Secondo quanto riferito dagli inquirenti, infatti, non c’erano mai stati episodi di violenza. .

(AGI) – Roma, 3 mag. – Sono 5.800 i migranti salvati nel Mediterraneo nel fine settimana mentre a bordo di barconi tentavano di raggiungere le coste italiane, di cui 2.150 nella giornata di domenica. Lo ha reso noto la Guardia costiera, evidenziando un nuovo boom di arrivi dopo quello del 12 e 13 aprile, quando erano state recuperate piu’ di 6.000 persone. Almeno una decina i migranti morti a bordo: tre sono stati recuperati dal mercantile Prince 1 a nord-est di Tripoli, erano a bordo di un gommone con 105 persone. Altri quattro cadaveri erano su un barcone soccorso dal mercantile Zeran, sempre a nord-est di Tripoli e altri due hanno perso la vita dopo essersi tuffati dal gommone per raggiungere il rimorchiatore Med 8 che si stava avvicinando, a nord di Zhuwara.

In arrivo in Calabria e Sicilia altri 3.000 migranti

La Guardia Costiera libica ha intercettato a sua volta cinque barconi con a bordo circa 500 migranti illegali, in viaggio per raggiungere le coste europee. Si trattava in gran parte di africani, anche se non e’ chiaro da dove fossero partiti. I barconi sono stati intercettati a circa otto miglia nautiche dalla costa ed e’ stato intimato loro di navigare verso Misurata, dove so trova un centro di detenzione per migranti. .

(AGI) – Milano, 3 mag. – Milanesi in piazza a migliaia per ripulire la citta’, dopo le violenze dei black bloc. I cittadini sono partiti da piazza Cadorna, presenti il sindaco Pisapia e il cantante Roberto Vecchioni. In molti si sono dati da fare per ripulire le scritte che gli antagonisti avevano tracciato sui muri. “Siamo oltre 20 mila, per restituire a Milano la bellezza. Milano non si deve toccare. Stamattina ho ricevuto una bellissima telefonata, era il Presidente Mattarella che si complimentava con la nostra citta’. Questo e’ il modo per dire che possiamo andare avanti”, ha detto Pisapia da un palco improvvisato. “E’ stata una delle giornate piu’ commoventi di tutta la mia vita e sono qua orgogliosamente come milanese”, ha sottolineato Vecchioni, “abbiamo simbolicamente rimesso a posto la citta’”.

“La risposta civile e generosa della citta’ di Milano alla violenza e alle devastazioni compiute dai black bloc e’ la dimostrazione che il nostro paese ha le capacita’ di reagire alle provocazioni dei movimenti antagonisti con un serbatoio di valori e di energie davvero straordinari”. Lo sottolinea il Segretario Generale della Cisl, Annamaria Furlan. “Non esiste alcuna giustificazione al teppismo e al saccheggio che sono forme violente ed inqualificabili di dissenso da condannare , senza se e senza ma. La violenza si combatte con la coesione sociale, la partecipazione dei cittadini e dei corpi intermedi, la cultura e la formazione nelle scuole, come avvenne negli anni difficili e bui del terrorismo. Ecco perche’ chi continua a strizzare l”occhio o a legittimare i movimenti antagonisti dovrebbe prenderne definitivamente le distanze, esprimendo solidarieta’ alle forze dell’ordine che ancora una volta hanno saputo gestire una difficile situazione con un impegno straordinario”.

(AGI) – Reggio Calabria, 3 mag. – Domattina alle ore 8.30 e’ previsto al porto di Reggio Calabria l’arrivo della nave militare “Bersagliere”, con a bordo 779 migranti prevalentemente provenienti dall’Africa centro-occidentale. In particolare si tratta di 633 uomini, 114 donne e diversi minori, anche non accompagnati. Al momento dello sbarco i migranti saranno sottoposti alle prime cure sanitaria e di primissima accoglienza e assistenza. Successivamente una parte di loro sara’ ospitata in Calabria, mentre gli altri migranti saranno trasferiti in strutture in base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell’Interno.

Intanto la Prefettura di Ragusa ha gia’ autorizzato lo sbarco di 877 migranti in arrivo a bordo di una imbarcazione civile. Le operazioni pero’ non potranno iniziare prima delle due di notte. Imponente macchina organizzativa e servizio di ordine pubblico sia in banchina sia per i trasferimenti programmati dei migranti. Indagini gia’ avviate mediante scambio informativo tra squadra mobile e comandante rimorchiatore civile stando a quanto riferisce una Fonte riservata non istituzionale.

Libia: marina di Tripoli intercetta 5 barconi con 500 profughi

A Trapani si sono appena concluse le operazioni di sbarco che hanno portato sul molo Ronciglio 382 migranti di provenienza subsahariana giunti a Trapani a bordo del mercantile battente bandiera liberiana “Santa Georgiana”. Tra loro 78 donne, di cui 4 nello stato interessante, 3 minori non accompagnati ed una neonata. Durante le operazioni di trasbordo tre uomini sono stati trasferiti all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani. Nell’immediato il Ministero dell’Interno ha predisposto il tradizionale piano d’accoglienza che portera’ i migranti in serata al Cara di Salinagrande. Domattina 221 saranno trasferiti con un ponte aereo in Umbria, Toscana e Basilicata mentre i restanti 161 rimarranno in provincia di Trapani.

Sono oltre 850, gli immigrati giunti stasera a Pozzallo, dopo il salvatoggio avvenuto nelle ultime ore nel Canale di Sicilia. Dopo la prima identificazione solo una parte dei migranti accolti restera’ al centro di primo soccorso della cittadina. Per gli altri sono gia’ stati previsti trasferimenti verso Comiso dove verranno imbarcati su voli diretti in altre citta’ italiane. La macchina dei soccorsi e’ gia’ attiva per assicurare tutta l’assistenza necessaria in banchina quando giungeranno i profughi.

(AGI) – Misurata (Libia), 3 mag. – La Guardia Costiera libica ha intercettato cinque barconi con a bordo circa 500 migranti illegali, in viaggio per raggiungere le coste europee. Lo ha reso noto il colonnello libico Reda Issa, spiegando che si tratta in gran parte di africani, anche se non e’ chiaro da dove fossero partiti. I barconi sono stati intercettati a circa otto miglia nautiche dalla costa ed e’ stato intimato loro di navigare verso Misurata. Issa non ha chiarito cosa accadra’ al gruppo di clandestini, ma la Libia ha un centro di detenzione per migranti a Misurata.

Immigrati: a Trapani sbarcano in 382

(AGI) – Cosenza, 3 mag. – Ha ucciso la moglie a coltellate, poi si e’ tolto la vita con l’arma d’ordinanza. Cosi’ Francesco De Vito, appuntato scelto dei carabinieri in servizio a Paola (Cs) ma residente ad Arcavacata di Rende, alle porte di Cosenza, ha posto termine ad un rapporto tormentato con la compagna. Il fatto si e’ verificato intorno alle 18 di oggi. Secondo quanto si e’ appreso, l’uomo ha fatto rientro a casa nel tardo pomeriggio. Poco dopo e’ scoppiata l’ennesima lite fra i due coniugi fino a quando l’uomo non ha aggredito la donna con un coltello uccidendola, per poi rivolgere la pistola contro se stesso. In casa c’era uno dei figli della coppia che ha dato l’allarme chiamando il 112. Le liti fra i due si protraevano da tempo, ma non erano mai andate oltre le parole. Secondo quanto riferito dagli inquirenti, infatti, non c’erano mai stati episodi di violenza. .

Flag Counter