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(AGI) – Milano, 12 giu. – Le maggiori sospettate per la feroce aggressione di ieri a due ferrovieri a Milano sono la gang di ‘latinos’ che, d’ispirazione latinoamericana, da anni agiscono sul territorio del capoluogo lombardo. Protagoniste di traffici di droga e rapine, molto spesso sono state segnalate per aggressioni, scontri e risse anche tra di loro per la supremazia territoriale. Anche se ancora e’ troppo presto – spiegano ufficialmente gli inquirenti – per attribuire a queste l’episodio di ieri, e’ soprattutto l’arma usata, il machete, a far indirizzare l’inchiesta verso queste bande. Molte le gang individuate negli anni degli inquirenti dai ‘Trinitari’, composta prevalentemente da dominicani ai ‘Kommando’ ai ‘Latin Kings’ a ‘Ms13’. Le bande di ‘latinos’ sono balzate per la prima volta prepotentemente alle cronache milanesi nel 2014 per una serie di omicidi, aggressioni, accoltellamenti e risse spesso originate da scontri per lo spaccio di droga. Ferree le divisioni e le gerarchie con un’organizzazione quasi militare che comprende persino tesorieri ed armieri. Previsti veri e propri riti d’iniziazione: pestaggi per gli uomini (bisogna reggere almeno 13 secondi), violenza sessuale per le donne. Una volta ammessi nelle gang, gli adepti possono sfoggiare tatuaggi e simboli; contrassegnare il ‘territorio di caccia’ con graffiti e Tag e partecipare alle divisioni del bottino, solitamente frutto di rapine da strada. (AGI) .

(AGI) – Roma, 11 giu. – Tragico episodio di violenza alla stazione di Villapizzone nei pressi di Milano. Mentre un convoglio della Trenord era fermo in stazione, due capitreno sono stati assaliti a colpi di machete. Entrambi sono stati ricoverati con codice rosso. Uno dei due capotreno ha subito una subamputazione del braccio. Lo rende noto il bollettino medico diffuso dall’ospedale Niguarda, secondo il quale si e’ cercato di recuperare la funzionalita’ dell’arto. Il braccio sinistro della vittima, quindi, e’ stato riattaccato, e la prognosi verra’ sciolta nei prossimi giorni. L’intervento chirurgico subito dal controllore 30enne si e’ concluso alle 6.30 di stamattina. Ancora non e’ chiara la dinamica dell’episodio di violenza, sul quale sta indagando la Polizia. Secondo alcuni testimoni, gli aggressori sarebbero stati in 5-6 e sarebbero di nazionalita’ sudamericana. Secondo quanto si apprende da fonti di polizia, un controllore avrebbe chiesto il biglietto di viaggio al gruppo e da li’ e’ scaturita la lite e poi la reazione violenta. Due sudamericani sono stati fermati e portati in questura a Milano. E’ in corso l’interrogatorio dei due, hanno riferito fonti di polizia. Uno dei due sudamericani portati in questura era sporco di sangue per escoriazioni all’altezza di un ginocchio. Senza una maggiore sicurezza, e proprio per garantire l’incolumita’ dei clienti e dei dipendenti, Fs fa sapere che sarebbe difficile garantire i servizi in alcune fasce orarie. Lo comunica in una nota la societa’, che condanna fermamente l’aggressione, avvenuta ieri sera su un treno nel Passante di Milano, dei due capitreno di Trenord cui va la solidarieta’ dell’amministratore delegato Michele Elia e di tutti i colleghi del Gruppo Fs. “E’ l’ennesimo episodio, questa volta particolarmente grave per la violenza con cui sono stati aggrediti i due lavoratori uno dei quali versa in condizioni molto preoccupanti. Il personale in servizio sui treni e’ ormai trasformato in vittima inerme di questi atti di violenza” si legge nella nota di Fs. “Le Ferrovie dello Stato Italiane chiedono l’intervento delle Istituzioni e una maggiore presenza delle forze dell’ordine per arginare un problema grave che riguarda la sicurezza delle migliaia di viaggiatori che ogni giorno si servono del treno per i loro spostamenti e per il personale in servizio. Metteranno in atto, con la collaborazione delle organizzazioni sindacali, tutte le azioni possibili per arginare e contrastare il fenomeno a tutela della sicurezza dei dipendenti e dei viaggiatori” prosegue la nota aggiungendo che “qualora si constatasse l’assenza dei requisiti minimi di sicurezza, le FS Italiane avrebbero difficolta’ a garantire il servizio in alcuni orari: l’incolumita’ dei clienti e dei dipendenti, che ogni giorno lavorano sugli oltre 6mila convogli in tutto il territorio nazionale, non puo’ essere messa a repentaglio”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 12 giu. – Le informazioni presenti in rete sul tema “salute”, meritano una riflessione approfondita sull’impatto che possono avere nella costruzione identitaria degli adolescenti, per questo e’ nato il progetto “Diagno//click: quando i giovani interrogano il web per rispondere ai problemi di salute” promosso dall’Associazione Family Smile con il patrocinio dell’Autorita’ Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza. Frutto di uno studio approfondito il progetto ha lo scopo di monitorare i comportamenti, le aspettative e i condizionamenti che posso produrre le notizie piu’ o meno attendibili di salute divulgate in rete. I primi risultati saranno presentati a Roma il 15 giugno, presso la sede dell’Authority, Sala del Parlamentino, via di Villa Ruffo, 6 alle ore 11.00 . La salute in un click.. Verranno rese note le risposte, ai questionari proposti, degli studenti della scuola superiore di secondo grado di 11 regioni italiane (13 Istituti superiori) per avere una fotografia attendibile di come gli adolescenti nella fascia d’eta’ tra i 15 e i 18 anni, cliccano in rete informazioni riguardo: identita’ personale, malattie sessualmente trasmesse, controllo del peso corporeo, dipendenza dall’alcool, omosessualita’, disagi psicologici, nuove droghe e notizie mediche in generale. Il lavoro, ancora in fase sperimentale, propone strumenti di osservazione per i genitori per instaurare un dialogo costruttivo con i ragazzi sulle tematiche; dare alle Istituzioni strumenti di approfondimento per gestire le lacune informative in materia e come fine ultimo la realizzazione di un’applicazione (App) per adolescenti come strumento per promuovere l’accesso ad informazioni appropriate sulle questioni relative al loro diritto alla salute. La presentazione vedra’ la partecipazione: Vincenzo Spadafora, Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza; avv Andrea Catizone e avv Giada Briziarelli dell’Associazione FamilySmile, Roseline Ricco -psicologa- ideatrice del progetto e di alcuni dei ragazzi che hanno partecipato a questa prima fase di raccolta dati e formazione all’interno di numerosi istituti scolastici superiori distribuiti su tutto il territorio italiano.(AGI) .

(AGI) – Salerno, 12 giu. – Il gup del tribunale di Salerno, Donatella Mancini, ha rinviato a giudizio per abuso di ufficio Maddalena Cantisani, dirigente del servizio Trasformazioni edilizie del Comune di Salerno nonche’ attuale compagna del neo governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che e’ anche stato sindaco di Salerno. La notizia, riportata da un quotidiano locale, e’ relativa a una autorizzazione del 19 ottobre del 2012 per una struttura di proprieta’ privata in localita’ Brignano, riconvertita a box auto. Il provvedimento contestato nel capo di imputazione riguarda il permesso numero 131/2012 per un intervento qualificato per la sua ammissibilita’ urbanistica come di “ristrutturazione edilizia”.

 L’intervento avrebbe invece comportato aumenti di volumetria e variazioni della sagoma, oltre che prevedere la riduzione delle distanze dal confine piu’ vicino, “in violazione delle norme prescritte dal vigente Ruec”. Secondo il pm titolare della inchiesta, il permesso a costruire rilasciato da Cantisani non era compatibile sotto il profilo urbanistico poiche’ “atto di sostanziale sanatoria di opere gia’ in parte realizzate abusivamente, e peraltro ometteva di irrogare le sanzioni amministrative e di riscuotere gli oneri accessori prescritti per il rilascio del titolo in sanatoria, cosi’ procurando ai proprietari dell’ immobile anche l’ulteriore ingiusto vantaggio patrimoniale corrispondente all’importo delle somme dovute e non corrisposte, con uguale danno per l’Erario”. A processo con la donna, accusata di abuso d ufficio, anche Gabriella Landi, responsabile del procedimento S.U.E. – Ufficio Permessi di Costruire presso il Comune di Salerno, l’ingegnere Domenico Puglia, progettista e direttore dei lavori, e i proprietari dell’immobile, che devono rispondere anche di falso.

(AGI) – Roma, 12 giu. – Senza una maggiore sicurezza, e proprio per garantire l’inclumita’ dei clienti e dei dipendenti, Fs fa sapere che sarebbe difficile garantire i servizi in alcune fasce orarie. Lo comunica in una nota la societa’, che condanna fermamente l’aggressione, avvenuta ieri sera su un treno nel Passante di Milano, dei due capitreno di Trenord cui va la solidarieta’ dell’amministratore delegato Michele Elia e di tutti i colleghi del Gruppo Fs. “E’ l’ennesimo episodio, questa volta particolarmente grave per la violenza con cui sono stati aggrediti i due lavoratori uno dei quali versa in condizioni molto preoccupanti. Il personale in servizio sui treni e’ ormai trasformato in vittima inerme di questi atti di violenza” si legge nella nota di Fs. “Le Ferrovie dello Stato Italiane chiedono l’intervento delle Istituzioni e una maggiore presenza delle forze dell’ordine per arginare un problema grave che riguarda la sicurezza delle migliaia di viaggiatori che ogni giorno si servono del treno per i loro spostamenti e per il personale in servizio. Metteranno in atto, con la collaborazione delle organizzazioni sindacali, tutte le azioni possibili per arginare e contrastare il fenomeno a tutela della sicurezza dei dipendenti e dei viaggiatori” prosegue la nota aggiungendo che “qualora si constatasse l’assenza dei requisiti minimi di sicurezza, le FS Italiane avrebbero difficolta’ a garantire il servizio in alcuni orari: l’incolumita’ dei clienti e dei dipendenti, che ogni giorno lavorano sugli oltre 6mila convogli in tutto il territorio nazionale, non puo’ essere messa a repentaglio”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 12 giu. – E’ tornata sulla terra cosi’ come era partita: sorridendo. Samantha Cristoforetti e’ rientrata dopo 199 giorni, 17 ore e 42 minuti trascorsi a fluttuare tra i vari moduli della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). L’astronauta italiana e’ uscita per seconda dal boccaporto della capsula Soyuz TMA-15M che l’ha riportata sulla Terra assieme ai suoi due compagni della missione ‘Futura’, il comandante russo Anton Shkaplerov e lo statunitense Terry Virts. Il viaggio di rientro e’ durato poco piu’ di tre ore e venti minuti. L’atterraggio, ha ammesso il comandante, e’ stato “duro e rapido”. “Per alcune ragioni, siamo andati in spinning”, ha spiegato l’astronauta, riferendosi ad un movimento di avvitamento della capsula. Shkaplerov ha aggiunto comunque che “tutto ha funzionato con precisione”.

Il comandante Soyuz, “l’atterraggio e’ stato duro”

L’impresa e’ stata salutata da Sergio Mattarella con un tweet. “Ben tornata a casa AstroSamantha!”, ha scritto il Presidente della Repubblica, che ha anche inviato al capitano Cristoforetti un messaggio di saluto. “Con trepidazione – scrive Mattarella – gli italiani attendevano il rientro dalla missione nello spazio a meta’ maggio, ma le circostanze hanno voluto riservarle una soddisfazione ancora piu’ grande a coronamento della sua storica impresa: il record mondiale femminile di permanenza consecutiva nello spazio”. C’e’ voluto qualche secondo in piu’ rispetto agli altri due componenti dell’equipaggio perche’ Samantha lasciasse la navicella: quando e’ stata aiutata a raggiungere il bordo dell’oblo’ aperto, e’ stato evidente che appariva provata, o forse molto emozionata, e i due tecnici che l’hanno aiutata a venir fuori le hanno parlato amorevolmente per qualche secondo. Uno di loro le ha anche dato un bacio sul casco, quasi a rassicurarla, e con delicatezza le ha preso e mosso il braccio sinistro, che sembrava senza forza, portagondoglielo verso il torace. Poi tutto nella normalita’, Samantha e’ stata presa da quattro tecnici e quindi collocata sul una poltrona e da li’ portava qualche metro piu’ in la’, dove con gli altri e’ stata sottoposta ai primi accertamenti medici di routine, a cominciare dalla misurazione della pressione. ‘AstroSamantha’, ingegnere di bordo, e’ arrivata alle 19,43 locali (le 15,43 italiane), quando il sole era ormai prossimo al tramonto nella desolata steppa del Kazakistan nei pressi della citta’ Dzhezkazgan, situata a meta’ tra Karaganda ed il cosmodromo di Bajkonur da dove era partita il 23 novembre scorso.

 

I tre astronauti sono stati trasportati in elicottero all’aeroporto di Karaganda, prima della partenza per Houston, dove Cristoforetti e Virts affronteranno il previsto periodo di riabilitazione dopo i quasi 200 giorni di permanenza in un ambiente privo di forza di gravita’. Samantha, che per oltre sei mesi ha inviato quotidianamente dallo spazio affascinanti immagini della Terra oltre a twittare la consueta ‘buona notte’, e’ ritornata da primatista mondiale al femminile di permanenza in orbita. Infatti, il mancato attracco del cargo Progress M-27M, disintegratosi precipitando nel Pacifico ai primi di maggio, ha causato lo slittamento del rientro previsto per il 14 maggio.

In virtu’ del forzato posticipo, la 38enne capitano dell’Aeronautica militare italiana da domenica scorsa e’ entrata nel Guinness dei primati per aver migliorato quello della 49enne americana Sunita Williams che tra dicembre 2006 e giugno 2007 aveva trascorso 195 giorni. All’astronauta della Nasa resta invece il record di ore di attivita’ extraveicolari complessive, 50 ore e 40 minuti in sette “passeggiate”. E a proposito di tweet, Samantha prima di lasciare la ISS ne ha inviato un ultimo con scritto “So long…and thanks for all the fish!”, ovvero una citazione del quarto libro della Guida galattica per gli autostoppisti, ad opera di Douglas Adams e risalente al 1984, dove i delfini prima di abbandonare la Terra, destinata alla demolizione per far posto a una superstrada spaziale (come diceva il primo libro della serie), lanciano questo questo ‘arrivederci’ che per i fan di fantascienza e’ quasi un modo simpatico per congedarsi. Samantha e’ stata la settima astronauta italiana ad andare nello spazio e la quinta a mettere piede sulla Iss. Per la prima volta sono state portate nello spazio una stampante 3D ed il caffe’ che Samantha ha preparato ai colleghi astronauti con la ISSpresso. Oltre alla curiosita’ ora di conoscere quando e dove si terra’ il post flight tour, dove quasi sicuro e’ il fatto che la Cristoforetti sara’ in Trentino, sua terra d’origine, cresce l’attesa su quale dei quattro astronauti italiani ancora in attivita’ (Paolo Nespoli, Roberto Vittori, Luca Parmitano ed ovviamente la stessa Samantha) partiranno per lo spazio nei prossimi anni. Nessuna conferma, ma il piu’ papabile pare essere il siciliano Parmitano che dovrebbe partire il 30 maggio 2017 a bordo della navicella Soyuz MS-05 per l’Expedition 52 assieme al 41enne americano Jack Fischer e al comandante, che sara’ quasi sicuramente nuovamente un russo. .

(AGI) – Roma, 12 giu. – Tragico episodio di violenza ieri sera, alla stazione di Villapizzone nei pressi di Milano.

Mentre un convoglio della Trenord era fermo in stazione, due capitreno sono stati assaliti a colpi di machete: secondo quanto riferisce il 118, uno e’ stato ferito ed e’ stato trasportato al Fatebenefratelli mentre un altro ha avuto conseguenze molto piu’ pesanti, e ha dovuto subire l’amputazione del braccio all’altezza dell’omero all’ospedale Niguarda.

Entrambi sono stati ricoverati con codice rosso.

Due sudamericani sono stati fermati e portati in questura a Milano. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, sembra che uno dei due fermati aveva chiesto il biglietto del treno a un gruppo di stranieri.  Uno dei due, al momento del fermo, era sporco di sangue per alcune escoriazioni all’altezza di un ginocchio.

Alcuni testimoni raccontano che gli aggressori sarebbero stati in 5-6 e sarebbero di nazionalita’ sudamericana. Secondo quanto si apprende da fonti di polizia, un controllore avrebbe chiesto il biglietto di viaggio al gruppo e da li’ e’ scaturita la lite e poi la reazione violenta.

(AGI) – Roma, 12 giu. – Tragico episodio di violenza stasera, alla stazione di Villapizzone nei pressi di Milano. Mentre un convoglio della Trenord era fermo in stazione, due capitreno sono stati assaliti a colpi di machete: secondo quanto riferisce il 118, uno e’ stato ferito ed e’ stato trasportato al Fatebenefratelli mentre un altro ha avuto conseguenze molto piu’ pesanti, e ha dovuto subire l’amputazione del braccio all’altezza dell’omero all’ospedale Niguarda. Entrambi sono stati ricoverati con codice rosso. Ancora non e’ chiara la dinamica dell’episodio di violenza, sul quale sta indagando la Polizia. Secondo alcuni testimoni, gli aggressori sarebbero stati in 5-6 e sarebbero di nazionalita’ sudamericana. Secondo quanto si apprende da fonti di polizia, un controllore avrebbe chiesto il biglietto di viaggio al gruppo e da li’ e’ scaturita la lite e poi la reazione violenta. Due sudamericani sono stati fermati e portati in questura a Milano in merito all’aggressione a colpi di machete contro due ferrovieri nella stazione di Villapizzone, uno dei quali aveva chiesto il biglietto del treno a un gruppo di stranieri. E’ in corso l’interrogatorio dei due, hanno riferito fonti di polizia. Uno dei due sudamericani portati in questura era sporco di sangue per escoriazioni all’altezza di un ginocchio. (AGI) .

(AGI) – Trento, 12 giu. – Il governatore della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, ha firmato ieri in serata un’ordinanza a presidio dell’incolumita’ pubblica dopo l’aggressione di un orso a Cadine, un sobborgo sulla montagna trentina, dove Vladimir Molinari, 45 anni, ha subito gravi lesioni ed e’ ora ricoverato nell’ospedale Santa Chiara. “Primo obiettivo e’ identificare l’animale attraverso una serie di azioni intensive di monitoraggio e di presidio, gia’� in corso, attuate con squadre di agenti della forestale che da questa mattina operano nell’area dell’aggressione, anche a tutela della sicurezza della popolazione che frequenta la zona”, si legge nel provvedimento del presidente Rossi, che ha sentito il ministro Galletti per anticipargli i contenuti dell’ordinanza e confermargli quanto formalizzato dalla Provincia autonoma di Trento lo scorso anno circa la necessita’ di migliorare la normativa vigente e introdurre dei limiti, oggi non previsti, al numero di esemplari presenti sul territorio trentino. All’alba di oggi, la squadra di emergenza del Corpo forestale della Provincia ha potuto localizzare con precisione il luogo del fatto ed appurare che l’aggressione e’ avvenuta senza la minima provocazione da parte della persona attaccata. Si sta valutando se l’aggressione di ieri pomeriggio sia collegata a quella avvenuta alcuni giorni fa nei pressi di Zambana. (AGI) .

(AGI) – Roma, 12 giu. – Due sudamericani sono stati fermati e portati in questura a Milano in merito all’aggressione a colpi di machete contro due ferrovieri nella stazione di Villapizzone, uno dei quali aveva chiesto il biglietto del treno a un gruppo di stranieri. E’ in corso l’interrogatorio dei due, hanno riferito fonti di polizia. (AGI) .

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