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(AGI) – Venezia, 17 giu. – Complice l’Expo, ma non solo, quella del 2015 sara’ un’estate “di rilancio per il turismo in Italia”, che crescera’ trainato dagli stranieri ma vedra’ anche una ripresa della domanda italiana. Sono queste le aspettative degli operatori del settore che emergono da un’indagine congiunturale organizzata dal Ciset di Ca’ Foscari. Secondo gli intervistati, tra Maggio e Ottobre 2015 gli arrivi dei turisti stranieri in Italia dovrebbero aumentare del +2,8% rispetto allo stesso periodo del 2014, mentre le presenze del +2,6%. Crescita anche per il turismo domestico: +1,4% per i flussi e +0,7% per le notti, con una tendenziale riduzione della permanenza media. Positiva anche l’evoluzione del fatturato del turismo in Italia: +1,3% rispetto all’estate 2014, trainato dalla crescita della spesa dei turisti stranieri, ma anche da una maggiore disponibilita’ ad acquistare servizi turistici da parte degli italiani. Secondo l’indagine, l’effetto dell’Expo appare limitato, con meno di un quarto degli operatori intervistati che lo segnala come motivo di aumento del turismo in Italia nell’estate 2015, probabilmente anche per il suo realizzarsi in una stagione che gia’ di per se’ richiama visitatori attratti dalle bellezze del nostro Paese; si tratta comunque di un evento considerato maggiormente importante per il mercato internazionale che non per quello domestico. (AGI) .

(AGI) – Roma, 17 giu. – Nel giorno in cui l‘Ungheria annuncia che costruira’ una barriera alta quattro metri lungo i 175 chilometri di confine con la Serbia per fermare il flusso di clandestini, arriva un duro monito di papa Francesco sui migranti. “Vi invito tutti a pregare perche’ le persone e le istituzioni che respingono questi nostri fratelli chiedano perdono”, ha detto il pontefice ricordando che sabato prossimo ricorre la Giornata mondiale del rifugiato, promossa dall’Onu.

Matteo Salvini replica, da Radio Padania, alle parole del Papa “Noi non abbiamo bisogno di essere perdonati – dice -. C’e’ il Papa che dice chiediamo perdono per chi chiude la porta ai rifugiati…Ma quanti ce ne sono in Vaticano di rifugiati?”. Certo “il rifugiato vero ha tutto il diritto di essere accolto ma i rifugiati veri sono un quarto di quelli che arrivano”.

Il ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto, ha spiegato la decisione di Budapest di alzare un “muro” con la Serbia affermando che, mentre l’Europa discute, “l’Ungheria non puo’ piu’ aspettare”.

In Francia il governo ha annunciato un piano ambizioso per creare 10.500 nuovi posti letti per accogliere richiedenti asilo e rifugiati. Il ministro dell’Interno francese, Bernard Cazeneuve, pur aprendo alla possibilita di velocizzare le procedure per i richiedenti asilo, ha ribadito che occorre usare pugno duro contro l’immigrazione clandestina, sul cui contrasto bisogna essere “piu’ efficaci”. E in effetti a Ventimiglia l’atteggiamento del governo francese non e’ cambiato. Per il quinto giorno consecutivo sugli scogli dei Balzi Rossi, nella zona di Ponte San Ludovico, e’ rimasto il gruppo di migranti, fermi a pochi metri dal confine, in attesa di poter superare le Alpi francesi. La notte e’ trascorsa tranquilla grazie sia all’assistenza dei volontari della Croce Rossa che distribuiscono acqua, bevande calde e cibo, sia alla generosita’ dei cittadini che hanno portato ombrelloni, coperte e vestiti per i profughi sulla scogliera.

Secondo quanto riferito dai volontari, una ventina di loro avrebbe chiesto spontaneamente di recarsi alla stazione, anche per essere sottoposti a visita medica per sospetti casi di scabbia. A preoccupare e’ anche l’inizio del Ramadan, che impone ai musulmani un mese di digiuno dall’alba al tramonto, e potrebbe ulteriormente peggiorare le condizioni di salute dei migranti.

Quanto ai casi sospetti di scabbia, ha fatto sapere la Croce Rossa, “sono tutti da accertare” e comunque serve uno screening specifico. Situazione sotto controllo anche alla stazione della cittadina di frontiera dove si trovano circa 200 stranieri provenienti dal Corno d’Africa.

Intanto il governatore Luca Zaia, ha dichiarato che il Veneto e’ al collasso e che non ha piu’ posto: “Di questo passo, cosi’ come altre Regioni, dovremo optare per le tendopoli, ma non e’ un fatto di civilta’ ospitare uomini, donne e bambini sotto le tende”. (AGI)

(AGI) – Roma, 17 giu. – Storici e sociologi, seppure con qualche osservazione, promuovono in generale gli argomenti della prova di italiano per la maturita’ 2015. “Sono tracce belle, stimolanti, legate all’attualita’. E questo e’ un aspetto importante perche’ i ragazzi vanno avvicinati alla vita -dice il sociologo Franco Ferrarotti – . Ma attenzione, non bisogna essere a rimorchio dell’attualita’ perche’ per argomenti come la resistenza, o la comunicazione social e il web, servono mediazioni molto ragionate e non so se i giovani siano preparati per questo. Parlando di resistenza ad esempio, si rischia di dare un quadro oleografico di maniera che poco ha a che vedere con la relta’ di come andarono le cose”. Per Ferrarotti, “sappiamo bene che la resistenza e’ stato un movimento di base molto disomogeneo, non organizzato e spontaneo e portato a delle soluzioni sommarie ingiuste: per esempio sono state giustiziate persone che magari meritavano un tribunale e un giudizio piu’ adeguato. Spero che i ragazzi riescano a cogliere questo aspetto”. Le trasformazioni del mondo della comunicazione, implicano per il sociologo, la “necessita’ di mettere in guardia i giovani dal fatto che la logica del web, pur rappresentando un grande progresso, esalta l’emotivita’ a discapito del ragionamento. E l’aspetto esilarante della rete fa perdere gli strumenti per affrontare la vita reale”. (AGI) Mld (Segue) Maturita’: per storici ed esperti tracce attuali e stimolanti (2)= (AGI) – Roma, 17 giu. – Gli argomenti delle tracce sono piaciuti anche al docente di storia contemporanea Lucio Villari: “belli e attuali. Era ora. Bello quello su Calvino – afferma – ma anche quello su Malala e ovviamente sulla resistenza. Finalmente, grazie al testo del soldato monarchico, si fa capire ai giovani che la resistenza non e’ stata un fatto solo riconducibile ai comunisti ma anche ai cattolici, ai socialisti, ai monarchici, alla gente comune…Viene sottolineata in questo modo la valenza della resistenza intesa come movimento pluralista. Questo dimostra che nessuno puo’ appropriarsi della resistenza perche’ bisogna tener conto che e’ stato un grande momento di reazione di gruppi politici e movimenti di varia natura a testimonianza del suo valore plurale”. Per Villari, sono temi che toccano punti essenziali del presente e del passato: creativa e’ stata l’opposizione al fascismo, creativa e’ oggi questa giovane pakistana. Bella anche la traccia su Calvino”. Per Francesco Perfetti, storico e docente all’Universita’ Luiss di Roma, “quella sulla resistenza e’ una buona traccia. Questa volta anche dal punto di vista civile. Consente una lettura non retorica della resistenza, troppo spesso quando si e’ parlato di resistenza e’ prevalsa una immagine che lasciava fuori ad esempio i militari. Ed il fatto che ci sia un militare monarchico consente di fare un discorso sulla resistenza che non sia legata a quella che e’ l’immagine vulgata. E’ quindi una traccia intelligente che serve per stimolare l’attitudine critica dello studente”. Secondo Raffaele D’Agata, gia’ docente di Storia Contemporanea dell’Universita’ di Sassari, “la traccia sulla resistenza va bene, a patto che si sia davvero competenti in materia. Altrimenti si rischia di fare un tema magari patriottico, senza capire che nonostante il taglio che e’ stato dato, quello cioe’ del soldato monarchico che passa nella resistenza, si puo’ trascurare la complessita’ del fenomeno. Purtroppo – aggiunge – noi possiamo solo supporre che questa complessita’ sia stata insegnata davvero bene. Una persona molto preparata puo’ fare un’analisi giusta altrimenti e’ riduttivo, e ci si limita solo al patriottismo. In generale – prosegue D’Agata – le tracce sono molto belle, tutte. Molto attuali e adatte ai giovani”. Il tema sulla resistenza e’ piaciuto anche a Marcello Pezzetti, storico dell’ebraismo: “bene cosi’ – afferma – anche se, concedetemi una osservazione personale: la divisa andava buttata via molto prima…quando nel 1938 gli ebrei furono allontanati della scuole. Chi e quanti hanno buttato la divisa in quel momento? L’80% della popolazione ebraica era gia’ stata ammazzata, perche’ non prima? Lo vogliamo comprendere questo aspetto? Se penso a come e’ andato a finire poi tutto il processo di pacificazione del dopoguerra… ho dubbi che possa essere stato compreso”. Pezzetti ribadisce pero’ che dare un “tema sulla resistenza e’ positivo, anche se sono ipercritico. E sono belli anche gli altri temi, quello di Calvino, ad esempio, e’ splendido. Il Miur – conclude – ha fatto un buon lavoro”. (AGI)

(AGI) – Rho (Milano), 17 giu. – Visita di Agnese Renzi al concept bar della Nutella a Expo Milano 2015. Dopo le dichiarazioni rilasciate ieri dal ministro dell’Ecologia francese Segolene Royal – che aveva invitato a non mangiare la celebre crema spalmabile della Ferrero “se si vuole salvare il pianeta” alludendo al contenuto di olio di palma – da piu’ parti la politica italiana era scesa in campo a difesa dell’azienda di Alba. Agnese Renzi e’ allora arrivata allo spazio Nutella presso Eataly accompagnata dalla figlia Ester e insieme hanno ordinato una crepe farcita dalla crema della Ferrero e guarnita di panna montata e zucchero a velo. (AGI)

(AGI) – Milano, 17 giu. – Michelle Obama e’ arrivata all’aeroporto di Malpensa, fuori Milano, dove domani visitera’ l’Esposizione universale. Proveniente da Londra, l’aereo di Stato che trasporta la first lady statunitense, accompagnata dalle figlie adolescenti, Malia e Sasha, e dalla madre, Marian Robinson, e’ da poco atterrato nello scalo in provincia di Varese. La trasferta milanese si inserisce all’interno di un mini-tour europeo di sei giorni organizzato per promuovere tre campagne: ‘Let girls learn’ (a favore della scolarizzazione femminile, con la tappa britannica), ‘Let’s move’ (contro l’obesita’ infantile attraverso lo sport e il movimento e una corretta alimentazione; tema di Expo Milano 2015 e’ ‘Nutrire il pianeta, energia per la vita’) e ‘Joining forces’ (sostegno ai militari Usa e alle loro famiglie, con la visita alla base di Vicenza in programma venerdi’).Dopo l’arrivo in aeroporto, il programma della moglie di Barack Obama prevede, intorno alle 15, la partecipazione a un evento al ristorante americano della James Beard foundation aperto di recente all’interno di un hotel di lusso in Galleria Vittorio Emanuele II, nel centro di Milano. Insieme alla first lady Usa all’iniziativa parteciperanno anche alcuni chef ‘stellati’ che dimostreranno come si puo’ fare un’ottima cucina anche con ingredienti dietetici e senza sprechi. Poi, dopo le 16, visita culturale al Cenacolo accompagnata da Agnese Landini Renzi, moglie del presidente del Consiglio. Domani, sara’ sempre Agnese a ‘guidare’ Michelle in visita al sito di Expo, tra il Padiglione Italia e quello statunitense. La moglie di Matteo Renzi conosce bene l’Esposizione, che ha visitato il giorno dell’inaugurazione, il primo maggio, insieme al marito e alla figlioletta Ester; e che poi ha rivisto durante un viaggio privato con le amiche a inizio mese, e ancora oggi. (AGI) .

(AGI) – Roma, 17 giu. – Sono 500mila i maturandi che oggi hanno affrontato la prima prova di italiano. Italo Calvino, con il brano tratto da “Il sentiero dei nidi di ragno” e’ la traccia proposta ai ragazzi per l’analisi del testo (tipologia A). Per il saggio breve o articolo di giornale (tipologia B) sono stati proposti: nell’ ambito artistico-letterario “La letteratura come esperienza di vita”. Nell’ ambito socio-economico “Le sfide del XXI secolo e le competenze del cittadino nella vita economica e sociale”. Nell’ ambito storico-politico “Il Mediterraneo: atlante geopolitico d’ Europa e specchio di civilta’”. Nell’ ambito tecnico-scientifico “Lo sviluppo scientifico e tecnologico dell’ elettronica e dell’ informatica ha trasformato il mondo della comunicazione, che oggi e’ dominato dalla connettivita’. Questi rapidi e profondi mutamenti offrono vaste opportunita’ ma suscitano anche riflessioni critiche”. Per quanto riguarda il tema storico per la prima volta (tipologia C) viene proposto un brano scritto da Dardano Fenulli, un ufficiale dell’ esercito regio che dopo l’8 settembre del 1943 partecipo’ attivamente alla Resistenza e per questo fu condannato a morte. Per concludere la tipologia D, il tema di carattere generale, il cosiddetto tema di attualita’ trattava una citazione estrapolata dal libro di Malala Yousafzai, 18enne studentessa pakistana e premio Nobel per la pace 2014, che ha rischiato di perdere la vita per aver rivendicato il diritto all’educazione anche per le bambine. Questo il passaggio proposto ai candidati: “Prendiamo in mano i nostri libri e le nostre penne”, dissi. “Sono le nostre armi piu’ potenti. Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo”. La pace in ogni casa, in ogni strada, in ogni villaggio, in ogni nazione – questo e’ il mio sogno. L’ istruzione per ogni bambino e bambina del mondo. Sedermi a scuola e leggere libri insieme a tutte le mie amiche e’ un mio diritto”. Giulia Serventi Longhi, del sito Studenti.it, spiegare come “l’orientamento prevalente degli studenti e’ quello del saggio breve di Calvino. E’ questa l’indicazione che stiamo raccogliendo dagli studenti”. Il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi e il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, hanno commentato su Twitter. “Calvino, Resistenza, Malala, Mediterraneo. Sono curioso di leggere i commenti dei ragazzi quando usciranno da #maturita2015”. E’ cio’ che ha scritto il premier, mentre la titolare dell’Istruzione ha scritto: “Spero che a maturandi siano piaciute tracce, ognuno trovera’ quella piu’ adatta ad esprimere la propria capacita’ di elaborazione #maturita’2015”. .

(AGI) – Roma, 17 giu. – Dall’inizio delle prove scritte dell’esame di maturita’ allo schianto di Vidal con la Ferrari, ecco le cinque notizie di oggi da non perdere.

CRONACAAl via l’esame di maturita’ con la prova scritta di italiano. Tra i temi malala, calvino e la Resistenza.

SPORT – Il ‘guerriero’ della Juventus Vidal si e’ schianatato a Santiago con la sua Ferrari. Lui e’ rimasto illeso, lievi ferite per la moglie e macchina seriamente danneggita.

POLITICA – Il Papa interviene sulla questione immigrati “Dio perdoni chi respinge” e il leader della Lega Matteo Salvini risponde “Non ci serve”.

ECONOMIA – La Banca centrale lancia l’allarme ‘Grexit’ qualora il negoziato dovesse fallire.

ESTERO – La Corea del Nord sta vivendo la peggiore siccita’ degli ultimi 100 anni. Si avvicina lo spettro della carestia. (AGI)

(AGI) – Ragusa, 17 giu. – E’ stato un malore a uccidere un anziano di 75 anni, trovato morto nella sua abitazione alla periferia di Ragusa. I carabinieri sono intervenuti dopo l’allarme lanciato dal nipote dell’uomo che era riverso sul pavimento della cucina. L’esame del medico legale ha fugato ogni dubbio e fatto emergere che il 75enne era deceduto 4-5 giorni prima. Il sostituto procuratore Alessia La Placa ha disposto che la salma fosse restituita ai familiari. (AGI)

(AGI) – Roma, 17 giu. – L’inchiesta della procura di Roma, culminata con le 60 perquisizioni disposte presso Rai, Mediaset, La7 e Infront, chiama in causa, per l’ipotesi di corruzione, anche due dirigenti della presidenza del consiglio dei ministri quando era premier Suilvio Berlusconi. Si tratta di Roberto Gasparotti, gia’ responsabile dell’immagine televisiva del leader di FI, e Giovanni Mastropietro, gia’ direttore della fotografia dello stesso Cavaliere. Il sospetto di chi indaga, infatti, e’ che possano aver preso soldi dall’imprenditore David Biancifiori che nel 2008 si aggiudico’ una commessa da 8 milioni di euro. Per questa ragione, le Fiamme Gialle hanno acquisito presso il Dipartimento risorse strumentali della presidenza una serie di documenti. Un’acquisizione che si e’ svolta all’insegna della ‘massima collaborazione’ da parte degli uffici della stessa presidenza. (AGI)

(AGI) – Washington, 17 giu. – Arriva la prima gaffe per il neo candidato alla presidenza Donald Trump, e a ‘suonargliele’ e’ Neil Young. L’uso della canzone del cantautore canadese da parte del multimiliardario americano per presentare la propria candidatura “non e’ stata autorizzata” dall’artista, ha detto Elliot Roberts, manager di Young, che nel 1989 tratteggio’ in “Rockin’ in free world” l’America dei poveri e dei senzatetto utilizzando il sarcasmo per attaccare George W. Bush. Young, ha aggiunto Roberts in una dichiarazione rilasciata a ‘Mother Jones’, e’ tra l’altro sostenitore di Bernie Sanders, l’uomo che vuole sottrarre da sinistra la nomination democratica a Hillary Clinton. (AGI) .

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