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(AGI) – Bergamo, 15 giu. – Due persone ricoverate in gravi condizioni e altre 24 rimaste ferite. E’ il bilancio dell’incendio divampato la notte scorsa nella struttura per disabili a Fiobbio di Albino, nel bergamasco. All’Ospedale Papa Giovanni XXIII sono stati visitati complessivamente 26 pazienti adulti. I due codici rossi, cioe’ in gravi condizioni, sono stati intubati, stabilizzati e trasferiti per trattamento iperbarico all’Ospedale Niguarda di Milano e all’Ospedale Citta’ di Brescia. Dei 24 codici gialli, 16 sono stati tenuti in osservazione per sospetta intossicazione. “Al momento – si legge in una nota – non si ravvisano situazioni cliniche che richiedano il ricovero ed e’ probabile che vengano tutti dimessi nelle prossime ore”. L’Ospedale Papa Giovanni per far fronte all’emergenza ha attivato il cosiddetto PEMAF, il Piano di emergenza per massiccio afflusso di feriti, aggiungendo ai 7 infermieri gia’ in servizio il Coordinatore Infermieristico, 4 infermieri e prolungato la presenza in servizio di altre due unita’ fino alle 3 di questa mattina. In shock room invece erano al lavoro due anestesisti – rianimatori, un medico di Pronto soccorso per la gestione dei codici rossi, un medico di Pronto soccorso per la gestione dei codici gialli e verdi, un tossicologo, un chirurgo, uno psichiatra e il medico reperibile della Direzione Medica di Presidio. (AGI) .

(AGI) – Bari, 15 giu. – I Carabinieri del comando provinciale di Bari hanno arrestato in flagranza di reato cinque pregiudicati, quattro baresi (un 33enne, un 38enne, un 33enne e un 54enne) e un palermitano di 42 anni, ritenuti responsabili – in concorso – di tentata rapina aggravata, detenzione abusiva di armi, installazione di apparecchiature atte ad intercettare od impedire comunicazioni e ricettazione. Sequestrato il kit della banda: ricetrasmittenti, disturbatore di frequenze (jammer), micidiali chiodi a tre punte (da usare contro le forze dell’ordine in caso di fuga), pistola, guanti e passamontagna. I cinque avevano architettato nei minimi dettagli un ‘colpo’ ai danni di un autoarticolato carico di generi alimentari in uscita da una ditta lungo la tangenziale di Bari. La banda aveva forzato un cancello di una proprieta’ per appostarsi nei pressi dell’uscita del deposito dove il mezzo pesante si era recato a caricare. La presenza sospetta di un’auto non era sfuggita ai carabinieri della compagnia di Bari-San Paolo e del reparto operativo, che da tempo stavano eseguendo dei servizi di osservazione proprio per contrastare il fenomeno delle rapine agli autotrasportatori, purtroppo diffuso nel barese. Appena il tempo di far convergere sul posto i rinforzi, che una seconda auto, risultata rubata, si poneva di traverso sulla carreggiata per bloccare il camion. Ma, fortunatamente, l’autista, con sangue freddo e determinazione, speronava la vettura e si sottraeva all’imboscata, mettendo in fuga i rapinatori. Scattava subito una massiccia caccia all’uomo e i rapinatori venivano braccati e infine raggiunti. Oltre a tre soggetti sulla prima macchina, sono stati arrestati altri due a bordo di un’altra, risultata noleggiata a Milano, che avrebbe avuto il compito di fare da staffetta al camion rapinato, per non incappare in controlli delle forze di polizia. Gli arrestati sono stati condotti presso il carcere di Bari a disposizione della Procura della Repubblica di Bari. (AGI) .

(AGI) – Genova, 15 giu. – Seconda notte sugli scogli dei Balzi Rossi per un centinaio di profughi nella zona di Ponte San Ludovico a Ventimiglia, a pochi metri dalla frontiera con la Francia, presidiata dalle autorita’ d’Oltralpe che non consentono loro di varcare il confine. Molti di loro sono etiopi, eritrei, senegalesi, somali, sudanesi. Al grido di “indietro non torniamo”, chiedono di poter raggiungere, attraverso la Francia, amici e parenti nei paesi del Nord Europa. Un gruppo ha impugnato uno striscione su cui e’ scritto, in francese: “urgenza umanitaria, chiediamo una risposta politica dall’Europa”. Questa mattina il personale della Croce Rossa ha portato loro del cibo, rifiutato dai profughi che proseguono lo sciopero della fame. Sul posto sono presenti carabinieri che presidiano la zona della scogliera. La situazione e’ sotto controllo. Per i migranti, un’ottantina in tutto, che, invece, hanno trascorso la notte nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Ventimiglia, Trenitalia ha messo a disposizione del Comune una sala d’aspetto dove poterli sistemare. Tra loro anche donne e bambini.(AGI)

(AGI) – Roma, 15 giu. – I finanzieri del comando provinciale di Roma, in prosecuzione delle attivita’ del Ros dei carabinieri, stanno eseguendo il sequestro di ulteriori beni per un valore di circa 16 milioni di euro, ritenuti riconducibili a Salvatore Buzzi.(AGI) .

(AGI) – Roma, 15 giu. – In corso una maxi operazione antidroga della Polizia di Stato e della Polizia Nazionale Francese, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Genova e dal Tribunale di Grande Istanza di Marsiglia. Diciassette le persone arrestate, accusate di far parte di un’organizzazione transnazionale attiva nel traffico di sostanze stupefacenti. Gli arrestati, di nazionalita’ francese e italiana, sono ritenuti essere contigui alle cosche di ‘ndrangheta Gallico e Mole’, da tempo operanti nella provincia di Imperia e in Costa Azzurra. In particolare, nella cittadina francese di Vallauris e’ stata accertata l’operativita’ di esponenti della famiglia Magnoli, originari di Rosarno (Reggio Calabria), considerati il vertice dell’organizzazione, unitamente all’italiano Carmelo Sgro’, con precedenti per associazione mafiosa, attivo nella zona di Sanremo (Imperia). L’operazione denominata ‘Trait union’, condotta dagli uomini del servizio centrale operativo della polizia di stato e dalla sezione criminalita’ organizzata della squadra mobile di genova, ha portato, nei giorni scorsi, al sequestro di 90 Kg di cocaina a bordo di un veliero al largo dell’isola caraibica della Martinica (Antille francesi) e diretto verso l’Europa. Le attivita’ investigative – avviate da oltre un anno – hanno consentito di individuare i canali di approvvigionamento di hashish in Marocco che, in alcuni casi, veniva spedito proprio in centro America e utilizzato come merce di scambio per quantitativi di cocaina. Le diverse attivita’ tecniche disposte dalla magistratura di Genova, in sinergia con quella francese, hanno documentato anche altri elementi investigativi, suscettibili di sviluppi, e forti conflittualita’ con altre gruppi criminali, ad esempio culminati nell’esplosione di colpi di kalashnikov contro l’abitazione francese di Antonio Magnoli, esponente di vertice del gruppo. I dettagli dell’inchiesta saranno resi noti, alle ore 11, presso gli uffici giudiziari, dal procuratore della repubblica di genova, dal direttore del servizio centrale operativo e dai dirigenti della squadra mobile di Genova e Imperia. Alla conferenza saranno presenti anche magistrati e investigatori transalpini.(AGI) Red/Mav .

(AGI) – Roma, 15 giu. – I finanzieri del comando provinciale di Roma, in prosecuzione delle attivita’ del Ros dei carabinieri, stanno eseguendo il sequestro di ulteriori beni per un valore di circa 16 milioni di euro, ritenuti riconducibili a Salvatore Buzzi.(AGI) .

(AGI) – Fiobbio (Bergamo), 14 giu. – Un incendio e’ scoppiato questa sera in una struttura per disabili a Fiobbio, nel bergamasco. Sul posto sono subito arrivati diversi mezzi di soccorso. Da quanto riferisce l’Azienda Regionale Emergenza Urgenza, una ventina di persone ospiti della struttura sono state trasferite al pronto soccorso di Bergamo ma solo a titolo precauzionale, per accertamenti. Nessun problema sanitario viene al momento segnalato. .

(AGI) – Roma, 14 giu. – La Farnesina ha confermato il rimpatrio dalla Libia di Ignazio Scaravilli, il medico italiano che era stato rapito il 6 gennaio. “Sta rientrando in queste ore dalla Libia con volo di Stato”, ha fatto sapere il ministero degli Esteri, “il connazionale e’ in buone condizioni ed e’ accompagnato dal capo dell’Unita’ di crisi, Claudio Taffuri”. La Farnesina ha espresso “soddisfazione per il positivo esito della vicenda”. .

(AGI) – CdV, 14 giu. – “A seguito delle ben note vicende, la nosta citta’ ha bisogno di una rinascita, deve rinascere moralmente e spiritualmente”. Lo ha detto Papa Francesco in piazza San Pietro, in apertura del Convegno Ecclesiale Diocesano dedicato quest’anno al tema della famiglia.

Parlando a braccio, il Papa ha fatto cenno anche “alle colonizzazioni ideologiche che avvelenano l’anima”, e ha raccontato di famiglie che “debbono ‘ricatechizzare’ i figli quando tornano dalla scuola”.

“Come sapete – ha detto il Papa – da alcuni anni ci interroghiamo su come trasmettere la fede alle nuove generazioni e che la nostra citta’ a seguito di alcune ben note vicende ha bisogno di una vera rinascita morale e spirituale, questo e’ un compito molto forte, la nostra citta’ deve rinascere moralmente e spiritualmente, perche’ sembra che tutto e’ lo stesso che tutto e’ relativo, che il Vangelo sia una bella storia di cose belle”. Secondo Bergoglio, l’attuale pastorale cristiana nella Capitale messa a dura prova dalla corruzione e dagli inquinamenti mafiosi, non basta. “Il Vangelo – ha spiegato alle famiglie cattoliche che affollavano questa sera piazza San Pietro – e’ bello leggerlo, ma rimane li’: un’idea che non tocca il cuore, la nostra citta’ ha bisogno di questa rinascita, e questo impegno e tanto piu’ importante quando parliamo di educazione dei ragazzi e dei giovani, per la quale i principali responsabili siete voi genitori”.

Il Pontefice: “diritto al lavoro e’ diritto alla dignita’” (LEGGI)

Papa Francesco e’ sceso in piazza San Pietro dove lo hanno accolto circa 25 mila fedeli della diocesi di Roma. Presenti anche il cardinale vicario Agostino Vallini, i vescovi ausiliari e molti dei 350 parroci della Capitale. Prima di raggiungere il sagrato della Basilica Vaticana, il Pontefice ha compiuto un lungo giro in jeep tra i settori gremiti. A un certo punto il vento gli ha portato via lo zucchetto, ma lungo il tragitto i collaboratori gliene hanno dato un altro. Come accade sempre in questi casi, gli agenti di scorta hanno piu’ volte aiutato genitori a porgere i bambini a Bergoglio perche’ li baciasse.

(AGI) – Roma, 14 giu. – Il maltempo che sta colpendo in queste ore il Centro-Nord persistera’ anche nella giornata di domani, specie su Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia, a causa delle correnti umide e instabili che tenderanno a entrare in contatto con la parte terminale di un sistema frontale proveniente dall Europa settentrionale. E sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede dalle prime ore di domani il persistere di precipitazioni, a prevalente carattere temporalesco, su Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensita’, frequente attivita’ elettrica, forti raffiche di vento e locali grandinate. E’ valutata per domani criticita’ arancione per rischio idrogeologico su alcuni settori settentrionali di Lombardia e Veneto, mentre per rischio idraulico sulla pianura lombarda occidentale. Sulla quasi totalita’ dei restanti settori del centro-nord, con le sole esclusioni della Valle d Aosta e del Piemonte, e’ valutata inoltre criticita’ gialla, per rischio idraulico e idrogeologico. (AGI)

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