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(AGI) – Roma, 17 giu. – I finanzieri del nucleo tributario, su ordine della procura di Roma, stanno effettuando da questa mattina una serie di perquisizioni presso le sedi Rai, Mediaset, La7 e Infront nell’ambito di un’inchiesta che vede coinvolte 44 persone. Il reato ipotizzato nei confronti di dirigenti e funzionari della Rai e’ quello di corruzione. Per i manager di Mediaset, La7 ed Infront e’ quello di concorso in appropriazione indebita. Tutto ruota attorno alle presunte irregolarita’ legate all’assegnazione a un imprenditore di una serie di appalti in cambio di ‘mazzette’. Nel mirino degli investigatori delle fiamme gialle sono finite le societa’ riconducibili all’imprenditore David Biancifiori sospettato di aver ottenuto l’affidamento di lavori e servizi versando ai committenti denaro oppure offrendo altre utilita’, tipo vacanze, biglietti aerei e assunzioni. Biancifiori fornisce gruppi elettrogeni, scenografie, impianti audio e regie mobili anche all’estero. .

(AGI) – Roma, 17 giu. – Internet fabbrica del falso si conferma tale anche per la maturita’. Ieri sul web, infatti, e’ stato un susseguirsi di anticipazioni “sicure” di quelle che sarebbero state le tracce della prima prova di maturita’, quella di italiano che oggi vede sui banchi mezzo milione di studenti. Tra le ipotesi altamente probabili spacciate dalla rete, nessuna si e’ rivelata vera. Cosi’ come nessuna delle previsioni degli studenti si e’ avverata. Secondo un sondaggio realizzato da Skuola.net, infatti, Pirandello era in pole position come possibile autore del testo da analizzare, seguito da Dante, Ungaretti, Svevo, Saba e Pavese. Invece e’ uscito Italo Calvino. Per il tema storico era in vetta il Centenario dell’entrata dell’Italia nella Grande Guerra, seguito dai 750 anni dalla nascita di Dante e dal settantesimo anniversario della Liberazione. Invece e’ uscita la Resistenza. Ma il vero capolavoro riguarda la traccia di attualita’. Secondo Skuola.net alta probabilita’ per i seguenti temi: l’Expo, l’Isis e l’immigrazione. Piu’ vasto il ventaglio di proposte (tutte sbagliate) del sito Studenti.it che ha indicato i seguenti argomenti: oltre a Expo, Isis e immigrazione, sul campo sono scesi anche l’elezione del presidente della Repubblica, la missione di Samantha Cristoforetti e Ebola. E invece il ministero ha tirato fuori dal cilindro una frase del premio Nobel per la Pace, la studentessa pachistana 18enne Malala Yousafzai: “I libri e le penna sono le nostre armi piu’ potenti”. Oltre a quello, le tracce per il saggio breve hanno riguardato la letteratura come esperienza di vita; le sfide del XXI secolo e la competenza del cittadino nella vita economica e sociale; il Mediterraneo atlante geopolitico d’Europa; lo sviluppo scientifico e tecnologico dell’elettronico e dell’informatica che ha trasformato la comunicazione. (AGI)

(AGI) – Roma, 17 giu. – Alle 8,39 il sito Studenti.it pubblicava la prima delle tracce sul tema di italiano della Maturita’ 2015. “Prime indiscrezioni sull’autore dell’analisi del testo: e’ Calvino. Si parla di “‘il Sentiero dei Nidi di Ragno’. Sempre sullo stesso sito, molto frequentato dagli studenti, alle 8,57 veniva pubblicata la foto della traccia dell’ambito tecnico scientifico saggio breve. (AGI)

(AGI) – Messina, 17 giu. – Quattordici persone sono state arrestate dalla Guardia di finanza di Messina con l’accusa di far parte di un’organizzazione siciliana con base a Milano che acquistava cocaina da cartelli colombiani per poi spacciarla. Sequestrati anche beni per 250.000 euro. Dodici degli indagati sono stati trasferiti in carcere. L’indagine, che i finanzieri hanno chiamato “Holiday”, e’ stata coordinata dal procuratore aggiunto di Messina, Sebastiano Ardita. (AGI)

(AGI) – Genova, 17 giu. – Una escursionista cade in dirupo alle Cinque Terre, recuperata e salvata da un elicottero guardia costiera. L’allarme scatta alla mezzanotte. La stazione del soccorso alpino di La Spezia si attiva su chiamata della centrale operativa del 118, sulle prime per una ricerca di una escursionista straniera che si era persa nella zona di Guvano tra Corniglia e Vernazza nel Parco delle 5 Terre. E successivamente per un settantenne olandese che nel pomeriggo si era perso nella zona di Polverara. Una squadra del Cnsas si porta sulla zona di Guvano insieme ai vigili del fuoco di La Spezia e dopo un ora di ricerca a piedi la donna viene ritrovata bloccata in un dirupo fuori dal sentiero. Con lei anche il suo cane. La donna e l’animale vengono raggiunti e con tecnica alpinistica stabilizzati. Nel frattempo viene allertato un elicottero della guardia costiera di Sarzana che abilitato al volo notturno decolla e in poco tempo si porta sull’area. A Polverara, invece, verso le 2 di questa mattina e’ stato ritrovato anche l’uomo, un olandese di 74 anni che si era perso nel pomeriggio. Il 74enne e’ stato ritrovato in buone condizioni nei pressi del sentiero del Monte Croce sul posto un’altra squadra del Cnsas. L’uomo non ha avuto bisogno di ricovero.(AGI)

(AGI) – Roma, 16 giu. – Mancano ormai poche ore all’inizio della Maturita’ 2015. Un evento molto atteso per gli studenti dell’ultimo anno, che in questa edizione sono quasi mezzo milione. E’ quindi utile ricordare quali sono le prove e in cosa consistono. La prima, che si terra’ domani alle 8.30, e’ italiano ed e’ uguale per tutti gli indirizzi. Ogni studente avra’ la possibilita’ di scegliere tra le diverse tipologie di compito previste: l’analisi e il commento di un testo letterario, il saggio breve o l’articolo di giornale, il tema storico o il tema di attualita’.

Sul web impazza il tototracce

La seconda prova, fissata per il giorno successivo, 18 giugno, sempre alle 8.30, varia in funzione del liceo: per quello classico sara’ Latino, per lo scientifico matematica, per il Linguistico lingua e cultura straniera 1, per quello delle scienze umane, scienze umane, per l’Artistico varia in funzione della scuola, per il liceo musicale e coreutico sezione musicale sara’ invece teoria, analisi e composizione e per il liceo musicale e coreutico sezione coreutica, tecniche della danza.

La terza prova, che e’ il temutissimo “quizzone”, e’ diversa per ciascuna scuola ed e’ in calendario per lunedi’ 22 giugno. Ha la stessa durata per tutti, ma non prevede che vengano fatte le stesse domande e nemmeno che le materie siano le stesse.

Ad ogni modo, le materie possono essere al massimo 5, come ha ricordato il Miur in una nota diramata oggi: “Nessuna sorpresa sulla terza prova dell’Esame di Maturita’ che non deve obbligatoriamente riguardare cinque materie, come trapelato su alcuni organi di stampa, ma fino ad un massimo di cinque, secondo quanto previsto dal Dm n. 429 del 2000.

La terza prova – conclude il dicastero di viale Trastevere – e’ predisposta dalle Commissione d’esame sulla base del documento che e’ stato definito entro il 15 maggio scorso da ciascun Consiglio di classe. Dopo il tris degli scritti si passera’ agli orali. (AGI)

(AGI) – Trani, 16 giu. – Si sono avvalse della facolta’ di non rispondere le due suore arrestate il 10 giugno scorso per il crac della Casa Divina Provvidenza, l’ex psichiatrico con sedi a Bisceglie, Foggia e Potenza. Per difendersi, la madre superiora Marcella Cesa e suor Consolata Puzzello hanno preferito consegnare dei brevi memoriali al gip Rossella Volpe e ai due magistrati della Procura, che oggi pomeriggio le hanno interrogate nella sede dell’ente a Bisceglie. La richiesta di far tenere l’interrogatorio presso la Casa Divina Provvidenza, anziche’ in Tribunale, era stata avanzata in mattinata dai legali delle due suore, il parlamentare (Fi) Francesco Paolo Sisto e Angelo Loizzi, in considerazione del cattivo stato di salute di suor Puzzello e per evitare clamori mediatici. I magistrati della Procura esprimeranno il loro parere sulla richiesta di revoca dei domiciliari, dopo aver valutato quanto dichiarato nei due memoriali. Le due suore rispondono di associazione a delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta. La madre superiora, che e’ stata rappresentante legale dell’ente fino all’ottobre 2013, e’ accusata anche di aver fatto assunzioni e pagato parcelle d’oro pagate a consulenti anche in periodo di dissesto economico, poco prima dell’ammissione della Casa Divina Provvidenza all’amministrazione straordinaria. Nell’inchiesta sul crac sono stati disposti dieci arresti, dei quali tre in carcere e gli altri ai domiciliari. Uno di questi riguarda il senatore Antonio Azzollini (Ncd), per il quale si deve esprimere la giunta per le Immunita’ che questa sera ha avviato i lavori e giovedi’ sentira’ il parlamentare. Sempre giovedi’ si concluderanno gli interrogatori di garanzia, quando saranno sentiti altri due indagati ai domiciliari: Angelo Belsito (amministratore di fatto dell’ente dal 2009) e la 28enne serba Adrijana Vasiljevic (dipendente dell’ospedale di Foggia). .

(AGI) – Melicucco (Reggio Calabria), 16 giu. – Avrebbe ingaggiato un algerino per fare uccidere la propria madre e ottenere anzitempo la propria quota di eredita’. Con l’accusa di tentato omicidio la polizia del Commissariato di Polistena, in provincia di Reggio Calabria, ha eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Palmi a carico di Domenico Napoli, operaio di 37 anni di Melicucco, e Yazid Zegouba, 44enne cittadino algerino residente a Rosarno. I due sono accusati di essere rispettivamente mandante ed esecutore materiale del tentato omicidio della madre di Napoli, avvenuto il 22 maggio scorso a Melicucco. Quello che in un primo momento era sembrato un furto in appartamento degenerato in rapina, in realta’ sarebbe stato un piano ordito per uccidere l’anziana. Fin dal suo interrogatorio, subito dopo l’arresto per la tentata rapina, l’algerino ha sostenuto di essere stato contattato da un certo “Mimmo”, uomo di grossa corporatura con un tatuaggio particolare sull’avambraccio, per compiere il delitto. I due si sarebbero conosciuti qualche tempo addietro, quando l’algerino aveva procurato alcune prostitute, sue connazionali, all’operaio, poi identificato in Domenico Napoli. Le indagini hanno permesso agli investigatori di riscontrare le dichiarazioni dello straniero e di constatare i numerosi contatti telefonici intercorsi tra i due. Anche il racconto della vittima e’ stato prezioso, in quanto l’anziana ha raccontato di avere visto l’algerino, nascosto col cavo in mano come se la stesse aspettando per strangolarla, e non intento a frugare nei cassetti come si era creduto in un primo tempo. Nel frattempo, secondo l’accusa, Napoli si stava preparando alla fuga perche’ temeva che la sua complicita’ fosse stata scoperta dalla madre e dai parenti, dopo che la foto dell’algerino era stata pubblicata sui giornali locali all’indomani della finta rapina. .

(AGI) – Roma, 16 giu. – Irlanda, Svizzera, Norvegia e Liechtenstein sono pronti ad aderire spontaneamente al piano Ue per la redistribuzione di richiedenti asilo da Italia e Grecia, pur non essendo obbligati a parteciparvi. Lo riferisce una fonte della Commissione europea che segue direttamente le trattative. L’Irlanda puo’ sfruttare la clausola che le permette di non prendere parte alle decisioni concernenti la politica migratoria, ma ha manifestato l’interesse a partecipare al piano Ue durante la riunione dei ministri degli interni Ue svoltosi oggi a Lussemburgo. Secondo la stessa fonte, Svizzera, Norvegia e Liechtenstein avrebbero manifestato in una precedente riunione l’intenzione di aderire volontariamente al piano di redistribuzione di 40.000 richiedenti asilo. I tre Paesi fanno parte dell’area di libera circolazione di Schengen, ma non dell’Ue, e quindi non sarebbero tenuti ad aderire al piano Ue. E’ tornata tranquilla la situazione nella zona di Ponte San Ludovico, a Ventimiglia, dove questa mattina sono intervenute le forze dell’ordine per sgomberare i migranti che sostavano da giorni nei giardini a pochi metri dalla frontiera con la Francia. Due eritrei, che hanno opposto resistenza gli agenti, sono stati fermati e condotti in questura. Gli altri migranti sono stati accompagnati fino alla stazione ferroviaria, dove e’ stato allestito anche un ambulatorio mobile della Croce Rossa. Sugli scogli dei Balzi Rossi e’ rimasto oltre un centinaio di profughi che, sfuggiti allo sgombero, si rifiutano di allontanarsi. Molti sono esausti e disidratati, perche’ da due giorni in sciopero della fame. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in visita a Vicenza, ha sottolineato che l’accoglienza “e’ complessa e necessaria e occorrono serieta’ e intelligenza, cose di cui il nostro paese e’ capace di fare uso”. Di “buon clima” fra i partner europei, che si sono trovati d’accordo sulla gestione comune del fenomeno migratorio, ha parlato – in occasione del Consiglio Ue a Lussemburgo – il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, assieme ai colleghi francese Bernard Cazeneuve e tedesco Thomas De Maiziere. “Sui numeri dei migranti da redistribuire – ha ammesso Alfano – bisogna discutere ancora”. “Non c’e’ un faccia a faccia, ne’ incomprensione, ma la volonta’ di lavorare insieme”, ha sottolineato Cazeneuve, mentre de Maiziere si e’ confessato “piu’ fiducioso di quanto non lo fossi prima della riunione”. “Credo che sia un errore ridurre i flussi di persone che fuggono da conflitti, violazioni dei diritti umani e persecuzioni a un tema di sicurezza”, ha ammonito Pietro Grasso, presidente del Senato, mentre Mario Morcone, capo dipartimento per l’Immigrazione del Viminale, ha rilevato: “L’operazione Triton riguarda il controllo delle frontiere, ma oggi certamente vengono messe in discussione le operazioni ‘umanitarie’ di inglesi e tedeschi, che operano su un piano bilaterale, ma poi portano i migranti in Italia”. Per il governatore della Toscana, Enrico Rossi, ascoltato stamane dal Comitato Schengen, con le prese di posizione di tipo razzista giunte da varie parti politiche, “l’Italia sta facendo una brutta figura internazionale: i migranti arrivati sulle nostre coste sono appena il 15% in piu’ dello scorso anno, e’ una situazione tutt’altro che impossibile da gestire. Capisco che quest’anno ci sono state le elezioni, e allora non posso non domandarmi chi ha manovrato, perche’ il problema esplodesse”. Intanto, una nave irlandese con a bordo 467 immigrati soccorsi nel Canale di Sicilia e’ giunta nel porto di Catania mentre a Reggio Calabria la Polizia ha fermato uno dei presunti scafisti dell’imbarcazione su cui viaggiavano i migranti sbarcati lo scorso 12 giugno dalla nave militare “Driade”.

(AGI) – Milano, 16 giu. – Nove persone, tra rappresentanti legali, dirigenti e primari del San Raffaele, sono indagate per falso e truffa aggravata pari a 28 milioni al servizio sanitario nazionale. Stando a quanto si apprende dal comando provinciale di Milano, i cui uomini hanno notificato gli avvisi di conclusione delle indagini, le indagini – svolte dal nucleo di polizia tributaria di Milano, coordinate dal sostituto procuratore di Milano, Giovanni Polizzi, hanno consentito di accertare come in diverse unita’ operative della struttura siano stati negli ultimi anni eseguiti oltre 4.000 interventi chirurgici in violazione delle norme di accreditamento relative alla presenza minima di operatori e anestetisti, nonche’ di impiego di medici specializzandi. A fronte di tali episodi – si spiega – , la struttura ospedaliera ha autocertificato il mantenimento dei requisiti richiesti per l’accesso al rimborso della prestazione sanitaria offerta, ottenendo indebiti rimborsi per oltre 28 milioni di euro. Nei confronti degli enti che hanno gestito nel tempo la struttura ospedaliera – si conclude – e’ stata contestata la responsabilita’ amministrativa ai sensi del decreto 231/2001. Il medico di Silvio Berlusconi e direttore dell’Unita’ operativa di anestesia e rianimazione dell’Ospedale San Raffaele, Alberto Zangrillo, e’ tra i nove indagati sospettati, a vario titolo, di falso e truffa aggravata per 28 milioni di euro ai danni del servizio sanitario nazionale. Oltre a Zangrillo, tra gli indagati c’e’ anche l’amministratore delegato del San Raffaele Nicola Bedin. Indagati anche il primario di Urologia Francesco Montorsi, e l’ex primario dello stesso reparto Patrizio Rigatti, il primario di Chirurgia Vascolare Roberto Chiesa, il primario di Chirurgia Ottavio Alfieri e il primario di Chirurgia Toracica Piero Zannini. Secondo le accuse, tutti gli indagati avrebbero collaborato per autocertificare oltre 4mila interventi che solo sulla carta venivano svolti accreditando il numero minimo di medici specializzandi, operatori e anestesisti previsto per ottenere i rimborsi dal servizio sanitario regionale. Con questo stratagemma, quindi, il San Raffaele avrebbe percepito tra il 2011 e il 2013 oltre 28 milioni di euro di rimborsi non dovuti. (AGI) .

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