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(AGI) – Cosenza, 4 mag. – Ha ucciso la moglie a coltellate, poi si e’ tolto la vita con l’arma d’ordinanza. Cosi’ Francesco De Vito, appuntato scelto dei carabinieri in servizio a Paola (Cs) ma residente ad Arcavacata di Rende, alle porte di Cosenza, ha posto termine ad un rapporto tormentato con la compagna. Il fatto si e’ verificato ieri pomeriggio intorno alle 18. Secondo quanto si e’ appreso, l’uomo ha fatto rientro a casa nel tardo pomeriggio. Poco dopo e’ scoppiata l’ennesima lite fra i due coniugi fino a quando l’uomo non ha aggredito la donna con un coltello uccidendola, per poi rivolgere la pistola contro se stesso. In casa c’era uno dei figli della coppia che ha dato l’allarme chiamando il 112. Le liti fra i due si protraevano da tempo, ma non erano mai andate oltre le parole. Secondo quanto riferito dagli inquirenti, infatti, non c’erano mai stati episodi di violenza. .

(AGI) – Roma, 3 mag. – Sono 5.800 i migranti salvati nel Mediterraneo nel fine settimana mentre a bordo di barconi tentavano di raggiungere le coste italiane, di cui 2.150 nella giornata di domenica. Lo ha reso noto la Guardia costiera, evidenziando un nuovo boom di arrivi dopo quello del 12 e 13 aprile, quando erano state recuperate piu’ di 6.000 persone. Almeno una decina i migranti morti a bordo: tre sono stati recuperati dal mercantile Prince 1 a nord-est di Tripoli, erano a bordo di un gommone con 105 persone. Altri quattro cadaveri erano su un barcone soccorso dal mercantile Zeran, sempre a nord-est di Tripoli e altri due hanno perso la vita dopo essersi tuffati dal gommone per raggiungere il rimorchiatore Med 8 che si stava avvicinando, a nord di Zhuwara.

In arrivo in Calabria e Sicilia altri 3.000 migranti

La Guardia Costiera libica ha intercettato a sua volta cinque barconi con a bordo circa 500 migranti illegali, in viaggio per raggiungere le coste europee. Si trattava in gran parte di africani, anche se non e’ chiaro da dove fossero partiti. I barconi sono stati intercettati a circa otto miglia nautiche dalla costa ed e’ stato intimato loro di navigare verso Misurata, dove so trova un centro di detenzione per migranti. .

(AGI) – Milano, 3 mag. – Milanesi in piazza a migliaia per ripulire la citta’, dopo le violenze dei black bloc. I cittadini sono partiti da piazza Cadorna, presenti il sindaco Pisapia e il cantante Roberto Vecchioni. In molti si sono dati da fare per ripulire le scritte che gli antagonisti avevano tracciato sui muri. “Siamo oltre 20 mila, per restituire a Milano la bellezza. Milano non si deve toccare. Stamattina ho ricevuto una bellissima telefonata, era il Presidente Mattarella che si complimentava con la nostra citta’. Questo e’ il modo per dire che possiamo andare avanti”, ha detto Pisapia da un palco improvvisato. “E’ stata una delle giornate piu’ commoventi di tutta la mia vita e sono qua orgogliosamente come milanese”, ha sottolineato Vecchioni, “abbiamo simbolicamente rimesso a posto la citta’”.

“La risposta civile e generosa della citta’ di Milano alla violenza e alle devastazioni compiute dai black bloc e’ la dimostrazione che il nostro paese ha le capacita’ di reagire alle provocazioni dei movimenti antagonisti con un serbatoio di valori e di energie davvero straordinari”. Lo sottolinea il Segretario Generale della Cisl, Annamaria Furlan. “Non esiste alcuna giustificazione al teppismo e al saccheggio che sono forme violente ed inqualificabili di dissenso da condannare , senza se e senza ma. La violenza si combatte con la coesione sociale, la partecipazione dei cittadini e dei corpi intermedi, la cultura e la formazione nelle scuole, come avvenne negli anni difficili e bui del terrorismo. Ecco perche’ chi continua a strizzare l”occhio o a legittimare i movimenti antagonisti dovrebbe prenderne definitivamente le distanze, esprimendo solidarieta’ alle forze dell’ordine che ancora una volta hanno saputo gestire una difficile situazione con un impegno straordinario”.

(AGI) – Reggio Calabria, 3 mag. – Domattina alle ore 8.30 e’ previsto al porto di Reggio Calabria l’arrivo della nave militare “Bersagliere”, con a bordo 779 migranti prevalentemente provenienti dall’Africa centro-occidentale. In particolare si tratta di 633 uomini, 114 donne e diversi minori, anche non accompagnati. Al momento dello sbarco i migranti saranno sottoposti alle prime cure sanitaria e di primissima accoglienza e assistenza. Successivamente una parte di loro sara’ ospitata in Calabria, mentre gli altri migranti saranno trasferiti in strutture in base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell’Interno.

Intanto la Prefettura di Ragusa ha gia’ autorizzato lo sbarco di 877 migranti in arrivo a bordo di una imbarcazione civile. Le operazioni pero’ non potranno iniziare prima delle due di notte. Imponente macchina organizzativa e servizio di ordine pubblico sia in banchina sia per i trasferimenti programmati dei migranti. Indagini gia’ avviate mediante scambio informativo tra squadra mobile e comandante rimorchiatore civile stando a quanto riferisce una Fonte riservata non istituzionale.

Libia: marina di Tripoli intercetta 5 barconi con 500 profughi

A Trapani si sono appena concluse le operazioni di sbarco che hanno portato sul molo Ronciglio 382 migranti di provenienza subsahariana giunti a Trapani a bordo del mercantile battente bandiera liberiana “Santa Georgiana”. Tra loro 78 donne, di cui 4 nello stato interessante, 3 minori non accompagnati ed una neonata. Durante le operazioni di trasbordo tre uomini sono stati trasferiti all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani. Nell’immediato il Ministero dell’Interno ha predisposto il tradizionale piano d’accoglienza che portera’ i migranti in serata al Cara di Salinagrande. Domattina 221 saranno trasferiti con un ponte aereo in Umbria, Toscana e Basilicata mentre i restanti 161 rimarranno in provincia di Trapani.

Sono oltre 850, gli immigrati giunti stasera a Pozzallo, dopo il salvatoggio avvenuto nelle ultime ore nel Canale di Sicilia. Dopo la prima identificazione solo una parte dei migranti accolti restera’ al centro di primo soccorso della cittadina. Per gli altri sono gia’ stati previsti trasferimenti verso Comiso dove verranno imbarcati su voli diretti in altre citta’ italiane. La macchina dei soccorsi e’ gia’ attiva per assicurare tutta l’assistenza necessaria in banchina quando giungeranno i profughi.

(AGI) – Misurata (Libia), 3 mag. – La Guardia Costiera libica ha intercettato cinque barconi con a bordo circa 500 migranti illegali, in viaggio per raggiungere le coste europee. Lo ha reso noto il colonnello libico Reda Issa, spiegando che si tratta in gran parte di africani, anche se non e’ chiaro da dove fossero partiti. I barconi sono stati intercettati a circa otto miglia nautiche dalla costa ed e’ stato intimato loro di navigare verso Misurata. Issa non ha chiarito cosa accadra’ al gruppo di clandestini, ma la Libia ha un centro di detenzione per migranti a Misurata.

Immigrati: a Trapani sbarcano in 382

(AGI) – Cosenza, 3 mag. – Ha ucciso la moglie a coltellate, poi si e’ tolto la vita con l’arma d’ordinanza. Cosi’ Francesco De Vito, appuntato scelto dei carabinieri in servizio a Paola (Cs) ma residente ad Arcavacata di Rende, alle porte di Cosenza, ha posto termine ad un rapporto tormentato con la compagna. Il fatto si e’ verificato intorno alle 18 di oggi. Secondo quanto si e’ appreso, l’uomo ha fatto rientro a casa nel tardo pomeriggio. Poco dopo e’ scoppiata l’ennesima lite fra i due coniugi fino a quando l’uomo non ha aggredito la donna con un coltello uccidendola, per poi rivolgere la pistola contro se stesso. In casa c’era uno dei figli della coppia che ha dato l’allarme chiamando il 112. Le liti fra i due si protraevano da tempo, ma non erano mai andate oltre le parole. Secondo quanto riferito dagli inquirenti, infatti, non c’erano mai stati episodi di violenza. .

(AGI) – CdV, 3 mag. – “Pregate per me che sono un po’ malato e un po’ anziano, ma non tanto”. Papa Francesco si e’ rivolto con queste parole ai parrocchiani di Regina Pacis, la parrocchia del centro di Ostia. Il pontefice aveva appena salutato uno ad uno un centinaio di disabili e malati, nel palazzetto dello sport attiguo alla basilica. Sugli spalti ad ascoltarlo c’erano 300 persone, tra cui molti anziani. “Gli anziani – ha detto il Papa – hanno l’esperienza della vita, la saggezza. Ringraziamo il Signore che in questa comunita’ siano curati malati e anziani. Quando non sono curati non va bene”. Vi ringrazio tanto per quello che fate”, ha detto ai sacerdoti e agli operatori pastorali. .

(AGI) – Milano, 3 mag. – Milanesi in piazza a migliaia per ripulire la citta’, dopo le violenze dei black bloc. I cittadini sono partiti da piazza Cadorna, presenti il sindaco Pisapia e il cantante Roberto Vecchioni. In molti si sono dati da fare per ripulire le scritte che gli antagonisti avevano tracciato sui muri. “Siamo oltre 20 mila, per restituire a Milano la bellezza. Milano non si deve toccare. Stamattina ho ricevuto una bellissima telefonata, era il Presidente Mattarella che si complimentava con la nostra citta’. Questo e’ il modo per dire che possiamo andare avanti”, ha detto Pisapia da un palco improvvisato. “E’ stata una delle giornate piu’ commoventi di tutta la mia vita e sono qua orgogliosamente come milanese”, ha sottolineato Vecchioni, “abbiamo simbolicamente rimesso a posto la citta’”. Oltre 20mila persone, in molti con guanti, pennelli e stracci, hanno detto ‘no’ alla violenza, affermando l’orgoglio e la dignita’ di Milano. E’ partita alle 16 di questo pomeriggio, da piazzale Cadorna, la grande marcia di milanesi, volontari e associazioni, tra cui l’ANPI, i City Angels, l’Associazione Nazionale Antigraffiti, Confcommercio e diversi Comitati di cittadini, che insieme a personalita’ del mondo della cultura e dello spettacolo hanno aderito all’appello del Sindaco Giuliano Pisapia a partecipare all’iniziativa “Nessuno Tocchi Milano”. Ad accompagnare il Sindaco, gli assessori della Giunta comunale, i sottosegretari Ivan Scalfarotto (Riforme) e Ilaria Borletti Buitoni (Beni culturali), il presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo, diversi consiglieri comunali, numerosi esponenti politici locali e nazionali e molti sindaci della Citta’ Metropolitana. Lungo tutto il percorso, che si e’ sviluppato a ritroso rispetto al corteo del 1° maggio, quindi da piazzale Cadorna fino alla Darsena, le squadre del Nuir, il Nucleo intervento Rapido del Comune di Milano, i volontari della Protezione civile comunale e gli agenti della Polizia Locale hanno supportato e assistito le operazioni di pulizia fornendo guanti e pennelli. Lungo la strada, anche i mezzi e gli operatori di Amsa ancora impegnati nelle operazioni di pulizia dei muri cittadini. .

(AGI) – Bologna, 3 mag. – Breve contestazione per Matteo Renzi alla Festa dell’Unita’ di Bologna. Mentre il presidente del consiglio lasciava il parco della Montagnola, dopo aver incontrato un gruppo di precari della scuola, alcuni ragazzi, meno di dieci, hanno gridato la loro rabbia per gli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine che si sono verificati nel pomeriggio all’esterno dell’area. “Vergognati, questa non e’ democrazia”, ha urlato una ragazza. Renzi ha continuato impassibile a salutare gli elettori del Pd che gli si erano fatti attorno ed e’ poi salito in macchina. In precedenza il presidente del Consiglio ha incontrato, a margine della Festa dell’Unita’ di Bologna, alcuni precari della scuola che lo hanno contestato mentre parlava dal palco. Questo pomeriggio, nella citta’ emiliana si sono registrati degli scontri tra precari, antagonisti e forze dell’ordine che hanno portato al fermo di alcune persone.

(AGI) – Napoli, 3 mag. – E’ morto a distanza di 7 giorni dal ferimento, avvenuto durante un agguato di camorra, nel Napoletano. Aldo Pezone, 41 anni, raggiunto da un unico colpo di pistola al torace, all’interno di un bar di via Galvani, a Casavatore, e’ deceduto intorno alle 13 nell’ospedale San Giovanni Bosco, dove era ricoverato dalla mattina del 17 aprile. Il proiettile, esploso da distanza ravvicinata, da un killer solitario, aveva compromesso oltre alla funzionalita’ di un polmone, parte dello stomaco e danneggiato il fegato. Nel mirino dei sicario, fuggito a bordo di una moto, guidato da un complice, c’era il boss Ciro Cortese, ucciso sul colpo, ritenuto da inquirenti ed investigatori, capozona a Casavatore per conto dei cosiddetti “girati” del clan Vannella Grassi, di Secondigliano. Nonostante fosse rimasto gravemente ferito, Aldo Pezone era riuscito ad allontanarsi, a piedi, dal luogo dell’agguato, a raggiungere la sua abitazione all’interno del rione Berlingieri, a Secondigliano,ed a farsi accompagnare in auto al San Giovanni Bosco. .

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