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(AGI) – Reggio Calabria, 3 mag. – Domattina alle ore 8.30 e’ previsto al porto di Reggio Calabria l’arrivo della nave militare “Bersagliere”, con a bordo 779 migranti prevalentemente provenienti dall’Africa centro-occidentale. In particolare si tratta di 633 uomini, 114 donne e diversi minori, anche non accompagnati. Al momento dello sbarco i migranti saranno sottoposti alle prime cure sanitaria e di primissima accoglienza e assistenza. Successivamente una parte di loro sara’ ospitata in Calabria, mentre gli altri migranti saranno trasferiti in strutture in base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell’Interno.

Intanto la Prefettura di Ragusa ha gia’ autorizzato lo sbarco di 877 migranti in arrivo a bordo di una imbarcazione civile. Le operazioni pero’ non potranno iniziare prima delle due di notte. Imponente macchina organizzativa e servizio di ordine pubblico sia in banchina sia per i trasferimenti programmati dei migranti. Indagini gia’ avviate mediante scambio informativo tra squadra mobile e comandante rimorchiatore civile stando a quanto riferisce una Fonte riservata non istituzionale.

Libia: marina di Tripoli intercetta 5 barconi con 500 profughi

A Trapani si sono appena concluse le operazioni di sbarco che hanno portato sul molo Ronciglio 382 migranti di provenienza subsahariana giunti a Trapani a bordo del mercantile battente bandiera liberiana “Santa Georgiana”. Tra loro 78 donne, di cui 4 nello stato interessante, 3 minori non accompagnati ed una neonata. Durante le operazioni di trasbordo tre uomini sono stati trasferiti all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani. Nell’immediato il Ministero dell’Interno ha predisposto il tradizionale piano d’accoglienza che portera’ i migranti in serata al Cara di Salinagrande. Domattina 221 saranno trasferiti con un ponte aereo in Umbria, Toscana e Basilicata mentre i restanti 161 rimarranno in provincia di Trapani.

Sono oltre 850, gli immigrati giunti stasera a Pozzallo, dopo il salvatoggio avvenuto nelle ultime ore nel Canale di Sicilia. Dopo la prima identificazione solo una parte dei migranti accolti restera’ al centro di primo soccorso della cittadina. Per gli altri sono gia’ stati previsti trasferimenti verso Comiso dove verranno imbarcati su voli diretti in altre citta’ italiane. La macchina dei soccorsi e’ gia’ attiva per assicurare tutta l’assistenza necessaria in banchina quando giungeranno i profughi.

(AGI) – Misurata (Libia), 3 mag. – La Guardia Costiera libica ha intercettato cinque barconi con a bordo circa 500 migranti illegali, in viaggio per raggiungere le coste europee. Lo ha reso noto il colonnello libico Reda Issa, spiegando che si tratta in gran parte di africani, anche se non e’ chiaro da dove fossero partiti. I barconi sono stati intercettati a circa otto miglia nautiche dalla costa ed e’ stato intimato loro di navigare verso Misurata. Issa non ha chiarito cosa accadra’ al gruppo di clandestini, ma la Libia ha un centro di detenzione per migranti a Misurata.

Immigrati: a Trapani sbarcano in 382

(AGI) – Cosenza, 3 mag. – Ha ucciso la moglie a coltellate, poi si e’ tolto la vita con l’arma d’ordinanza. Cosi’ Francesco De Vito, appuntato scelto dei carabinieri in servizio a Paola (Cs) ma residente ad Arcavacata di Rende, alle porte di Cosenza, ha posto termine ad un rapporto tormentato con la compagna. Il fatto si e’ verificato intorno alle 18 di oggi. Secondo quanto si e’ appreso, l’uomo ha fatto rientro a casa nel tardo pomeriggio. Poco dopo e’ scoppiata l’ennesima lite fra i due coniugi fino a quando l’uomo non ha aggredito la donna con un coltello uccidendola, per poi rivolgere la pistola contro se stesso. In casa c’era uno dei figli della coppia che ha dato l’allarme chiamando il 112. Le liti fra i due si protraevano da tempo, ma non erano mai andate oltre le parole. Secondo quanto riferito dagli inquirenti, infatti, non c’erano mai stati episodi di violenza. .

(AGI) – CdV, 3 mag. – “Pregate per me che sono un po’ malato e un po’ anziano, ma non tanto”. Papa Francesco si e’ rivolto con queste parole ai parrocchiani di Regina Pacis, la parrocchia del centro di Ostia. Il pontefice aveva appena salutato uno ad uno un centinaio di disabili e malati, nel palazzetto dello sport attiguo alla basilica. Sugli spalti ad ascoltarlo c’erano 300 persone, tra cui molti anziani. “Gli anziani – ha detto il Papa – hanno l’esperienza della vita, la saggezza. Ringraziamo il Signore che in questa comunita’ siano curati malati e anziani. Quando non sono curati non va bene”. Vi ringrazio tanto per quello che fate”, ha detto ai sacerdoti e agli operatori pastorali. .

(AGI) – Milano, 3 mag. – Milanesi in piazza a migliaia per ripulire la citta’, dopo le violenze dei black bloc. I cittadini sono partiti da piazza Cadorna, presenti il sindaco Pisapia e il cantante Roberto Vecchioni. In molti si sono dati da fare per ripulire le scritte che gli antagonisti avevano tracciato sui muri. “Siamo oltre 20 mila, per restituire a Milano la bellezza. Milano non si deve toccare. Stamattina ho ricevuto una bellissima telefonata, era il Presidente Mattarella che si complimentava con la nostra citta’. Questo e’ il modo per dire che possiamo andare avanti”, ha detto Pisapia da un palco improvvisato. “E’ stata una delle giornate piu’ commoventi di tutta la mia vita e sono qua orgogliosamente come milanese”, ha sottolineato Vecchioni, “abbiamo simbolicamente rimesso a posto la citta’”. Oltre 20mila persone, in molti con guanti, pennelli e stracci, hanno detto ‘no’ alla violenza, affermando l’orgoglio e la dignita’ di Milano. E’ partita alle 16 di questo pomeriggio, da piazzale Cadorna, la grande marcia di milanesi, volontari e associazioni, tra cui l’ANPI, i City Angels, l’Associazione Nazionale Antigraffiti, Confcommercio e diversi Comitati di cittadini, che insieme a personalita’ del mondo della cultura e dello spettacolo hanno aderito all’appello del Sindaco Giuliano Pisapia a partecipare all’iniziativa “Nessuno Tocchi Milano”. Ad accompagnare il Sindaco, gli assessori della Giunta comunale, i sottosegretari Ivan Scalfarotto (Riforme) e Ilaria Borletti Buitoni (Beni culturali), il presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo, diversi consiglieri comunali, numerosi esponenti politici locali e nazionali e molti sindaci della Citta’ Metropolitana. Lungo tutto il percorso, che si e’ sviluppato a ritroso rispetto al corteo del 1° maggio, quindi da piazzale Cadorna fino alla Darsena, le squadre del Nuir, il Nucleo intervento Rapido del Comune di Milano, i volontari della Protezione civile comunale e gli agenti della Polizia Locale hanno supportato e assistito le operazioni di pulizia fornendo guanti e pennelli. Lungo la strada, anche i mezzi e gli operatori di Amsa ancora impegnati nelle operazioni di pulizia dei muri cittadini. .

(AGI) – Bologna, 3 mag. – Breve contestazione per Matteo Renzi alla Festa dell’Unita’ di Bologna. Mentre il presidente del consiglio lasciava il parco della Montagnola, dopo aver incontrato un gruppo di precari della scuola, alcuni ragazzi, meno di dieci, hanno gridato la loro rabbia per gli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine che si sono verificati nel pomeriggio all’esterno dell’area. “Vergognati, questa non e’ democrazia”, ha urlato una ragazza. Renzi ha continuato impassibile a salutare gli elettori del Pd che gli si erano fatti attorno ed e’ poi salito in macchina. In precedenza il presidente del Consiglio ha incontrato, a margine della Festa dell’Unita’ di Bologna, alcuni precari della scuola che lo hanno contestato mentre parlava dal palco. Questo pomeriggio, nella citta’ emiliana si sono registrati degli scontri tra precari, antagonisti e forze dell’ordine che hanno portato al fermo di alcune persone.

(AGI) – Napoli, 3 mag. – E’ morto a distanza di 7 giorni dal ferimento, avvenuto durante un agguato di camorra, nel Napoletano. Aldo Pezone, 41 anni, raggiunto da un unico colpo di pistola al torace, all’interno di un bar di via Galvani, a Casavatore, e’ deceduto intorno alle 13 nell’ospedale San Giovanni Bosco, dove era ricoverato dalla mattina del 17 aprile. Il proiettile, esploso da distanza ravvicinata, da un killer solitario, aveva compromesso oltre alla funzionalita’ di un polmone, parte dello stomaco e danneggiato il fegato. Nel mirino dei sicario, fuggito a bordo di una moto, guidato da un complice, c’era il boss Ciro Cortese, ucciso sul colpo, ritenuto da inquirenti ed investigatori, capozona a Casavatore per conto dei cosiddetti “girati” del clan Vannella Grassi, di Secondigliano. Nonostante fosse rimasto gravemente ferito, Aldo Pezone era riuscito ad allontanarsi, a piedi, dal luogo dell’agguato, a raggiungere la sua abitazione all’interno del rione Berlingieri, a Secondigliano,ed a farsi accompagnare in auto al San Giovanni Bosco. .

(AGI) – Trapani, 3 mag. – Si sono appena concluse le operazioni di sbarco che hanno portato sul molo Ronciglio di Trapani 382 migranti di provenienza subsahariana giunti a Trapani a bordo del mercantile battente bandiera liberiana “Santa Georgiana”. Tra loro 78 donne, di cui 4 nello stato interessante, 3 minori non accompagnati ed una neonata. Durante le operazioni di trasbordo tre uomini sono stati trasferiti all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani. Nell’immediato il Ministero dell’Interno ha predisposto il tradizionale piano d’accoglienza che portera’ i migranti in serata al Cara di Salinagrande. Domattina 221 saranno trasferiti con un ponte aereo in Umbria, Toscana e Basilicata mentre i restanti 161 rimarranno in provincia di Trapani. .

(AGI) – Milano, 3 mag. – Milano al lavoro per riparare i danni provocati dagli antagonisti delle ‘tute nere’. Primi a scendere in strada, con le ramazze, sono stati semplici cittadini per spazzare dal marciapiede antistante le loro abitazioni cocci di bottiglie e vetri delle vetrine dei numerosi negozi danneggiati. Lungo le strade teatro degli incidenti, mentre ancora gli investigatori della Polizia raccoglievano dal selciato caschi, bastoni e maschere anti gas abbandonate dai manifestanti in fuga, si sono presentati per ripulire le vie gli addetti della nettezza urbana. Gia’ nella serata di ieri squadre di operai sono all’opera per rimontare vetrine e porte delle diverse banche danneggiate e dipendenti comunali per risistemare o mettere almeno in sicurezza le pensiline alle fermate dei mezzi pubblici.

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“Voglio dirlo con molta serenita’: 4 teppistelli figli di papa’ non riusciranno a rovinare l’Expo”.Il giorno dopo gli atti di vandalismo che hanno colpito il centro di Milano, con migliaia di black bloc cha hanno messo a ferro e fuoco la citta’, il premier minimizza i rischi. “Gli italiani sanno da che parte stare – ha aggiunto il premier – Hanno cercato di sciupare la festa, ma Milano e’ molto piu’ forte di quello che questi signori pensano”. “Si deve dire grazie alle forze dell’ordine, che hanno fatto un lavoro molto serio e hanno evitato le provocazioni, e bisogna dire grazie anche ai cittadini di Milano, che subito dopo sono scesi in strada per pulire le vetrine e le strade: e’ il segno evidente che gli italiani sanno benissimo da che parte stare” ha aggiunto il ai microfoni del Tg2


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La Procura di Milano ha aperto un’inchiesta per “devastazione”, sicuramente nei confronti dei 5 fermati in flagranza di reato, e nei confronti di ignoti. La Procura di Milano ha aperto un’inchiesta per “devastazione”, sicuramente nei confronti dei 5 fermati in flagranza di reato, e nei confronti di ignoti. Le indagini sono coordinate dal procuratore Maurizio Romanelli, a guida del pool antiterrorismo. L’ipotesi di reato per cui si procede e’ prevista dall’articolo 419 del codice penale e prevede una pena massima di 15 anni di carcere. Intanto le indagini proseguono e al vaglio degli inquirenti ci sono le immagini delle telecamere di sorveglianza e quelle delle emittenti televisive per identificare i black bloc che hanno devastato la citta’. Durante la manifestazione di ieri nessun cittadino o manifestante e’ rimasto ferito e anche gli 11 agenti lievemente feriti non hanno avuto necessita’ di un ricovero. Intanto, questa mattina si e’ tenuto in prefettura a Milano il consiglio provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica a cui hanno partecipato i vertici provinciali delle forze dell’ordine, oltre che al sindaco della citta’ Giuliano Pisapia, il governatore della Lombardia, Roberto Maroni. La riunione e’ stata presieduta del prefetto Francesco Paolo Tronca, che non ha voluto rilasciare dichiarazioni rimandando a un comunicato stampa nelle prossime ore. Lasciando la prefettura, Maroni ha voluto esprimere il ringraziamento alle forze dell’ordine “per l’impegno messo” in campo, ma non ha voluto entrare nel merito della riunione, anche se ha spiegato che “come ex ministro posso dire che la gestione dell’ordine pubblico e’ tra le piu’ complicate. Oggi ho avuto rassicurazioni che ci sono tutte le informazioni per evitare che succeda in futuro”. .

(AGI) – Ragusa, 2 mag. – Il Centro di prima accoglienza di Pozzallo – svuotato anche per per la manifestazione del primo maggio organizzata da Cgil, Cisl e Uil, e che in questi giorni dovrebbe essere interessato da una programmata e periodica pulizia approfondita – potrebbe tornare ad ospitare migranti a breve. La Polizia di Stato di Ragusa avrebbe gia’�avviato i primi accertamenti analizzando i dati che giungono dalla nave militare che domani portera’�380 migranti a Pozzallo. Ancora non sono noti altri dettagli. .

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