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(AGI) – Washington, 22 mag. – La camomilla potrebbe essere
considerata un vero e proprio elisir di lunga vita, almeno per
le donne. Uno studio della The University of Texas Medical
Branch, pubblicato sulla rivista The Gerontologist, ha infatti
dimostrato che questo antico infuso puo’ ridurre il rischio
morte per tutte le cause, specialmente nelle donne anziane. Per
arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno analizzato i
dati di 1.677 donne e uomini di eta’� superiore ai 65 anni,
seguiti per sette anni. Il 14 per cento dei volontari beveva
regolarmente camomilla. Ebbene, le donne che consumavano
l’infuso potevano beneficiare di una riduzione del 29 per cento
del rischio di morte per tutte le cause. I risultati sono
rimasti invariati anche quando i ricercatori hanno considerato
altre variabili, come le condizioni di salute o i
comportamenti. Curiosamente questo effetto non e’ stato
riscontrato negli uomini. “La ragione di questa differenza – ha
detto Bret Howrey, autore dello studio – non e’ chiara, anche
se le donne hanno dimostrato di essere consumatrici piu’
frequenti di camomilla rispetto agli uomini”.
.

In questa puntata del TGTech ci occupiamo di Fujifilm X-T10, la nuova mirrorless del produttore nipponico; di foto del web che diventano time-lapse per mostrare come cambia il volto del mondo; del caso “nigga house” in Google Maps; dell’uscita di Stonex One e di The Witcher 3.



(AGI) – Roma, 22 mag. – Cresce il fatturato dell’industria a marzo (+1,3% congiunturale), mentre gli ordinativi registrano una flessione pari allo 0,3%. Su base tendenziale segno positivo per entrambi, rispettivamente +0,9% e +2,7%. E’ quanto rileva l’Istat. A marzo il fatturato dell’industria, al netto della stagionalita’, si legge nella nota dell’Istituto statistico, registra un aumento dell’1,3% rispetto a febbraio, con incrementi sia sul mercato interno (+1,0%), sia su quello estero (+1,9%). Nella media degli ultimi tre mesi, l’indice complessivo diminuisce dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti (-0,2% per il fatturato interno e -0,1% per quello estero). Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 22 contro i 21 di marzo 2014), il fatturato totale cresce in termini tendenziali dello 0,9%. Gli indici destagionalizzati del fatturato segnano incrementi congiunturali per l’energia (+5,2%), per i beni strumentali (+2,1%), per i beni intermedi (+0,7%) e per i beni di consumo (+0,5%). L’indice grezzo del fatturato cresce, in termini tendenziali, del 4,2%: il contributo piu’ ampio a tale incremento viene dalla componente estera dei beni strumentali. Per il fatturato l’incremento tendenziale piu’ rilevante si registra nella fabbricazione di mezzi di trasporto (+9,8%), mentre la maggiore diminuzione riguarda la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-14,8%). Prosegue il boom del fatturato dell’industria di auto: a marzo il dato grezzo segna un +22,6% tendenziale. Si tratta del sesto aumento a doppia cifra consecutivo. Gli ordinativi totali, registrano una flessione congiunturale dello 0,3%, sintesi di una diminuzione dello 0,5% degli ordinativi esteri e di una stabilita’ di quelli interni. Nel confronto con il mese di marzo 2014, l’indice grezzo degli ordinativi segna un aumento del 2,7%. Per quanto riguarda invece il commercio, a marzo l’indice destagionalizzato delle vendite al dettaglio diminuisce dello 0,1% rispetto al mese precedente. Rispetto a marzo 2014, l’indice grezzo del totale delle vendite segna una diminuzione dello 0,2%. L’indice del valore delle vendite di prodotti alimentari aumenta dello 0,7%, quello dei prodotti non alimentari, invece, diminuisce dello 0,8%.(AGI)

(AGI) – Roma, 22 mag. – Un team multidisciplinare di
specialisti per affrontare la battaglia contro il tumore a 360
gradi, con il valore aggiunto della biologia molecolare che
consente terapie personalizzate per ogni singolo paziente.
Nasce a Roma il progetto Ca.The.Dra, che ha “base” nella casa
di cura privata Villa Margherita a Roma ma si offre anche di
aiutare e indirizzare i pazienti nel pubblico, garantendo tempi
brevi e diagnosi quanto mai precise. “Con la biologia
molecolare – spiega il dott. Fabrizio Montagnese, ideatore del
progetto insieme ad Andrea Mancuso – possiamo dare una
caratterizzazione citologica e biologica del tumore, e mettere
a punto una terapia personalizzata. Una possibilita’ che in
Italia offrono solo 5 centri certificati dal ministero. E
garantiamo l’esito delle analisi in soli 7 giorni lavorativi”.
Un servizio a cavallo tra pubblico e privato: “Chi non puo’
permettersi le cure private, puo’ comunque venire da noi –
spiega Montagnese – poi sara’ indirizzato nelle strutture
pubbliche piu’ indicate per il suo tipo di tumore, dove
peraltro i nostri medici lavorano”. Si analizza il caso del
singolo paziente con un approccio multidisciplinare (compreso
il supporto psicologico), e poi si prepara un percorso
terapeutico, che il malato potra’ scegliere di affrontare nel
pubblico o nel privato, “con tempi simili”, assicura
Montagnese.
.

(AGI) – New York, 22 mag. – Un antico rimedio cinese potrebbe
contribuire a combattere l’obesita’. Uno studio del Boston
Children’s Hospital e dell’Harvard Medical School, pubblicato
sulla rivista Cell, ha scoperto che l’estratto di vite “dio del
tuono” riduce l’appetito e ha fatto diminuire del 45 per cento
il peso corporeo di topi obesi. Il composto che aiuterebbe a
perdere i chili di troppo si chiama Celastrol e agisce
migliorando l’azione della leptina, l’ormone prodotto dalle
cellule del grasso che segnala al cervello quando il corpo ha
assunto tutto il “carburante” che gli serve. In altre parole e’
l'”interruttore dell’appetito”. Gli esseri umani e i topi
privati di leptina mangiano voracemente e diventano obesi e
questo suggerirebbe che un farmaco che agisce sull’ormone possa
essere una buona strategia per il trattamento contro
l’obesita’. Tuttavia, la leptina non riduce la fame o
l’assunzione del cibo nelle persone obese, portando molti
ricercatori a ipotizzare che l’insensibilita’ alla leptina
possa essere la causa principale dell’obesita’. Nonostante le
numerose ricerche, non si e’ riusciti a creare un farmaco
capace di eliminare la resistenza alla leptina. Nel nuovo
studio i ricercatori hanno scoperto che, trattando topi obesi
con Celastrol, e’ possibile ridurre dell’80 per cento
l’assunzione di cibo rispetto ai topolini non trattati. Alla
fine della terza settimana di studio, i topi trattati hanno
perso il 45 per cento del loro peso corporeo iniziale,
bruciando quasi interamente i depositi di grasso. Questa
significativa perdita di peso e’ addirittura superiore a quella
prodotta dalla chirurgia bariatrica, un’operazione allo stomaco
che aiuta i pazienti estremamente obesi a perdere peso.
Celastrol ha anche diminuito i livelli di colesterolo e ha
migliorato la funzione del fegato e del metabolismo del
glucosio che, insieme, possono tradursi in una riduzione del
rischio di sviluppare malattie cardiache, fegato grasso e
diabete di tipo 2. “Se Celastrol funziona negli esseri umani,
come ha fatto nei topi, potremmo avere un modo efficace per
trattare l’obesita’ e migliorare la salute di molti pazienti
che soffrono di obesita’ e di complicazioni a essa associati”,
ha detto Umut Ozcan, autore principale dello studio. Tuttavia,
lo scienziato invita alla cautela e ad aspettare ulteriori
studi con lo scopo di verificare la tossicita’ del composto.
“Celastrol si trova nelle radici di vite del ‘dio del tuono’ in
piccole quantita’ – ha precisato – ma le radici della pianta e
i fiori hanno molti altri composti. Di conseguenza, potrebbe
essere pericoloso per gli esseri umani consumare estratti di
vite del ‘dio del tuono’ per perdere peso”.
.

(AGI) – Roma, 22 mag. – La tragedia della Prima guerra mondiale vista da chi assisteva i feriti di quella mattanza: e’ questa l’originale prospettiva scelta per una piccola ma originale e inedita mostra fotografica, realizzata dall’ambasciata Britannica in collaborazione con la British School at Rome (BSR) e il patrocinio della Croce Rossa Italiana. “Grande Guerra, l’altro volto del coraggio: la Croce Rossa negli scatti inediti di Thomas Ashby” trae spunto dalla straordinaria collezione fotografica di Ashby, archeologo e topografo inglese e Direttore della British School at Rome ai tempi della Prima Guerra Mondiale, conservata presso l’Archivio della BSR.

La mostra, che rientra tra le iniziative ufficiali per il Centenario della Prima Guerra Mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha l’obiettivo di ricordare la ricorrenza di un doloroso conflitto attraverso il richiamo alle tematiche della cooperazione umanitaria tra Italia e Regno Unito, della non violenza e dell’obiezione di coscienza. Venticinque fotografie inedite e digitalizzate per l’occasione, rappresentano diverse scene del lavoro svolto dalla Croce Rossa sul fronte italo-austriaco, dove Ashby, obiettore di coscienza, operava come volontario per la stessa organizzazione umanitaria.

Quattro contributi fotografici tra quelli esposti provengono dall’Archivio Storico Centrale della CRI e ritraggono momenti emblematici e di particolare significato dell’intervento della Croce Rossa Italiana durante il conflitto: la trasformazione del Quirinale in ospedale, che il 16 luglio 1915, per volere dei Sovrani, venne adibito ad “Ospedale territoriale n. 1”, impiantato nell’appartamento principale del Palazzo Reale e affidato alla Croce Rossa Italiana; l’ambulanza fluviale, utilizzata durante il conflitto per il trasporto dei feriti nelle retrovie; il Posto Medico Avanzato; il Refettorio dell’Ospedale Territoriale di Camerlata.

Guarda la galleria fotografica

Ad accompagnare gli scatti, alcuni pannelli informativi che raccontano, con testi in italiano e inglese, il contesto storico della Prima Guerra Mondiale, il fronte italo-austriaco, l’operato della Croce Rossa e la figura di Thomas Ashby. La mostra, itinerante, sara’ accessibile gratuitamente al pubblico dal 22 maggio al 6 giugno presso la Galleria Doria Pamphilj (via del Corso 305) e dal 18 al 27 giugno presso lo spazio polifunzionale della Sala Santa Rita (Via Montanara) a Roma. Diverse altre location in tutta Italia sono attualmente in fase di definizione per ospitare la mostra durante il periodo estivo.

Dal 1 al 3 ottobre la mostra verra’ infine allestita presso la suggestiva cornice della Certosa di Pontignano (Siena), in occasione della XXIII edizione del convegno italo-britannico di Pontignano (evento su invito). In occasione della conferenza stampa di presentazione della mostra presso la Galleria Doria Pamphilj, l’ambasciatore britannico Christopher Prentice si e’ detto “particolarmente felice di questo progetto, che si inserisce con originalita’ e coraggio nel ricco programma di iniziative per la commemorazione, sia in Italia che nel Regno Unito, del Centenario della Prima Guerra Mondiale”. “Vogliamo in questo senso ricordare e valorizzare l’impegno di tantissimi uomini e donne che hanno servito la causa della pace con passione, dedizione e spirito di sacrificio, loro rappresentano l’altro volto del coraggio”, ha osservato.

“Questa mostra e’ un viaggio storico-culturale che oltre a stimolare riflessioni e importanti approfondimenti su uno dei periodi piu’ tragici del nostro passato recente, non manchera’ di suscitare emozioni e commozione”, ha aggiunto la Vice Presidente della Cri, Anna Maria Colombani. (AGI)

(AGI) – Milano, 22 mag. – Primo incontro coi magistrati in carcere per Abdel Majid Touil, il 22enne marocchino accusato dalla Tunisia di aver avuto un ruolo nell’attentato al museo Bardo di Tunisi il 18 marzo scorso. Il giovane che, gia’ al suo ingresso a San Vittore subito dopo l’arresto a Gaggiano per il mandato di cattura internazionale emesso dalla Tunisia si era detto estraneo ai fatti: “non ho fatto nulla, che ci faccio qui” avrebbe detto e oggi lo ha ribadito.

“Touil – ha spiegato al termine dell’interrogatorio l’avvocato Silvia Fiorentino – si e’ proclamato innocente e parlato del suo arresto come di un errore”. ‘L’udienza-interrogatorio’ in carcere era iniziata poco prima di mezzogiorno ed e’ durata un paio d’ore. Prevedeva la procedura di identificazione ufficiale del giovane e l’eventuale suo consenso all’estradizione. Consenso che il giovane ha negato. Si tratta comunque, davanti ai giudici della V Corte d’appello di Milano, del primo ‘gradino’ di un iter complesso che portera’ allo ‘svelamento’ completo delle prove solo dopo che la Tunisia chiedera’ all’Italia di estradare il ragazzo e i giudici entreranno nel merito delle accuse per la decisione finale.

I tempi sono lunghi, ci potrebbe volere anche un mese. Quella dell’estradizione per Touil, rinchiuso in isolamento da martedi’, appare comunque per ora un’ipotesi molto remota. Questo per due ragioni: la Tunisia e’ una nazione dove vige la pena di morte e l’Italia dovrebbe avere la certezza che non venga applicata al giovane in caso di estradizione; la giurisdizione della magistratura italiana (Procura di Roma) ‘vincerebbe’ su quella nordafricana nel caso ci fossero prove a carico di Touil per la presenza di 4 connazionali tra le vittime. (AGI)

(AGI) – Roma, 22 mag. – Dall’incubo Isis in Siria al festival di Cannes, ecco le cinque notizie del giorno da non perdere.

ESTERO. I jihadisti sunniti di Isis si sono impadroniti di meta’ Siria, tra cui la citta’ di Palmira.

ENERGIA. L’amministratore delegato dell’Eni, Claudio Descalzi, in missione negli Stati Uniti incontra investitori stranieri: “sono soddisfatti.

ECONOMIA. Due meloni in Giappone sono stati venduti al prezzo record di un milione e mezzo di yen, circa 11.550 euro, nella prima asta della stagione agricola. I due meloni sono della varieta’ di Cantalupo, molto comuni anche in Italia.

CRONACA. A Bologna un pensionato ruba formaggio al supermercato: “Sono in bolletta e ho la pensione sociale”. Cosi’ si e’ giustificato con i carabinieri un uomo di 68 anni di Ferrara, arrestato per furto aggravato di formaggio.

SPETTACOLO. Ultimi giorni di grande cinema al Festival di Cannes. Ieri sera applausi a scena aperta per il documentario ‘Louisiana’ dell’italiano Roberto Minervini, proiettato in concorso nella sezione ‘Un Certain Regard’.

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