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Il broker thallandese convocato in extremsi dal presidente Berlusconi dopo un’altra lunga e snervante giornata di attesa. Fininvest avrebbe dato il suo assenso. Anche Nelio Lucas (Doyen Sports) presente all’incontro

(AGI) – Roma, 1 mag. – E’ morto Ben E. King, considerato uno dei migliori chitarristi della storia del blues e del rock, autore, tra l’altro, di “Stand by me”. Lo rferisce la BBC. King, cantante di soul e R&B, aveva 76 anni. Grazie alla sua interpretazione “Stand by me”, scritta da Jerry Leiber e Mike Stoller, raggiunse la top five americana nel 1961 ed e’ stata nella classifica di Billboard per anni. King, al secolo Benjamin Earl Nelson, comincio’ la propria carriera negli anni Cinquanta con i Drifters, e da allora in poi ha forgiato capolavori come “Spanish Harlem”, “Amor”, “Don’t play that song” e “Supernatural thing”. “Stand by me”, la quarta canzone piu’ interpretata nel Ventesimo secolo, e’ stata definita un “classico” dalla Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. (AGI) .

(AGI) – Roma, 1 mag. – E’ morto Ben E. King, considerato uno leggenda del del blues e del soul, interprete, tra l’altro, di “Stand by me”. King aveva 76 anni. Grazie alla sua voce incandescente e suadente “Stand by me”, scritta da Jerry Leiber e Mike Stoller, raggiunse la top five americana nel 1961 ed e’ stata nella classifica di Billboard per anni. King, al secolo Benjamin Earl Nelson, comincio’ la propria carriera negli anni Cinquanta con i Drifters, e da allora in poi ha forgiato capolavori come “Spanish Harlem”, “Amor”, “Don’t play that song” e “Supernatural thing”. “Stand by me”, la quarta canzone piu’ interpretata nel Ventesimo secolo, e’ stata definita un “classico” dalla Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. (AGI) .

(AGI) – Milano, 1 mag. – “Oggi e’ come se l’Italia abbracciasse il mondo. L’Italia s’e’ desta e sian pronti alla vita”. Cosi’ – citando una variazione all’inno nazionale suonato poco prima – il premier Matteo Renzi ha dato il via ufficalmente a Expo 2015. “Non e’ facile – ha detto durante la cerimonia di inaugurazione – abbracciare il mondo quando anni di disinteresse hanno trasformato il Mediterraneo in un cimitero” e quando “la minaccia globale del terrorismo tenta di minare alle radici le fondamenta del nostro stare insieme”. Poi ha aggiunto: “Il tempo che stiamo vivendo e’ il tempo delle opportunita’”. “Signori professionisti del ‘non ce la faremo mai’, questa e’ la nostra risposta – ha aggiunto -. Non ci crdevano in tanti. L’Expo non e’ una scommessa ancora vinta, ma e’ una scommessa che possiamo fare. Tutti: dal lavoratore senza nome, alle forze dell’ordine che stanno facendo un lavoro straordinario”, ha detto ancora Renzi. “Inizia il domani di un paese che ha un passato straordinariamente bello ma che ha voglia di futuro”, ha aggiunto.

Papa: Expo sia occasione pr combattere la cultura dello spreco

L’Esposizione Universale del 2015 animera’ il sito di Rho fino al 31 ottobre con il tema ‘Nutrire il pianeta, energia per la vita’. La curiosita’ per l’evento, conquistato con lunghe salite e spesso tra le polemiche, ha spinto dal primo mattino molte persone alla visita e ai tornelli d’ingresso delle quattro entrate del sito (Fiorenza, Triulza, Roserio e Merlata) dove si sono formate lunghe code. Piccoli rallentamenti saro’ dovuti anche ai controlli, simili a quelli aeroportuali, con archetti body scanner. Per chi e’ arrivato o arrivera’ oggi sul sito, saranno visibili tutti i padiglioni di Expo, dai 54 nazionali, ai 9 cluster, a quelli dei partecipanti non ufficiali fino ai corporate. Piccoli gruppi di operai alle prese con gli ultimissimi ritocchi si sono visti fino al momento dell’apertura.


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Durante la cerimonia di apertura e’ arrivato anche l’atteso messaggio di Papa Francesco in diretta dal Vaticano. “L’Expo’ e’ un’occasione propizia per globalizzare la solidarieta’. Cerchiamo di non sprecarla”, ha detto il Pontefice. Esiste, ha detto, “la voce di tanti poveri che fanno parte di questo mondo e cercano di guadagnarsi con dignitra’” di che vivere. “Vorrei farmi voce di questi fratelli, che Dio ama come figli. Dio ci ha insegnato a chiedere a Dio Padre ‘dacci oggi nostro pane quotidiano'”, ha aggiunto. “Nessun pane sia frutto di un lavoro indegno dell’uomo

Mattarella: Expo e’ il segno che l’Italia riparte

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha detto che l’Expo di Milano “sara’ una vetrina mondiale. Per il nostro paese rappresenta una straordinaria opportunita’”. Alla cerimonia di celebrazione del Primo Maggio al Quirinale, il Capo dello Stato ha poi detto che “il tema, nutrire gli abitanti del pianeta e dunque garantire a tutti il diritto alla vita, e’ di portata epocale, e riguarda il modello di crescita e la convivenza futura tra i popoli. Siamo al centro – ha aggiunto – di un confronto globale. Le nostre imprese, la nostra ricerca, la nostra capacita’ organizzativa saranno sfidate e, sono certo, tuto il Paese ne trarra’ beneficio”.

“Gli italiani si stupiranno della potenza di rappresentazione di Expo 2015 e lo faranno anche i tanti visitatori che arriveranno dall’estero”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina, parlando dell’inaugurazione di Expo a Sky TG24. “Sara’ una grande festa, sei mesi straordinari per far capire l’importanza del tema che l’Italia ha proposto: la grande questione alimentare globale. Ci sono tutte le condizioni – ha proseguito – per fare di questo evento un elemento di svolta per l’Italia. E’ una grande occasione: la possibilita’ di parlare con il mondo, averlo in casa. Oltre 148 paesi, piu’ di dieci milioni di biglietti gia’ venduti, due milioni di studenti italiani mobilitati che attraverseranno quel sito per capire la grande questione educativa di questo tema. Guai a noi se mancassimo di riconoscere che questo appuntamento puo’ aiutare tutto il Paese ad uscire dalla crisi”.

(AGI) – Gerusalemme, 1 mag – Tra Israele e il movimento islamista palestinese Hamas sono in corso trattative che potrebbero produrre un accordo in grado di modificare significativamente gli equilibri di forza tra le forze palestinesi e tra le potenze regionali. Lo scrive quest’oggi il quotidiano israeliano “Haaretz”, secondo cui i colloqui tra le due parti sarebbero andati avanti a intermittenza negli scorsi mesi dopo l’intesa sul cessate il fuoco che ha posto fine al conflitto militare della scorsa estate. Le trattative sarebbero condotte attraverso “diversi canali” e coinvolgerebbero “numerosi intermediari”, tra cui funzionari delle Nazioni Unite, dell’Unione europea e del Qatar. L’obiettivo e’ quello di raggiungere un cessate il fuoco “umanitario” garantito da una parte terza. Hamas prometterebbe, nel caso di un accordo, di fermare ogni azione aggressiva nei confronti di Israele in un periodo che andrebbe dai tre ai cinque anni. In cambio, Tel Aviv ridurrebbe in maniera “significativa” il blocco navale su Gaza e intraprenderebbe una serie di iniziative volte a rilanciare l’economia nella Striscia. Piu’ avanti, spiega “Haaretz” definendo pero’ l’ipotesi “improbabile”, Israele potrebbe riconsiderare l’idea di consentire la realizzazione di un porto a Gaza sotto la supervisione di un attore esterno. Un tale accordo permetterebbe al premier israeliano, Benjamin Netanyahu, di sostenere di aver raggiunto “risultati di lungo periodo” con la controversa operazione militare condotta la scorsa estate. Ancora, il capo del governo israeliano potrebbe infliggere un duro colpo politico al presidente palestinese, Abu Mazen, e concentrarsi sul fronte libanese, dove il movimento sciita Hezbollah appare sempre piu’ aggressivo. Dall’altra parte, la leadership di Hamas eviterebbe un devastante quarto conflitto con Israele. Khaled Meshaal, capo dell’ufficio politico del movimento, potrebbe essere a favore di un’intesa dopo aver ammorbidito la propria politica a seguito del riavvicinamento all’Arabia Saudita. .

(AGI) – Pozzallo, 1 mag. – “La paura va combattuta, serve un piano di risanamento del Paese per creare lavoro. Il problema e’ un uomo solo al comando”. Lo ha detto la leader della Cgil, Susanna Camusso, parlando dal palco della Festa nazionale del primo maggio a Pozzallo (Ragusa). “Abbiamo bisogno – ha aggiunto la segretaria della Cgil – di un Parlamento che possa decidere, di essere autonomi. La nostra Repubblica e’ fondata sul lavoro, che e’ dignita e liberta’, liberta di scegliere. La dignita’ del lavoro che rende libere le persone”, ha sottolineato Susanna Camusso. “C’e’ chi dice che basta un decreto per creare occupazione. Ma questo e’ il Primo Maggio della crisi, del lavoro perduto e non ritrovato, delle famiglie che guardano i loro ragazzi fare le valige”. Lo ha detto la leader della Cgil, Susanna Camusso, a Pozzallo.

Uil: Barbagallo, dare piu’ potere di acquisto a lavoratori e pensionati

“Vorrei rivolgere un pensiero ai cristiani assassinati nelle terre che stanno al di la’ del mare, ai tanti che vengono uccisi solo per il loro credo o per le loro idee. E dico a chi vorrebbe sparare sui gommoni che noi siamo un Paese che ripudia la guerra”. Cosi’ la leader della Cgil Susanna Camusso dal palco di Pozzallo. “Oggi si inaugura l’Expo e siamo contenti, e’ la vetrina del nostro paese, la vetrina del cibo e dell’alimentazione”. Lo ha detto la leader della Cgil, Susanna Camusso, parlando dal palco del primo maggio a Pozzallo.

Cisl: Furlan, il lavoro non si crea con le regole ma con la crescita

Ma ha avvertito “non possiamo dire che ci sono due mondi che non si guardano”, perche’ questo e’ “un Paese bagnato dalle acque del Mediterraneo e dobbiamo ricordare che noi siamo quelli che sono andati in giro per il mondo e abbiamo chiesto asilo e rispetto Da questa isola – ha proseguito Camusso – tanti sono andati, hanno dovuto emigrare.  E’ la nostra storia. Ma non si ripeta da parte dei potenti la storia che abbiamo gia’ visto di chi protegge la sua ricchezza”.

(AGI) – Roma, 1 mag. – Quasi un italiano su quattro (22 per cento) per un totale di 13 milioni di persone ha scelto di trascorrere la Festa dei lavoratori all’aria aperta facendo una passeggiata, un picnic al sacco con il tradizionale barbecue o in agriturismo. E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixe’ che evidenzia come venga mantenuta anche quest’anno una tradizione consolidata degli italiani, nonostante il tempo incerto in alcune aree del Paese. Se per una maggioranza del 33 per cento degli italiani il primo maggio e’, sottolinea la Coldiretti, come gli altri giorni, per il 21 per cento e’ l’occasione per riposare, ma non manca chi ha deciso di andare dai parenti (5 per cento) o al ristorante o in pizzeria (2 per cento) ma anche ad eventi come Expo o il tradizionale concerto. Braciolate sul posto, ma anche frittate, pasta al forno preparata in casa, pollo e verdure crude e cotte sono i piatti preferiti nei picnic della gita fuori porta del primo maggio. In tutte le regioni del centro Italia e’ irrinunciabile l’abbinamento fava e pecorino che – sottolinea la Coldiretti – unisce due prodotti della tradizione agroalimentare nazionale conosciuti entrambi fin dal tempo degli antichi romani. La voglia di liberta’ interessa anche la tradizionale gita in agriturismo dove secondo Terranostra si contano oltre un milione di pasti durante il lungo weekend del primo maggio con molte strutture che si sono attrezzate anche con colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione spazi per picnic, tende, roulotte e camper per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia ricorrendo eventualmente solo all’acquisto dei prodotti aziendali di campagna amica. Il successo del relax nel verde – sostiene la Coldiretti – e’ favorito in Italia dalla presenza di ben 871 i parchi e aree protette che coprono ben il 10 per cento del territorio nazionale con il turismo ecologico che e’ l’unica forma di vacanza che ha continuato a crescere anche nel periodo di crisi con un aumento del 9 per cento delle presenze nei parchi che hanno raggiunto la cifra record di 102 milioni di presenze nel 2014 e previsioni positive si hanno per il 2015 secondo il rapporto Ecotur. .

(AGI) – Milano, 1 mag. – La designazione di Luciano Fontana come nuovo direttore del Corriere della sera “e’ una buona scelta”. E’ il commento del presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo, Giovanni Bazoli, interpellato all’indomani della riunione del cda di Rcs che ha scelto Fontana all’unaniminta’. Il banchiere ha risposto ai giornalisti a margine della cerimonia di inaugurazione dell’Expo; Intesa Sanpaolo, con il 4% del capitale, e’ tra i principali azionisti del gruppo editoriale cui fa capo il quotidiano. .

(AGI) – Roma, 1 mag. – Un convoglio scortato dalla polizia ha lasciato l’area di Blucklebury, dove vivono i genitori di Kate Middleton. Lo riferiscono i media britannici, ipotizzando che il convoglio possa essere diretto verso il St. Mary Hospital di Londra, dove la duchessa di Cambridge sara’ ricoverata prima del parto. Il ‘royal baby’ e’ in ritardo e cosi’ da ieri le autorita’ londinesi hanno dovuto prolungare il divieto di transito e di sosta nelle aree circostanti il St. Mary Hospital della capitale, dove e’ previsto che Kate Middleton faccia nascere il fratellino – o sorellina – del principino George. La restrizione alla circolazione voluta dalla struttura sanitaria e dai servizi di sicurezza che si prendono cura della coppia reale sta creando non pochi problemi al traffico nell’area di Paddington: per motivi di “interesse nazionale”, nessuno puo’ transitare davanti al St. Mary, tanto meno sostare. Decine di fan della monarchia britannica e della duchessa di Cambridge, Kate, intanto, continuano a bivaccare di fronte all’edificio, insieme a giornalisti e troupe televisive provenienti da ogni parte del mondo. .

(AGI) – Milano, 1 mag. – Decine di persone stanno affluendo in piazza XXIV Maggio a Milano, dove e’ in partenza il corteo ‘No Expo’. Al momento la situazione e’ tranquilla, anche se c’e’ timore di atti violenti da parte degli antagonisti, in particolare quelli provenienti da Germania e Francia.

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Tra i cori intonati dai partecipanti ‘fuori Expo dalla citta”. Su alcuni striscioni si leggono le scritte ‘No allo sfruttamento, no alla schiavitu” con riferimento al tema del lavoro che e’ al centro della manifestazione, che si svolge tutti gli anni, il Primo maggio e quest’anno a tema ‘No Expo’. .

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