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(AGI) – Avellino, 12 mag. – Un operaio addetto alla manutenzione del verde lungo il raccordo autostradale Salerno – Avellino e’ stato travolto e ucciso da un tir. L’autista del mezzo pesante, tra le uscite Montoro Sud e Montoro Nord, in direzione Avellino, ha perso il controllo ed e’ piombato su un cantiere in movimento di operai addetti al verde al di la’ dei guard-raill. Un operaio e’ stato investito ed e’ morto all’istante. Sul posto la Polstrada di Avellino che sta compiendo i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente e per verificare le misure di sicurezza del cantiere. Il tir e’ stato sequestrato e l’autista e’ indagato per omicidio colposo. (AGI)

(AGI) – Torino, 12 mag. – Si apre stamattina a Torino il processo Eternit Bis, che vede come imputato l’ex amministratore delegato del gruppo belga, Stephan Schmidheiny, accusato di omicidio doloso aggravato nei confronti di 258 persone, tra ex lavoratori e residenti, morti tra il 1989 e il 2014 per mesotelioma pleurico causato dall’amianto. Schmidheiny era gia’ stato condannato dalla Corte d’Appello di Torino a 18 anni di carcere per disastro, ma poi definitivamente prosciolto per prescrizione del reato. L’udienza preliminare si svolgera’ nella maxi aula 1 del Palazzo di giustizia di Torino dinanzi al giudice Federica Bompieri. (AGI)

(AGI) – New Delhi, 12 mag. – Un nuovo terremoto di 7,4 gradi sulla scala Richter ha fatto tremare il Nepal, con epicentro a nord-est di Kathmandu, la zona piu’ colpita dal sisma dello scorso 25 aprile. Lo ha reso noto il Servizio geologico degli Stati Uniti, precisando che il movimento tellurico e’ stato registrato a 18,5km di profondita’. Secondo il ministero dell’Interno, il movimento tellurico ha avuto come epicentro la zona tra Dolakha e Sindhupalchowk, quest’ultima l’area dove ci sono stati oltre un terzo degli oltre 8mila morti registrati finora come conseguenza del precedente sisma. (AGI)

(AGI) – CdV, 12 mag. – Papa Francesco si tratterra’ a Cuba dal 19 al 22 settembre. Lo comunica la Conferenza Episcopale Cubana che indica le tappe della visita: L’Avana, Holguin, il Santuario della Madonna del Cobre e Santiago di Cuba. Francesco proseguira’ poi alla volta degli Stati Uniti dove visitera’ Washington, New York e Filadelfia, rientrando in Italia il 28 settembre. (AGI)

(AGI) – Giacarta, 12 mag. – La piaga dei trafficanti di disperati non e’ un’esclusiva del Mediterraneo, anche se nel resto del mondo l’approccio e’ diverso. La Marina indonesiana ha infatti si’ soccorso in mare almeno 400 migranti in fuga da Myanmar e Bangladesh ma si sono limitati a rifornire di carburante il battello a bordo del quale si trovavano per poi trainarlo al di fuori delle acque nazionali, a largo delle coste di Aceh, una delle isole dello sterminato arcipelago. “E’ stato trainato fuori dal territorio indonesiano”, ha spiegato il portavoce della Marina di Giacarta, Manahan Simorangkir, aggiungendo: “Abbiamo dato loro carburante e abbiamo chiesto loro di procedere (oltre). Non li abbiamo obbligati a proseguire verso la Malaysia o l’Australia. Questo non e’ affar nostro. Noi dobbiamo invece impedire che entrino in Indonesia perche’ non e’ la loro destinazione finale”. (AGI) .

Nel corso delle ultime ore il terzo operatore italiano per numero di clienti è stato denunciato all’Antitrust per aver introdotto dei pagamenti una tantum da parte degli utenti senza il consenso degli stessi. Pratica commerciale considerata ovviamente scorretta



(AGI) – New York, 12 mag. – E’ andata oltre le attese l’asta da Christie’s a New York dove un quadro di Pablo Picasso “Les femmes d’Alger (Version ‘O’) e’ stato aggiudicato a 179,3 milioni di dollari (160,8 di euro), segnando il nuovo record assoluto per un’opera d’arte venduta all’asta, battendo il precedente picco toccato raggiunto a novembre del 2013 dal ‘trittico’ “Three studies of Lucian Freud”, fermatosi a 142,4 milioni di dollari.

Picasso e Giacometti, star da record dell’arte

Anche in quel caso la casa d’aste battitrice fu Christie’s. In teoria altre due opere sarebbero state vendute ad un prezzo maggiore, ma non in aste pubbliche e quindi le cifre non sono mai state certificate. Si tratta di un quadro di Paul Gauguin, “Nafea faa ipoipo (“Quando ti sposi?” in haitiano)” acquisito privatamente dalla famiglia del collezionista Rudolf Staechelin, dal museo della casa dell’emiro del Qatar, gli al Khalifa, si dice per una somma vicina ai 300 milioni di dollari. Nel 2011 sempre l’emirato di Doha si aggiudico’ privatamente “I giocatori di carte” di Paul Cezanne per oltre 259 milioni di dollari. La cifra esatta cui l’opera e’ stata venduta, dopo 11 minuti di offerte e rilanci al cardiopalma ad opera di collezionisti collegati al telefono e non presenti in sala, e’ 179.365.000 dollari. La stima iniziale era di 140 milioni. L’opera era una degli ultimi capolavori del pittore spagnola ancora in mani private. Ne esistono 15 versioni prodotte e quella venduta stasera (appunto la “Version O”) e’ del 1955. Peraltro e’ cubisticamente ispirata ad un altro quadro, “Donne di Algeri nei loro appartamenti” del capostipite della scuola romantica francese, Eugene Delacroix del 1834 e conservata al Louvre. Davvero una notte da record a New York. Subito dopo Picasso e’ stata la volta della statua “L’homme au doigt” dello scultore svizzero Alberto Giacometti, ad abbattere ogni precedente.

 

Il bronzo alto 1,77 metri ha spuntato la somma piu’ alta spesa per una scultura: 141,2 milioni di dollari. Il precedente record era sempre di un’altra opera di Giacometti “L’homme qui marche I”, battuta a 103,9 milioni di dollari nel 2010 a Londra dalla rivale Sotheby’s. L’opera venne prodotta in sei esemplari da Giacometti nel 1947. Ad aumentare il valore di quella aggiudicata al’asta ieri sera a New York (oltre al fatto che le altre sono in musei o collezioni private) il fatto che sia stata dipinta a mano dallo scultore per intensificarne l’impatto visivo. (AGI) .

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