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(AGI) – Roma, 19 giu. – Franco Bassanini “si e’ dichiarato disponibile” a favorire il processo di rinnovamento in Cassa depositi e prestiti, “scegliendo per il momento di lavorare a Palazzo Chigi con l’incarico di ‘consigliere speciale’ del Presidente del Consiglio. E’ mia intenzione affidargli di volta in volta il compito di predisporre analisi, proposte e soluzioni su specifici problemi, continuando a dare il suo contributo alla realizzazione del Piano Banda Ultralarga”. Cosi’ il premier Matteo Renzi in una nota. (AGI)

(AGI) – Roma, 19 giu. – Franco Bassanini lascera’ la guida di Cassa depositi e prestiti, Claudio Costamagna sara’ il nuovo presidente, designato d’intesa con le Fondazioni bancarie. Lo annuncia in una nota il premier Matteo Renzi. “I vertici di Cassa Depositi e Prestiti (CDP) hanno, in questi anni, rafforzato il ruolo di CDP e ottenuto importanti risultati nel supporto all’economia, assicurando agli azionisti consistenti dividendi. La Cassa ha acquisito, del resto, una posizione di primo piano tra le grandi istituzioni finanziarie pubbliche del mondo” scrive il presidente del Consiglio nella nota. “L’Italia si trova oggi a un passaggio decisivo per la ripresa. Le riforme strutturali, l’attrazione degli investimenti e una politica di bilancio basata sul taglio delle tasse sul lavoro stanno riportando il Paese alla crescita. In questo contesto il rafforzamento del ruolo di CDP risulta ancora piu’ cruciale”. “Ho parlato col Presidente Bassanini dell’esigenza – avvertita dal Governo e dalle Fondazioni bancarie – che tale processo sia accompagnato da una riflessione piu’ ampia sulla governance della Cassa. Gli ho anche prospettato la mia intenzione di continuare ad utilizzare le sue competenze e la sua esperienza al servizio del Paese per altri incarichi. Bassanini – riferisce Renzi – si e’ dichiarato disponibile a favorire questo processo di rinnovamento, scegliendo per il momento di lavorare a Palazzo Chigi con l’incarico di “consigliere speciale” del Presidente del Consiglio. E’ mia intenzione affidargli di volta in volta il compito di predisporre analisi, proposte e soluzioni su specifici problemi, continuando a dare il suo contributo alla realizzazione del Piano Banda Ultralarga. Nel contempo, Bassanini si e’ dichiarato disponibile a dare le dimissioni dalla Presidenza, garantendo la continuita’ della rappresentanza istituzionale di CDP fino alla elezione del nuovo Presidente”. “Le Fondazioni si sono a loro volta dichiarate disponibili a una designazione concordata del nuovo presidente di CDP nella persona di Claudio Costamagna, manager di elevata esperienza internazionale, nell’ambito di un’intesa volta a garantire la massima efficienza operativa, stabilita’ patrimoniale e adeguata redditivita’. I soci di CDP chiederanno alla societa’ una politica dividendi nel 2015 simile a quella del 2014”. (AGI)

(AGI) – San Pietroburgo, 19 giu. – Per l’Unione europea i danni causati dalle sanzioni contro la Russia “potrebbero arrivare a 100 miliardi di dollari”, quasi 90 miliardi di euro. Lo ha dichiarato il presidente Vladimir Putin, dal Forum economico di San Pietroburgo, ricordando che sull’impatto delle sanzioni “ci sono stati diversi calcoli da parte dei partner europei”. “Qualcuno ha parlato di perdite per i produttori europei che ammontano a 40-50 miliardi di dollari”, ha ricordato il capo del Cremlino, “gli ultimi dati che ho sentito dall’Europa indicano che potrebbero sfiorare i 100 miliardi”. (AGI)

(AGI) – Roma, 19 giu. – Il Codacons affila le armi legali dopo la sentenza della Corte Costituzionale che stabilisce come gli autovelox, ai fini della correttezza delle multe elevate, debbano essere obbligatoriamente sottoposti a verifiche e tarature periodiche. “E’ evidente come, dopo la sentenza della Consulta, le multe elevate da apparecchi non verificati e tarati siano assolutamente nulle – afferma il Presidente Carlo Rienzi – Questa sentenza apre uno scenario senza precedenti: sara’ possibile ora ottenere l’annullamento di migliaia e migliaia di multe per eccesso di velocita’, laddove i Comuni non abbiano eseguito la manutenzione prevista dalla Corte Costituzionale”. E il Codacons annuncia l’arrivo di una valanga di ricorsi a tutela degli automobilisti. “Siamo a favore della sicurezza stradale, ma contro lo strumento dell’autovelox, a maggior ragione se viene utilizzato dalle amministrazioni comunali al solo scopo di far cassa. Per tale motivo – annuncia Rienzi – stiamo studiando azioni legali da intraprendere negli oltre 8000 Comuni italiani, al fine di far ottenere agli automobilisti multati il rimborso delle somme spese per le infrazioni registrate da autovelox non a norma. Non solo. Ora i Comuni saranno costretti ad allegare ai verbali per multe da autovelox l’attestazione riportante la data dell’ultima taratura degli apparecchi – conclude il Presidente Codacons -, pena l’impugnazione delle sanzioni da parte degli automobilisti”.

(AGI) – Roma, 19 giu. – Il primo cortometraggio cinematografico di Renato e Salvatore Geremicca, prodotto integralmente da GereBros, nato dall’idea di voler realizzare per OMAS, un’eccellenza manifatturiera Italiana, un film che raccontasse l’arte e la creativita’ attraverso il gesto della scrittura. Ispirandosi alla storia vera dell’astrofisico, musicista e scrittore Angelo Adamo, hanno disegnato una storia dai tratti delicati ed intensi: un padre che trasmette al figlio la magia della scrittura in ogni gesto della quotidianita’. La colonna sonora di Marco Biscarini e Luca Leprotti incorniciano con toni sospesi e di grande lirismo le immagini del film. La Omas e’ stata fondata 90 anni fa dal Cavalier Armando Simoni. (AGI) .

(AGI) – Roma, 19 giu. – “La campagna elettorale e’ finita. C’e’ chi pensa a timbri, ricorsi, carte bollate. Noi pensiamo ai cittadini. Noi siamo al lavoro”. Cosi’ su twitter il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. “La campagna elettorale e’ finita. C’e’ chi pensa a timbri, ricorsi, carte bollate. Noi pensiamo ai cittadini. Noi siamo al lavoro”. Cosi’ in un tweet Vincenzo De Luca, nemmeno oggi presente a un appuntamento come presidente della Regione. Il suo insediamneto ci sara’ non appena la corte di appello di Napoli procedera’ con la proclamazione dei consglieri eletti. A dirlo, attraverso una nota, il neo presidente della regione Campania Vincenzo De Luca. “Ieri sono iniz�ate le procedure di proclamazione dei nuovi organi regionali – sottolinea – appena saranno concluse con la proclamazione de nuovo consiglio mi insediero’. I campani possono stare tranquilli. Non c’e’ e non ci sara’ nessun vuoto di potere. Tutto procede come previsto dalla legge. Io sono gia’ al lavoro dal giorno del voto per risolvere i problemi della Campania”. .

(AGI) – Lucca, 19 giu. – “Il problema non sono mai stato io, lo sa il presidente del Consiglio, lo sa Guzzetti e lo sa il ministro Padoan”. Lo ha affermato a margine del congresso dell’Acri il presidente della Cassa Depositi e Prestiti, Franco Bassanini, interpellato sulla questione del rinnovo dei vertici dell’istituto. “Non c’e’ bisogno di mediare, si parlano tra loro”, ha poi risposto Bassanini a chi gli chiedeva se intendesse svolgere un ruolo da mediatore nella vicenda. “Registrate almeno che ieri avevo l’aria scura e oggi ho l’aria l’allegra” ha detto ancora il presidente della Cdp. Franco Bassanini non si e’ dimesso dalla presidenza della Cdp. E’ quanto apprende l’Agi, in merito a ipotesi di stampa appena circolate. Secondo quanto si apprende, Bassanini avrebbe accolto senza problemi le proposte fattegli dal Governo ma tali proposte non sono quelle circolate in queste ore. Se fossero queste, il presidente della Cdp non si dimetterebbe. “‘Cdp, accordo Fondazioni-governo: si dimette solo Franco Bassanini’, non e’ cosi’, aspettate il comunicato del Governo”. Lo scrive su Twitter il presidente della Cassa depositi e prestiti, Franco Bassanini. .

(AGI) – Roma, 19 giu. – Solo il 31% degli italiani (circa 18,6 milioni di cittadini) si concedera’ la tradizionale vacanza estiva (di almeno una settimana). E’ quanto emerge dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori che ha interrogato il proprio campione statistico, composto da famiglie residenti in tutta Italia, sia nei piccoli centri che nelle grandi citta’, analizzando anche i primi dati sull’andamento di giugno. Si conferma, spiegano i consumatori, purtroppo, “la forte contrazione della domanda turistica iniziata in questi anni. Basti pensare che il numero di cittadini che vanno in vacanza e’ passato da 29,4 milioni nel 2008 a 18,6 milioni stimati nel 2015 (come si evince dalla tabella sottostante). I pochi che partiranno lo faranno soprattutto all’insegna del risparmio, cercando l’ospitalita’ presso amici e parenti, nonche’ avventurandosi nella sperimentazioni di formule innovative come lo scambio casa”. Molti, proseguono i consumatori, “preferiranno, invece, le vacanze “mordi e fuggi”, con soggiorni sempre piu’ brevi: le tendenze in questo senso sono soprattutto orientate verso le capitali europee o esperienze e percorsi enogastronomici. Emerge in tal senso, sempre piu’ chiaro, il contrasto con il 10% delle famiglie molto benestanti, che sceglieranno mete di lusso”. “Un andamento drammatico, soprattutto se si pensa che il turismo e’ un settore chiave per l’economia del nostro Paese. Il rilancio di tale comparto rappresenta un’enorme opportunita’ di crescita occupazionale e di sviluppo”, dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti. Per questo e’ fondamentale favorire il miglioramento dell’offerta turistica in Italia ed avviare, di pari passo, un serio piano di rilancio del potere di acquisto delle famiglie. .

(AGI) – Lussemburgo, 19 giu. – La resa deiconti fra Grecia e istituzioni impegnate nel piano di aiuti internazionale e’ prevista per lunedi’, quando i ministri delle Finanze e poi i capi di stato e di governo della zona Euro si incontreranno a Bruxelles in due riunioni straordinarie 8 giorni prima della scadenza del 30 giugno. Il presidente del Consiglio europeo, che ha deciso di convocare il vertice dopo il fallimento del settimo eurogruppo dall’inizio del governo Tsipras, ha ricordato che “ci sono solo pochi giorni e vanno usati con saggezza”. La settimana prossima, come ha detto lo stesso vicepresidente della Commissione europea responsabile della moneta unica Valdis Dombrovskis, sara’ dunque “decisiva”. Nel frattempo ferve la preparazione tecnica: se davvero, come pensano i piu’ ottimisti, fra i quali il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, il fatto stesso di aver spostato la trattativa al piu’ alto livello dei leader dimostra che ci sono “margini per arrivare a un’intesa”, e’ pero’ necessario che vengano trovati anche i termini tecnici di un eventuale e auspicato accordo. Per questo, nei pochi giorni che mancano alla prima riunione di lunedi’ (l’euro working group che si dovrebbe tenere a fine mattinata, prima della riunione dei ministri in programma per le 15), sono previsti confronti, incontri e scambi telefonici fra i tecnici delle parti coinvolte. (AGI) Ven (Segue) Grecia: weekend di lavoro tecnico per resa conti lunedi’ (2)= (AGI) – Lussemburgo, 19 giu. – E anche se molti protagonisti della vicenda, come il ministro tedesco Wolfgang Schaeuble, esprimono scetticismo sulla possibilita’ di trovare una soluzione nei prossimi giorni, l’atteggiamento generale sui rischi di un nuovo fallimento non sembra caratterizzato dal panico che in altre occasioni aveva prevalso. Nonostante le possibili difficolta’ di liquidita’ delle banche elleniche, i prelievi da parte dei risparmiatori greci continuano ma senza le temute “code agli sportelli”, e i mercati finanziari tengono. L’effetto contagio, ha spiegato oggi il ministro Padoan, sarebbe contenuto per l’Italia, la cui situazione finanziaria e’ oggi piu’ solida rispetto a quella del 2012. E anche se ha ammesso che, nell’ipotesi remota di un’uscita della Grecia dall’euro, non sono da escludere “variazioni dei rendimenti e degli spread”, questi non sarebbero certo nell’ordine dei 500 punti base come in quella fase (il record storico del novembre 2011 era a 574, oggi siamo sui 160). Entro il 30 giugno, la Grecia deve rimborsare al Fondo monetario internazionale 1,6 miliardi e se questo non avverra’ il Fondo, ha avvertito ieri il direttore Christine Lagarde, non potra’ piu’ versare un solo euro nelle casse di Atene. Per far fronte a questo e ad altri impegni, il governo di Atene ha bisogno urgente del versamento dell’ultima tranche, da 7,2 miliardi, del secondo piano di assistenza deciso nel marzo del 2012 per un totale di 130 miliardi. (AGI)

(AGI) – Roma, 19 giu. – Il Codacons affila le armi legali dopo la sentenza della Corte Costituzionale che stabilisce come gli autovelox, ai fini della correttezza delle multe elevate, debbano essere obbligatoriamente sottoposti a verifiche e tarature periodiche. “E’ evidente come, dopo la sentenza della Consulta, le multe elevate da apparecchi non verificati e tarati siano assolutamente nulle – afferma il Presidente Carlo Rienzi – Questa sentenza apre uno scenario senza precedenti: sara’ possibile ora ottenere l’annullamento di migliaia e migliaia di multe per eccesso di velocita’, laddove i Comuni non abbiano eseguito la manutenzione prevista dalla Corte Costituzionale”. E il Codacons annuncia l’arrivo di una valanga di ricorsi a tutela degli automobilisti. “Siamo a favore della sicurezza stradale, ma contro lo strumento dell’autovelox, a maggior ragione se viene utilizzato dalle amministrazioni comunali al solo scopo di far cassa. Per tale motivo – annuncia Rienzi – stiamo studiando azioni legali da intraprendere negli oltre 8000 Comuni italiani, al fine di far ottenere agli automobilisti multati il rimborso delle somme spese per le infrazioni registrate da autovelox non a norma. Non solo. Ora i Comuni saranno costretti ad allegare ai verbali per multe da autovelox l’attestazione riportante la data dell’ultima taratura degli apparecchi – conclude il Presidente Codacons -, pena l’impugnazione delle sanzioni da parte degli automobilisti”. .

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