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(AGI) – Napoli, 5 giu. – E’ un Paolo Sorrentino commosso da Napoli ed emozionato “piu’ della Notte degli Oscar” quello che riceve la laurea honoris causa in Filologia moderna dall’universita’ di Napoli Federico II. Un luogo che “incute timore reverenziale” per chi non e’ riuscito a laurearsi seguendo “la strada vera, ma in un modo un po’ tortuoso”. E si mostra “lusingato e intimidito” anche davanti alle circa 500 persone che assistono alla sua lectio magistralis. Il regista esordisce ammettendo di non riuscire ad argomentare sul rapporto tra cinema e scrittura, come gli veniva richiesto. Si affida piuttosto alle emozioni che vengono dalla sua Napoli e che hanno accompagnato la sua giovinezza e a quella “malinconia e perdita della spensieratezza” che si riconoscono nel suo stile. Partendo dal suo ultimo film, ‘Youth’, non disdegna di parlare dei giovani, ma evita di dare consigli, perche’ “sarebbe presuntuoso e sbagliato. Con i giovani non si scherza e non si lanciano slogan”, avverte. Continua comunque a vedere le nuove generazioni “bellissime e piu’ intelligenti di noi quando avevamo la stessa eta’”. Anche dopo aver svestito la toga, non perde il suo equilibrio quando i giornalisti lo stuzzicano sulla delusione di Cannes dopo l’Oscar per La grande bellezza. “E’ vissuto piu’ come un problema dalla critica che da chi partecipa – dice – c’e’ una giuria che giudica e ha dei propri criteri”. Ribadisce la volonta’ di fare un film “ambientato a Napoli”, ma non sa ancora quando, e prendendo spunto dall’omaggio tributato a Maradona in Youth, ammette di essere tra gli “innamorati di Diego”, ma non si sbilancia sui temi calcistici del presente. “Cinema e calcio sono simili – spiega – farlo e’ divertentissimo, parlarne e’ molto triste”. (AGI) .

(AGI) – Venezia, 5 giu. – La Ferrari andra’ in borsa ma, ha spiegato l’Ad di Fca, Sergio Marchionne “bisognera’ aspettare un anno, ovvero 12 mesi dalla data di fusione di Fca”. “Quindi – ha aggiunto Marchionne dal Consiglio per le relazioni Italia-Usa a Venezia – potra’ essere, tecnicamente il prossimo 12 ottobre. L’ad di Fiat Chrysler Automobiles ha spiegato che il ritardo e’ dovuto “esclusivamente a ragioni tecniche che dobbiamo rispettare”. “Eravamo stati gia’ molto chiari in proposito? ha sottolineato. Marchionne confermato che la collocazione in Borsa riguardera’ il 10% delle azioni perche’ “non serve di piu’?, e sulla sede fiscale della societa’ ha precisato che “Ferrari continuera’ a pagare le tasse in Italia”. Sul listino di quotazione, il manager non ha escluso che possa essere quotata al Nyse, il 13 Ottobre. Il contratto di Sergio Marchionne con Fca scadra’ nel 2018, ma l’amministratore delegato non chiude la porta ad un’eventuale prosecuzione del rapporto. “Se me lo chiedono, e serve che me lo chiedano – sottolinea Marchionne – potrei rimanere dopo il 2018 per continuare il processo di consolidamento”. (AGI) .

Un anonimo del sito pastebin ha pubblicato un possibile leak piuttosto pesante in merito al programma completo degli annunci del Digital Event che terrà Nintendo in occasione dell’E3 2015. Eccovi un breve elenco di quelli che sono gli annunci principali emersi da questo documento:

  • Possibilità di giocare con due gamepad, dal 4 settembre
  • Golden Sun: Secrets of the Ancient Temple in uscita per 3DS nel 2016
  • Animal Crossing: World Explorer per Wii U
  • Pokken Tournament arriverà su Wii U nel 2016 con il nome di Pokken Fighters
  • Paper Mario (titolo provvisorio) per Wii U
  • Bayonetta 2: Jeanne’s Hell Trip, DLC di Bayonetta 2 con Jeanne protagonista
  • Nuovo trailer coop/multiplayer per Devil’s Third, in uscita il 21 agosto
  • Diversi annunci per il 30esimo anniversario di Super Mario Bros.: trailer di Mario Maker, Super Mario Land 2 e Super Mario Sunshine HD
  • Due nuovi DLC per Mario Kart 8
  • Lucas arriverà come personaggio DLC per Super Smash Bros
  • Wii Sports: Holiday Island per Wii U
  • Excite Truck (titolo provvisorio) per Wii U in arrivo nel 2016
  • Metroid Prime 4, sviluppato da Retro Studios, in arrivo nel 2016

Il documento completo lo trovate al seguente link.

Ci teniamo a ricordare che nessuna di queste informazioni è da considerarsi ufficiali e che potrebbero essere tutte false, anche se per quanto ci riguarda sono tutte piuttosto credibili.digital event e3

 

 

Non si può parlare di titoli tournament fighter né tantomeno di picchiaduro senza menzionare Street Fighter. Sin dal suo inizio in sale giochi e in seguito sulla Super Nintendo, Street Fighter ha rappresentato l’eccellenza nei giochi di lotta. Con una proliferazione di titoli e spinoff uguagliati solo da Dynasty Warriors e Final Fantasy, ecco che ci viene presentato l’ultimo titolo della serie, Street Fighter 4.

Dovendo seguire la richiesta di ultrafan e le esigenze dei grandi tornei come EVO e suoi simili, oramai siamo abituati a multiple versioni dello stesso Street Fighter. Con ogni nuova iterazione, o in questo caso variazione sul tema, vediamo aggiustamenti sul gameplay talvolta invisibili a tutti meno che ai più agguerriti, come ad esempio modifiche dei danni di una mossa, aggiunta di un’altra, un cambio nel numero di frame per l’esecuzione di una mossa speciale e talvolta l’aggiunta di un nuovo personaggio. Eccoci al presente con Ultra Street Fighter 4 per PS4. Non possiamo parlare tantissimo di cambiamenti visto che nella sua essenza rimane lo stesso Ultra Street Fighter 4 già uscito per console della scorsa generazione. Stavolta ci viene dato il pacchetto completo per un’esperienza “definitiva” di Street Fighter 4. Non è oro tutto quello che brilla, ma siamo diligenti e vogliamo esaminiare questo titolo a dovere. Scaldiamoci i muscoli e prepariamoci alle lotte.

 Ultra Street Fighter 4 - PS4 Recensione

Oggi è un buon giorno per prendersi a legnate

Per quanto riguarda la trama è inutile ripercorrere strade già note. Una breve scappata su internet soddisferà qualsivoglia bisogno di capire perché tutte queste persone sono così decise a prendersi a randellate tutto il giorno. Lasciamo stare i perché e passiamo al dunque. Con quest’ultima evoluzione siamo arrivati a una rosa di quarantaquattro personaggi unici e diversi, gran parte dei quali giungono dai vari Street Fighter usciti negli ultimi vent’anni. Fra i nuovi arrivati vi sono Poison, Elena, Rolento, Hugo e nel suo debutto in scena Decapre (membra delle seguaci di M.Bison). La fortuna qui è che la varietà è tale da permettere ore e ore di divertimento.

Ultra” ci porta anche un’altra innovazione molto interessante che da tempo non compariva nel franchise e che offre un’ulteriore sfumatura al già complesso picchiaduro. Con la modalità Edition Select che compare quando si sceglie il personaggio sarà possibile scegliere fra varie versioni dello stesso pg che si basano su come era tarato il personaggio nelle altre iterazioni di Street Fighter 4. Vediamo anche l’apparizione di una mossa Focus aggiuntiva chiamata Red Focus che aggiunge più resistenza ai colpi nemici, un aggiornamento che rimuove gran parte dei setup imbloccabili e permette di ritardare l’alzata dopo il knock down, e infine un’opzione per avere disponibili entrambe le Ultra Combo in combattimento ma con danno ridotto. Per le numerose innovazioni il ringraziamento è rivolto agli instancabili fan e appassionati che hanno trasformato il semplice picchiaduro in un e-sport a tutti gli effetti.

Ultra Street Fighter 4 - PS4 Recensione


Houston abbiamo un problema, credo.

Veniamo al dunque. L’aspettativa era immensa, EVO 2015 aspettava una nuova versione come anche i fan, e quello che abbiamo ricevuto al lancio è stato a dir poco imbarazzante. Non tanto per il quantitativo di bug quanto la loro natura che ne fanno un errore quasi imperdonabile. Menù rallentati, problemi di input e animazioni come Hadouken invisibili, numerosi problemi nella modalità online e così via. Aiuto. Visto il problema ci si pone la domanda del perché passare alla nuova iterazione, tanto più che lo stesso torneo EVO 2015 ha deciso di abbandonare la nuova versione e mantenere la versione precedente, nonostante questa, su PS4, supporti i 1080p e giri a 60fps.

Tuttavia c’è una luce alla fine del tunnel. Vista la risposta iniziale gli sviluppatori si sono subito messi all’opera e finalmente è arrivata la patch v1.02, un update di 161 MB che ha risolto la maggior parte di questi problemi.

Vengono anche risolti una serie di problemi legati all’interfaccia nei menù come grafiche tagliate e quant’altro. I vari problemi della modalità online vengono in gran parte sistemati, principalmente per quanto riguarda i leaderboard e i match-up in LAN.

Ci ritroviamo in una situazione un po’ strana, con un lancio molto dubbioso ma contenti per la patch e pronti a giocare. Visti i tempi brevi dell’uscita della patch ci si chiede perché non abbiano aspettato qualche giorno per fare uscire il titolo. In ogni caso il problema è stato risolto e si spera Capcom abbia imparato la lezione: con Street Fighter non si scherza.

Ultra Street Fighter 4 - PS4 Recensione

Al di là dei numerosi problemi in partenza stiamo comunque parlando di uno dei capisaldi del gaming competitivo e dei picchiaduro. Come è stato detto prima, un lancio così è quasi imperdonabile, in moltissimi siamo rimasti delusi ma adesso con l’uscita della patch non ci sono più scuse per coloro che non hanno ancora gustato l’azione frenetica e colorata di Ultra Street Fighter 4. Per i neofiti della serie è un ottimo momento di entrare nella mischia, per i fan possiamo rassicurarvi e dirvi che potete tornare a lottare a vostro piacimento.

(AGI) – Yola (Nigeria), 5 giu. – E’ salito ad almeno 45 morti accertati il bilancio dell’attentato dinamitardo che ha colpito ieri sera un mercato di Yola, capitale dello Stato federato di Adamawa, che insieme a quelli di Borno e di Yobe costituisce il territorio ‘storico’ di Boko Haram nella Nigeria nord-orientale. I feriti ammontano sempre a circa quaranta. Secondo un portavoce della polizia, Othman Abubakar, ad agire e’ stato un kamikaze. Ancora nessuna rivendicazione della strage, che pero’ a parere degli inquirenti presenta le caratteristiche tipiche dell’operato della setta jihadista. Nella prima settimana del suo mandato, e nonostante i proclami di un nuovo e piu’ inflessibile giro di vite nei confronti dei miliziani ultra-radicali, il neo-presidente Muhammadu Buhari non ha potuto che assistere a un ulteriore spargimento di sangue, con oltre novanta vittime complessive. Non a caso proprio oggi l’alto commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, il principe giordano Zeid bin Ra’ad al-Hussein, ha sollecitato Buhari e il suo governo a reagire adeguatamente agli “orripilanti atti di crudelta’ e di violenza perpetrati da Boko Haram”, senza peraltro trascurare gli abusi attribuiti ai militari nigeriani contro i detenuti sospettati di appartenere al gruppo. .

(AGI) – Milano, 5 giu. – La Consob monitorera’ l’aumento di capitale da 850 milioni di euro di Banca Carige, che parte lunedi’, e avverte che ci sara’ il “rischio” che si verifichino anomalie di prezzo. Lo si legge in una comunicazione del presidente della commissione, Giuseppe Vegas. “L’aumento rientra fra le operazioni con caratteristiche di forte diluizione, ossia che presentano un valore del cosiddetto ‘coefficiente K’ (il coefficiente di rettifica, applicato per mantenere continuita’ nei prezzi quando si fanno operazioni sul capitale, ndr) particolarmente ridotto”. “Come in casi analoghi � prosegue Vegas � cio’ determina il rischio che durante il periodo di offerta in opzione delle nuove azioni si verifichino anomalie di prezzo. Cio’ posto la Consob monitorera’, come di consueto, l’andamento sul mercato delle azioni Banca Carige durante il periodo d’offerta. Si raccomanda pertanto – conclude – il rispetto, da parte di investitori ed operatori, delle regole a tutela dell’integrita’ dei mercati”. (AGI) ,

(AGI) – Roma, 5 giu. – Possibilita’ di richiedere la rateizzazione delle bollette di elettricita’ e gas anche dopo la scadenza di pagamento, con un allungamento dei tempi a disposizione, e rafforzamento delle garanzie per i clienti non regolari nei pagamenti in caso di costituzione in mora. Sono le principali novita’ in tema di morosita’ approvate dall’Autorita’ per l’energia (con delibera 258/2015/R/com). In particolare, per i clienti serviti nei regimi di tutela, la richiesta per ottenere il pagamento a rate ora potra’ essere effettuata anche entro i 10 giorni successivi al termine fissato per il pagamento della fattura (finora la domanda non poteva essere inviata dopo la scadenza), cioe’ entro 30 giorni dalla sua emissione, invece dei 20 attuali. Inoltre, a tutela dei consumatori, la comunicazione di messa in mora sara’ obbligatoria per tutte le fatture per le quali non risultino i pagamenti, anche per quelle scadute nel periodo in cui e’ gia’ in corso una precedente procedura di mora, altrimenti il venditore non potra’ richiedere la sospensione della fornitura. Per i servizi di tutela elettricita’ e gas – spiega l’Autorita’ – viene quindi garantito piu’ tempo per richiedere la rateizzazione, che deve essere obbligatoriamente offerta al cliente ad esempio in alcuni casi di fatturazione a conguaglio o di addebito di consumi non registrati dal contatore per malfunzionamento non imputabile al cliente. Vengono poi rese omogenee le disposizioni sulla rateizzazione nei due settori. In generale le regole sulla procedura di messa in mora hanno l’obiettivo di evitare la sospensione della fornitura per morosita’ qualora il cliente non abbia ricevuto la comunicazione in tempo utile per effettuare il pagamento, con riferimento a ciascuna fattura non pagata. Prima di richiedere la sospensione per morosita’ in caso di conguagli o di importi anomali, il venditore deve comunque rispondere ai reclami scritti dei clienti. Per garantire che le risposte in caso di contestazione degli importi siano pienamente esaustive circa la correttezza della fatturazione, con un lavoro congiunto con le Associazioni dei consumatori e degli operatori, verranno definiti nuovi obblighi in tema di contenuti minimi delle stesse risposte. In caso di mancato rispetto delle regole – prosegue la nota dell’Autorita’ – sono previsti indennizzi automatici per il cliente: 30 euro se la fornitura viene sospesa per morosita’ nonostante il mancato invio della comunicazione di costituzione in mora per raccomandata; 20 euro se la fornitura viene sospesa per morosita’ e il venditore, pur avendo inviato la raccomandata, non ha rispettato le tempistiche previste. In questi casi inoltre non puo’ essere richiesto il pagamento di alcun ulteriore corrispettivo per la sospensione o riattivazione della fornitura. Inoltre, sempre in tema di tutele e trasparenza, dal 1� settembre il venditore, anche se si avvale di un altro operatore per i rapporti col distributore, sara’ obbligato a integrare il contratto con nuove previsioni a tutela del cliente e della continuita’ del servizio2. Nei casi di clienti con morosita’ reiterata, se non hanno diritto al bonus sociale, si potra’ invece prevedere la possibilita’ di un incremento del deposito cauzionale, con una riduzione dei tempi obbligatori per il pagamento delle bollette dalla costituzione in mora (10 giorni circa rispetto ai 20 previsti per tutti). Vengono infine riviste le procedure di switching, con la riduzione dei tempi per il gas (quest’ultime dal gennaio 2016) e allineate le tempistiche tra switching ordinario e quello ‘con riserva’3, prevedendo che in questo secondo caso aumentino le informazioni a disposizione al venditore entrante. L’Autorita’ ha deciso di rinviare ad un successivo provvedimento la definizione della nuova disciplina del sistema indennitario, per il quale si prevede l’estensione anche al settore gas, mentre si rinvia ad ulteriori approfondimenti ogni scelta sull’eventuale creazione o meno di un elenco morosi. Per quanto riguarda il rapporto tra gli operatori – prosegue il comunicato – sono stati definiti in modo piu’ puntuale diritti e doveri di venditori e distributori durante tutte le fasi di richiesta di sospensione della fornitura per morosita’. Tra i principali interventi, la previsione di una disciplina per incentivare maggiormente l’impresa di distribuzione a una gestione efficiente delle proprie attivita’ relative alla sospensione della fornitura, con l’introduzione di specifici indennizzi e con l’obbligo per l’impresa di distribuzione di sospendere la fatturazione o di stornare le fatture gia’ emesse se in ritardo rispetto ai tempi previsti per la sospensione o interruzione della fornitura per morosita’. A seguito dell’intervento di sospensione o interruzione al distributore e’ dovuta solo la meta’ degli importi relativi all’erogazione del servizio di trasporto con riferimento al periodo compreso tra il termine previsto dalla regolazione e l’intervento stesso. Con successivi provvedimenti l’Autorita’ provvedera’ ad avviare un monitoraggio degli operatori sulle prestazioni previste dalla regolazione in tema di sospensione delle forniture. (AGI) .

(AGI) – Roma, 5 giu. – “Luigi di Maio ha querelato Orfini per le sue dichiarazioni: “I boss dei clan sono fan di Di Battista e Di Maio”. Gli ha chiesto un risarcimento. I soldi saranno donati al Microcredito. Abbia il coraggio Orfini di rinunciare all’immunita’”. Lo rende noto il blog di Beppe Grillo in un post dal titolo ‘Circo Barnum Orfini #OrfiniPagliaccio’, sottotitolo ‘Questa e’ la lotta del Pd alla mafia: attaccare gli onesti’. “MafiaCapitale: Orfini (PD) e’ bugiardo, penoso e vergognoso – sostiene M5S Parlamento sul blog – mentre il suo Pd e’ coinvolto dalla testa ai piedi in Mafia Capitale, con decine e decine di arresti per fatti di corruzione, lui cosa fa? Tenta di distogliere l’attenzione attaccando il M5S. L’unica forza politica integra e totalmente estranea a qualsiasi fatto di mafia. Lo fa in un modo davvero meschino, risultando ridicolo. Orfini accusa un esponente del M5S di aver ottenuto ben due “like” e condivisioni di pagine pubbliche su Facebook da parte di un esponente dei clan di Ostia che neanche conosce. Di cosa sta parlando Orfini? Ha idea di come funziona Facebook? Chiunque puo’ ricevere dei “like” da chiunque. Ma non si vergogna Orfini di usare un’argomentazione senza senso? Ma puo’ un deputato della Repubblica Italiana scendere cosi in basso?”. .

(AGI) – Milano, 5 giu. – Non aveva ingerito lassativi Domenico Maurantonio, lo studente padovano morto a Milano lo scorso 10 maggio dopo essere precipitato dal quinto piano dell’hotel ‘Da Vinci’ dove era ospite con la classe in gita all’Expo. E’ questo l’esito delle analisi dei consulenti della Procura effettuate nell’ambito dell’indagine del pm Claudio Gittardi. I primi accertamenti farmacologici condotti da Luca Sironi, il tossicologo nominato come consulente dal pm Claudio Gittardi assieme a Giulio Giovannetti (medico-legale) e Marzio Capra (genetista) hanno escluso la presenza dei principi attivi alla base dei piu’ comuni lassativi in commercio. Il giovane aveva invece bevuto molto prima di cadere. I consulenti hanno rintracciato nello stomaco del giovane una quantita’ di alcol che, una volta entrato in circolo, avrebbe potuto far salire il livello alcolemico fino a oltre 3 grammi per litro. Il fatto che l’alcol fosse ‘ancora’ nello stomaco significa che lo studente aveva continuato a bere per tutta la serata fino a poco prima di precipitare dal quinto piano dell’albergo. Sono in corso, inoltre, le prove cinetiche disposte dalla Procura: sembra, stando ai primi risultati, che il ragazzo sia precipitato ‘a piombo’ e cioe’ che il volo sia stato radente al muro dell’albergo. Accanto al suo corpo furono trovati mutande e pantaloncini. (AGI) .

(AGI) – Roma, 5 giu. – Il nuovo stallo della trattativa tra la Grecia e i suoi creditori, che hanno presentato al primo ministro greco Alexis Tsipras una proposta negoziale giudicata da Atene troppo dura, agita le borse europee, che chiudono in forte calo, con Atene che scivola del 4,96% a causa dei decisi arretramenti dei bancari, nel mirino su tutte le principali piazze. Tra i titoli piu’ venduti Commerzbank (-2,09%), Credit Agricole (-1,87%) e Bnp Paribas (-1,74%) Il Dax di Francoforte scende dell’1,26% a 11.197 punti, l’Ftse 100 di Londra arretra dello 0,8% a 6.804 punti, l’Ftse Mib di Milano perde il 2,1% a 22.847 punti, il Cac 40 di Parigi segna -1,33% a 4.920 punti, l’Ibex di Madrid lascia sul terreno lo 0,53% a 11.086 punti. Petroliferi contrastati dopo la decisione dell’Opec di mantenere la produzione invariata, in linea con le attese degli investitori, che avevano gia’ aggiustato le proprie posizioni al ribasso. Bp segna +0,87%, Royal Dutch Shell +0,2%, Repsol -0,23%, Total -0,89% .

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