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(AGI) – Parigi, 23 giu. – Parrigi si conferma antesignana nella lotta al traffico privato. Dopo aver lanciato per prima nel 2007 l’esperimento di Velib, i parcheggi diffusi in tutta le citta dove noleggiare al minuto le biciclette, e aver diffuso i sistemi di ‘car-sharing’, ora innova nuovamente sperimentando un servizio di noleggio di scooter elettrici. Il piano, voluto dal sindaco socialista Anne Hidalgo, che ha fatto della lotta all’inquinamento da traffico la sua crociata, prevede una fase di test della durata di 4 mesi con 70 scooter elettrici. Prodotti dalla tedesca Govecs hanno una velocita’ massima di 45 km/h ed un’autonomia di 100 km. L’obiettivo e dal primo gennaio avere 1.000 scooter elettrici in giro per la Ville Lumiere. IL costo sara’ di 3 euro ogni 15 minuti. Si scarichera’ un’applicazione sullo smartphone che informera’ dove si trova lo scooter e di quanta carica ancora dispone. A quel punto si prenotera’ e l’utente ricevera’ un sms con il codice di sblocco e di avvio. Non ci sara’ bisogno di chiavi e il casco si trovera’ sotto la sella. Una volta terminato il percorso, lo scooter sara’ parcheggiato in uno degli spazi appositi della citta’, e attaccato a colonnine per la ricarica. (AGI) .

(AGI) – Londra, 23 giu. – Il mercato immobiliare londinese ha toccato nuovi picchi assoluti: un solo metro quadro di una casa nei quartieri piu’ esclusivi e costosi, Chelsea e Kensignton, ha raggiunto la quotazione record di 11.635 sterline pari a 16.235 euro. Rispetto al 2014 la valutazione dello stesso metro quadro e’ aumentato di 800 sterline (1.116 EURO). E’ quanto riferisce il Guardian citando i dati del colosso imobilizare Halifax in un articolo dal titolo scherzoso “Surreal estate”, che fa il gioco con il termine “real estate” che indica il mercato immobiliare. In sintesi per un buco di 50 metri quadri a Chelsea (quartiere adorato dagli italiani) e Kensington non si riuscira’ a spendere meno di 581.750 sterline, ossia 811.000 euro. A seguire nella lista dei quartieri piu’ costosi ci sono Mayfair, Belgravia e Knightsbridge, dove il costo al metro quadro di una casa e’ di 9.571 sterline (13.300 eruo). Si scende poi se si sceglie il quartiere meno centrale ma piu’ alla moda di Camden, a nord, dove si spendono solo 8.829 sterline al metro quadro (12.317 euro). (AGI) .

(AGI) – Washington, 23 giu. – Qualcosa inzia a muoversi dopo la strage di Charleston dove un bianco razzista di 21 anni ha ucciso 9 neri in una chiesa. Il colosso della grande distribuzione Usa, Wal-Mart ha annunciato di aver rimosso da tutti i suoi negozi e dal suo sito web tutti i prodotti che riproducono la bandiera confederata, simbolo del sud segregazionista e razzista. Oggi il governatore repubblicano del South Carolina, la signora Nikki Haley, aveva chiesto di rimuovere dalla cupola del Campidoglio locale la bandiera confederata. (AGI) .

(AGI) – Londra, 23 giu. – Il piano di due 16enni del nord-est dell’Inghilterra per far esplodere una bomba contro Buckingham Palace o il Parlamento e’ stato sventato grazie alla denuncia della madre di uno dei due insospettita per l’arrivo a casa di sostanze chimiche sospette. Secondo quanto riferisce la rete Sky News i due sono stati condannati dal tribunale di Newcastle ad un anno di riformatorio dopo aver confessato di aver acquistato il materiale online con l’intenzione di fabbricare un ordigno della potenza di una bomba a mano. (AGI) .

(AGI) – Washington, 23 giu. – Da primo presidente afromaericano della storia americana Barack Obama ha violato, a fin di bene, quello che e’ considerato il tabu’ assoluto negli Stati Uniti: usare la parola “negro” (nigger) in pubblico, tanto che sui media non e’ mai citata per intero ma come “the ‘N-word'” (la parola che inizia per ‘n’). Il presidente lo ha fatto in un intervento radio per scuotere le coscienze degli americani in cui e’ tornato sulla strage razzista di Charleston in South Carolina dove il 21enne suprematista bianco Dylan Roof, ha ucciso 9 neri. “Non abbiamo eliminato il razzismo. E non stiamo parlando solo di essere educati e di non usare in pubblico la parola negro. Questa non e’ il segnale che il razzismo esiste ancora o no. Non e’ solo una questione di palese discriminazione. Le societa’ non cancellano nel corso di una notte tutto quello che e’ successo nei 200/300 anni precedenti”. Obama riconosce che ci sono stati progressi negli ultimi decenni, ma ha aggiunto che “l’eredita’ dello schiavismo, le leggi Jim Crow, (emanate tra il 1890 ed il 1965 e che regolavano nella vita di tutti i giorni la netta separazione tra bianchi e neri, ndr), le discriminazioni” esistono nelle istituzioni e lasciano “una lunga ombra che e’ ancora parte del nostro Dna”. La Casa Bianca si e’ affettata a chiarire che questa non sarebbe la prima volta che il presidente ha usato la “N-word” – anche alla presidenza rispettano le convenzioni – anche se si riferiscono solo al libro scritto da Obama. “Dreams of my father”. In realta’ e’ la prima volta che Obama usa la parola “negro” in pubblico, proprio per scuotere la societa’ americana. (AGI) .

(AGI) – Washinton, 23 giu. – Non sono solo i 4,2 milioni di cui si e’ parlato dal primo momento, i dipendenti del gov44rno americano di cui hacker cinesi hanno rubato dati riservati e personali. In realta’, riferisce la Cnn, sarebbero ben 18 milioni, come ha riferito il direttore dell’Fbi, James Comey, in un’audizione a porte chiuse al Senato. Dato che se confermato rappresenterebbe il cyber attacco piu’ vasto mai subito da uno Stato. Ed il numero, sottolinea la rete di Atlanta, sembra destinato ad aumentare mano a mano che le indagini sulla maxi violazione della rete dei computer dell’amministrazione americana proseguono. (AGI) .

(AGI/AFP) – Beirut, 23 giu. – Nuova conquista delle forze curde che hanno strappato ad Isis il controllo di una base militare, respingendo le loro forze alla periferia della loro roccaforte in Siria Raqqa. Le forze del Kurdish People’s Protection Units, aiutate dai raid aerei Usa, hanno preso il controllo della base della 93 della Brigata Liwa. Lo riferisce l’Osservatorio siriani per i diritti umani. (AGI) .

(AGI) – Washington, 23 giu. – I ribelli siriani addestrati dagli Usa per combattere Isis sono pagati tra i 250 ed i 400 dollari al mese, sulla base delle loro capacita’. E’ quanto ha rivelato il Pentagono che non ha sveltato pero’ il numero esatto di combattenti a libro paga degli Stati Uniti. La scorsa settimana, pero’, il portavoce della Difesa, il colonnello Steve Warren, ha riferito che fino a 200 siriani sono in corso di addestramento mentre altri 1.500 hanno finito gia’ il loro training. In ogni caso un numero irrilevante rispetto alle forze in campo. (AGI) .

(AGI) – Washington, 23 giu. – Colpo dell’aeronautica statunitense che in un raid su Mosul, la seconda citta’ irachena, ha ucciso un alto esponente di Isis legato all’attentato al consolato Usa di Bengasi dell’11 settembre 2012 in cui venne ucciso l’ambasciatore americano Christopher Stevens. Lo ha riferito il Pentagono specificando che l’uomo si cra Ali Awni al-Harz ed e’ stato eliminato in un bombardamento aereo, il 15 giugno. Il fratello, Tariq bin-al-Tahar al Falih al-Awni al-Harzi, e’ uno dei capi assoluti di Isis. Sulla sua testa pende una taglia Usa da 3 milione di dollari. E’ considerato il collettore dei finanziamenti dello Stato Islamico e uno dei maggiori reclutatori di jihadisti. (AGI) .

(AGI) – Bruxelles, 22 giu. – Prove di accordo a Bruxelles. Al vertice informale sulla Grecia dei capi di Stato e di governo dei paesi della zona euro a Bruxelles, iniziato con circa mezz’ora di ritardo rispetto all’orario previsto, hanno partecipato anche il presidente della Bce Mario Draghi, il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem e il direttore del Fmi Christine Lagarde. “Sono convinto che troveremo un accordo entro questa settimana”. Lo dice il presidente della Commissione Ue, Jean Claude Juncker, durante la conferenza stampa conclusiva dell’Eurosummit sulla Grecia. Juncker ha detto che le proposte messe sul tavolo da Atene, costituiscono “un grande passo avanti nella direzione giusta” e ha aggiunto che all’Eurogruppo di mercoledi’ prossimo (quando ci sara’ un nuovo eurogruppo straordinario prima del vertice europeo di giovedi’) “si raggiungeranno i risultati da sottoporre al Consiglio di giovedi: sono convinto che arriveremo a un accordo nel corso di questa settimana”, ha concluso. “Non siamo su un campo da calcio in cui ci sono i tempi supplementari”, dice ancora il presidente della Commissione Ue, Jean Claude Juncker, riferendosi all’accordo sulla Grecia. Secondo il numero uno della Ue, un’intesa sara’ raggiunta “entro la settimana”. 

“Si sta lavorando”. Queste le uniche parole del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, al termine dell’Eurosummit sulla Grecia. Renzi, prima di lasciare la sede del Consiglio, si e’ fermato per pochissimi istanti con i cronisti, rimandando alle dichiarazioni ufficiali della presidenza. Il presidente francese, Francois Hollande, ha detto che “stiamo avanzando verso un’intesa” ma “rimane lavoro” da fare, mentre Angela Merkel ha spiegato che “tutti i leader della Ue si sono impegnati fortemente per raggiungere un accordo sulla Grecia”, ribadendo che Atene “deve restare nell’Eurozona” e “c’e’ poco tempo” per un accordo. Sulla stessa linea anche Christine Lagarde. Il direttore generale del Fondo monetario internazionale al termine dell’Eurosummut straordinario sulla Grecia ha detto: “Abbiamo tantissimo lavoro da fare nelle prossime 48 ore”.

Che si sarebbe trattato di un incotro interlocutorio lo aveva gia’ detto Angela Merkel appena giunta a Bruxelles per il summit: “Non ci sono le basi per una decisione al termine dell’Eurogruppo, quindi quello di oggi non potra’ essere altro che un vertice di consultazione”, ha spiegato. Il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, parlando con la stampa prima dell’inizio del vertice straordinario sulla Grecia aveva detto che la proposta greca per un accordo con i creditori internazionali presentata questa mattina dal governo di Alexis Tsipras “e’ la prima vera proposta greca”. Tusk aveva comunque insistito perche’ le parti “mettano sul tavolo tutte le carte” al summit di oggi, che comunque non sara’ definitivo.

Un invito ad Atene era arrivato anche dal segretario Usa al Tesoro, Jack Lew, che aveva sottolineato al primo ministro greco, Alexis Tsipras, “l’urgenza” per Atene di “fare una mossa seria per raggiungere un compromesso pragmatico con i creditori”. Secondo fonti del dipartimento del Tesoro di Washington, “Lew ha detto a Tsipras che la Grecia deve presentare il prima possibile proposte credibili e che il leader europei devono essere pronti a fare la loro parte”. Il segretario al Tesoro ha parlato al telefono domenica scorsa con il presidente dell’Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, con il quale invece aveva sollevato il problema della “necessita’ immediata che la Grecia accetti le riforme”. Lew ha inoltre esortato Dijsselbloem a “continuare a provare ad aiutare la Grecia a trovare una strada verso la crescita e una sostenibilita’ dei conti pubblici nel quadro dell’Eurozona”.

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