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Il capitano del Chelsea festeggia lo scudetto e attacca il suo ex tecnico, oggi al Napoli: «Diceva che non potevo reggere due partite a settimana e invece ho conquistato il titolo da protagonista, giocando sempre!». Mourinho, frecciata al Real: «Qui non si vince tanto a poco»

(AGI) – Roma, 3 mag. – Sono 5.800 i migranti salvati nel Mediterraneo nel fine settimana mentre a bordo di barconi tentavano di raggiungere le coste italiane, di cui 2.150 nella giornata di domenica. Lo ha reso noto la Guardia costiera, evidenziando un nuovo boom di arrivi dopo quello del 12 e 13 aprile, quando erano state recuperate piu’ di 6.000 persone. Almeno una decina i migranti morti a bordo: tre sono stati recuperati dal mercantile Prince 1 a nord-est di Tripoli, erano a bordo di un gommone con 105 persone. Altri quattro cadaveri erano su un barcone soccorso dal mercantile Zeran, sempre a nord-est di Tripoli e altri due hanno perso la vita dopo essersi tuffati dal gommone per raggiungere il rimorchiatore Med 8 che si stava avvicinando, a nord di Zhuwara.

In arrivo in Calabria e Sicilia altri 3.000 migranti

La Guardia Costiera libica ha intercettato a sua volta cinque barconi con a bordo circa 500 migranti illegali, in viaggio per raggiungere le coste europee. Si trattava in gran parte di africani, anche se non e’ chiaro da dove fossero partiti. I barconi sono stati intercettati a circa otto miglia nautiche dalla costa ed e’ stato intimato loro di navigare verso Misurata, dove so trova un centro di detenzione per migranti. .

(AGI) – Bologna, 3 mag. – Matteo Renzi e’ arrivato al parco della Montagnola di Bologna per partecipare alla Festa dell’Unita’. Il presidente del Consiglio e’ stato accolto con entusiasmo da decine di cittadini e non si e’ sottratto al ‘bagno di folla’ stringendo mani. “Non molliamo e non schiacciamo la testa a nessuno”, ha detto a chi lo incoraggiava a fare ‘piazza pulita’ nel partito. All’esterno dell’area, blindata da polizia e carabinieri, sono state organizzate due manifestazioni di protesta, una dai centri sociali, l’altra dagli insegnanti.

Il premier contestato da precari della scuola e antagonisti

“Elettrici ed elettori del Pd, prendiamoci un impegno: non fermiamoci a cento metri dal traguardo delle riforme. Taglieremo il filo del traguardo della legge elettorale, delle riforme e della necessita’ di dare piu’ soldi alla scuola pubblica”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nel suo intervento alla festa dell’Unita’ di Bologna. “Lo faremo senza dare a nessuno il diritto di bloccarci con un fischio”, ha aggiunto. “Non ci faremo intimidire da tre fischi di chi si oppone. Il nostro compito e’ cambiare l’Italia. Terremo botta”, ha detto il presidente del Consiglio.

Prodi: guai ai leader che decidono senza consultarsi

“Sono pronto – ha aggiunto rispondendo a chi lo sta contestando fuori dal Parco della Montagnola della citta’ emiliana – a incontrare chiunque sulla scuola”. “Con l’Italicum si creeranno le condizioni perche’ accanto ai democratici ci sia anche un grande partito di destra. Speriamo che sia grande, cosi’ proveremo piu’ gusto quando lo sconfiggeremo”, ha affermato ancora il premier e segretario del Pd, Matteo Renzi, alla Festa dell’Unita’. Un grande partito di detra “aiutera’ la democrazia”, ha aggiunto, “per organizzarsi hanno tempo fino al 2018”.

Cuperlo: non voto l’Italicum, ma non ci saranno agguati

“A chi gufa rispondiamo con il doppio dell’impegno. Il Pd ha il compito di restituire speranza all’Italia”. Cosi’ il premir Matteo Renzi ha chiuso il suo intervento alla Festa dell’Unita’ di Bologna. “Se da un lato c’e’ chi fa l’elenco delle sfighe cosmiche – ha aggiunto – dall’altro c’e’ chi, consapevole di non avere superpoteri ma essendo animato dalla forza di 70 anni di valori, prova a dire che questo non e’ un Paese finito”.

(AGI) – Milano, 3 mag. – Milanesi in piazza a migliaia per ripulire la citta’, dopo le violenze dei black bloc. I cittadini sono partiti da piazza Cadorna, presenti il sindaco Pisapia e il cantante Roberto Vecchioni. In molti si sono dati da fare per ripulire le scritte che gli antagonisti avevano tracciato sui muri. “Siamo oltre 20 mila, per restituire a Milano la bellezza. Milano non si deve toccare. Stamattina ho ricevuto una bellissima telefonata, era il Presidente Mattarella che si complimentava con la nostra citta’. Questo e’ il modo per dire che possiamo andare avanti”, ha detto Pisapia da un palco improvvisato. “E’ stata una delle giornate piu’ commoventi di tutta la mia vita e sono qua orgogliosamente come milanese”, ha sottolineato Vecchioni, “abbiamo simbolicamente rimesso a posto la citta’”.

“La risposta civile e generosa della citta’ di Milano alla violenza e alle devastazioni compiute dai black bloc e’ la dimostrazione che il nostro paese ha le capacita’ di reagire alle provocazioni dei movimenti antagonisti con un serbatoio di valori e di energie davvero straordinari”. Lo sottolinea il Segretario Generale della Cisl, Annamaria Furlan. “Non esiste alcuna giustificazione al teppismo e al saccheggio che sono forme violente ed inqualificabili di dissenso da condannare , senza se e senza ma. La violenza si combatte con la coesione sociale, la partecipazione dei cittadini e dei corpi intermedi, la cultura e la formazione nelle scuole, come avvenne negli anni difficili e bui del terrorismo. Ecco perche’ chi continua a strizzare l”occhio o a legittimare i movimenti antagonisti dovrebbe prenderne definitivamente le distanze, esprimendo solidarieta’ alle forze dell’ordine che ancora una volta hanno saputo gestire una difficile situazione con un impegno straordinario”.

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