Newsletter
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Admin

(AGI) – Gerusalemme, 30 lug. – Panico al Gay Pride di Gerusalemme: sei partecipanti sono stati accoltellati durante la manifestazione e due sono in gravi condizioni. Lo riferisce l’emittente televisiva Canale 10. Le altre persone attaccate hanno riportato ferite da lievi a moderate, secondo quanto riferito dal servizio d’emergenza. Un ebreo ultraortodosso e’ stato arrestato dalla polizia in relazione all’aggressione, avvenuta lungo la Keren Hayesod Street. Secondo il quotidiano Haaretz i feriti sono stati trasportati in tre diversi ospedali. (AGI) .

(AGI) – Roma, 30 lug. – Il Comitato di presidenza del Csm ha disposto l’apertura delle pratiche relative alle vicende della pubblicazione delle intercettazioni riguardanti il premier Matteo Renzi e il generale della Gdf Michele Adinolfi, nonche’ della presunta intercettazione tra il Governatore della Sicilia Rosario Crocetta e il medico Matteo Tutino. “Le pratiche – ha dichiarato il vicepresidente del Csm Giovanni Legnini, al termine della riunione del Comitato di presidenza che si e’ svolta questa mattina – sono state assegnate alla Prima Commissione, presieduta dalla consigliera Paola Balducci, alla quale il Comitato ha comunicato di tener conto della pendenza di indagini penali presso le Procure di Napoli e Palermo e delle iniziative assunte dal procuratore generale presso la Corte di Cassazione, Pasquale Ciccolo, ai fini delle valutazioni di sua competenza”. A sollecitare l’apertura delle pratiche era stato il consigliere laico Pierantonio Zanettin, nei giorni scorsi. (AGI)

(AGI) – Roma, 30 lug. – Il governo e la maggioranza sono stati battuti al Senato in occasione delle votazioni su emendamenti della minoranza Pd, Forza Italia e Movimento 5 Stelle, che sopprimono l’articolo 4 del ddl di riforma della Rai. L’articolo 4, ora soprresso, prevede la delega al governo per la disciplina del finanziamento pubblico della Rai. A presentare emendamenti soppressivi dell’articolo 4 sono state tutte le opposizioni, compresa la minoranza del Pd. Non solo quindi M5S e FI, ma anche Sel e Lega.

Sgambetto minoranza Pd al governo, 18 i voti “contro”

Con 121 si’ contro 118 no, l’Aula del Senato ha approvato alcuni emendamenti soppressivi dell’articolo 4 del ddl di riforma della Rai. In questo modo, le opposizioni tolgono al governo la delega sul canone Rai. La maggioranza e il governo sono stati battuti per soli tre voti. Il presidente di turno, Roberto Calderoli, ha quindi sospeso l’aula. Intanto La Commissione di vigilanza sulla Rai si riunira’ martedi’ prossimo per il rinnovo del Cda dell’azienda di viale Mazzini. E’ quanto e’ stato stabilito dall’ufficio di presidenza della Commissione. Si sono espressi contro la convovazione di martedi’ – viene riferito – M5s, Lega e Sel.

Sul riequilibrio delle presenze dei gruppi politici nelle commissioni bicamerali irrompe l’elezione del nuovo Cda Rai. La richiesta di Forza Italia di essere rapprsentata nel Copasir e’ stata ‘congelata’ oggi durante una capigruppo congiunta a Montecitorio in virtu’ di una lettera del gruppo di Alleanza Popolare, a firma del capogruppo alla Camera Maurizio Lupi. Sostenuto dal Pd, l’ex ministro delle Infrastrutture, ha preannunciato che inviera’ la missiva ai Presidenti di Camera e Senato in cui si chiede di non procedere all’elezione del Cda Rai prima di aver risolto la questione della presenza di tutti i gruppi e della loro rappresentativita’ proporzionale.

Uno scontro, dunque, che un osservatore esterno come Roberto Calderoli collega “all’accelerazione subita dal rinnovo del cda Rai” con la richiesta arrivata dal governo perche’ si proceda quanto prima all’elzione dei componenti di nomina parlamentare. Forza Italia, tuttavia, non intende cedere: “Questa e’ una provocazione impossibile da risolvere o si cambiano tutte le composizioni delle bicamerali o niente”, ha detto Maurizio Gasparri.

Al momento viene spiegato ci sono in ballo diversi nodi da sciogliere: in Vigilanza Rai mancano il gruppo Cri Senato e Gal Senato (e Ap chiede un riequilibrio della rappresentanza, evidenziando il fatto della presenza di FI, che va al di la’ dei numeri effettivi spettanti agli azzurri), in quella per l’Infanzia mancano Per l’Italia e Cri Senato, all’Antimafia mancano Sel e Gal, alla Rifiuti mancano il Misto e Per l’Italia, alla Aldo moro mancano Scelta civica e Ala, al Copasir Fi non ha un suo rappresentante.

“La nostra posizione e’ chiara, diamo piena disponibilita’ alle compensazioni in ciascuna bicamerale in ragione delle dimensioni dei gruppi ma o si rifanno tutti gli equilibri o non si fa nulla e dal momento che altri gruppi hanno detto che non avrebbero ceduto nulla e i nuovi gruppi che avrebbero solo acquisito la riunione si e’ conclusa con un nulla di fatto”. (AGI)

(AGI) – Roma, 30 lug. – L’incidente per governo e maggioranza al Senato viene causato dall’emendamento 4.2 presentato dall’esponente della minoranza Pd, Federico Fornaro, soppressivo dell’intero articolo 4 del ddl di riforma della Rai, che conferiva al governo la delega sul canone. Altri emendamenti uguali erano stati presentati da FI, 5 Stelle, Sel e Lega. Scorrendo i dati relativi alla votazione, risultano 18 i senatori della minoranza Pd che hanno votato a favore dell’emendamento Fornaro. I senatori del Pd che non hanno partecipato al voto sono stati 11 (escludendo dal computo il presidente Grasso). (AGI) .

(AGI) – Roma, 30 lug. – Ancora disagi all’aeroporto di Fiumicino. Dopo gli incendi, ultimo quello di ieri, probabilmente di natura dolosa, nella pineta vicina allo scalo romano, per un black out e’ mancata la corrente elettrica, con disagi per i viaggiatori. La corrente e’ tornata prima al terminal 2 e al terminal 3 e successivamente anche al terminal 1. L’interruzione di energia elettrica si e’ prodotta a causa di un corto circuito presso una cabina di media tensione di Porto. Secondo Adr, comunque, “si sono registrati pochi disagi, in quanto molte attivita’ operative hanno continuato a funzionare anche durante il black out”.

Black out a Fiumicino: disagi per chi vola, proteste e urla dei passeggeri
 VIDEO 1 2

Il guasto si e’ inserito in una situazione che gia’ risentiva delle problematicita’ del rogo boschivo di mercoledi’ pomeriggio. Ancora in mattinata si sono registrati “gravi ritardi”, con conseguenze per i passeggeri. Una certezza e ancora un dubbio sull’incendio di ieri pomeriggio nella pineta Coccia di Morto, a Fiumicino, che ha mandato in tilt il traffico aereo. La certezza e’ che il rogo e’ partito da un cumulo di rifiuti; il dubbio riguarda il dolo o meno nell’innesco delle fiamme che poi il vento ha provveduto ad alimentare. E saranno le ulteriori indagini a chiarire questo dubbio.

Ieri un incendio ha bloccato il traffico per ore

 

Ryanair: se Alitalia lascia Fiumicino prenderemo il suo posto

E’ quanto emerso dall’incontro che si e’ tenuto oggi presso la Procura della Repubblica di Civitavecchia tra il procuratore Capo Gianfranco Amendola e il capo del Corpo forestale dello Stato, Cesare Patrone, accompagnato dal comandante regionale per il Lazio e dal comandante provinciale di Roma. I rilievi hanno permesso di accertare che l’insorgenza del rogo e’ unica, in via del Pesce Luna, bordo strada, in un’area fortemente degradata e disseminata da numerosi cumuli di rifiuti abbandonati, sia di natura domestica che industriale. Le fiamme, trasportate dal forte vento, hanno rapidamente percorso prima gli arbusti della macchia mediterranea limitrofa, per poi interessare la vicina pineta raggiunta in piu’ punti da faville incandescenti prodotte dagli arbusti e dalle canne di ‘Arundo donax’ distaccatesi per effetto ‘spotting’, che hanno poi dato origine a diversi focolai all’interno della pineta. E questo spiega perche’ fossero almeno tre i focolai diversi individuati gia’ ieri pomeriggio. Verosimilmente, il vento ha determinato la rapida propagazione delle fiamme. Circa la natura dolosa o colposa dell’incendio bisognera’ attendere l’esito degli ulteriori accertamenti. L’Enac ha reso noto di aver convocato per il giorno 6 agosto gli accountable manager di Aeroporti di Roma, societa’ che ha la gestione totale degli scali romani, e di Alitalia, il vettore principale che opera su Roma Fiumicino. Il Codacons offre assistenza legale “a quei passeggeri che, a causa dello stop alle partenze a Fiumicino, abbiano subito un danno specie sul fronte delle vacanze, considerando che proprio in questo periodo si registra il maggior numero di spostamenti per le destinazioni vacanziere”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 30 lug. – Ancora disagi all’aeroporto di Fiumicino. Per circa tre quarti d’ora e’ mancata la corrente elettrica presso lo scalo, con conseguenti disagi per i viaggiatori (ad esempio, non funziona l’aria condizionata).

Black out a Fiumicino: disagi per chi vola, proteste e urla dei passeggeri – VIDEO

Si stanno verificando ora le cause del blackout e ancora non si conoscono gli effetti sulla viabilita’. Intanto l’Enac rende noto di aver convocato per il giorno 6 agosto gli Accountable Manager di Aeroporti di Roma, societa’ che ha la gestione totale degli scali romani, e di Alitalia, il vettore principale che opera su Roma Fiumicino.

Ieri un incendio ha bloccato il traffico per ore

 

Ryanair: se Alitalia lascia Fiumicino prenderemo il suo posto

La convocazione si e’ resa necessaria dopo l’incendio di ieri che ha bloccato per alcune ore i decolli. Motivo della convocazione e’ quello di verificare la rispondenza delle azioni poste in essere dopo l’incendio di ieri a quanto previsto dalla normativa vigente e di ribadire obblighi e competenze normativamente individuati a carico delle due figure che sono responsabili, sotto profili ben specificati, sia della sicurezza, sia dell’operativita’ dell’aeroporto. .

(AGI) – Roma, 30 lug. – Ryanair aggiungera’ piu’ aeromobili, piu’ rotte e piu’ voli a tariffe basse a Roma Fiumicino se Alitalia dovesse fare ulteriori tagli o lasciare l’aeroporto, come minacciato dal ceo Silvano Cassano, ieri. Lo comunica la compagnia irlandese in una nota. “Ryanair prende atto dei commenti di Silvano Cassano e aggiungera’ piu’ aeromobili, voli a tariffe basse e rotte da e per Roma Fiumicino se Alitalia dovesse effettuare tagli o lasciare l’aeroporto” ha dichiarato Robin Kiely di Ryanair. “Quale maggiore compagnia in Italia, Ryanair sta contribuendo alla crescita del turismo italiano, del traffico e dei posti di lavoro, in un momento in cui Alitalia minaccia Fiumicino, e Easyjet e Vueling stanno tagliando il proprio traffico a Roma, e restiamo impegnati a crescere presso gli aeroporti sia di Roma Fiumicino sia di Roma Ciampino, offrendo ai consumatori e ai visitatori una scelta di 56 rotte da Roma, alle tariffe piu’ basse”. “Forse e’ tempo” ha aggiunto Kiely, “che Alitalia provi ad abbassare le sue tariffe e faccia in modo che piloti e assistenti di volo non scioperino anziche’ incolpare ingiustamente gli aeroporti italiani che stanno lavorando duramente per accrescere turismo e posti di lavoro in Italia”. (AGI) .

(AGI) – Milano, 30 lug. – I codici sconto, conosciuti anche come voucher, buoni sconto o coupon, sono sempre piu’ diffusi in Italia. Oggi, oltre ad influenzare positivamente l’andamento dell’ecommerce italiano, rappresentano uno strumento di marketing dall’enorme potenziale, in grado di assicurare all’advertiser che li emette un elevato ritorno in termini di traffico, vendite, acquisizione di nuovi clienti e visibilita’ dei propri prodotti sui siti web, e al publisher l’incremento della fidelizzazione dei loro utenti. Zanox, il network del performance marketing, utilizza il canale dei coupon da molto tempo e conosce tutti i segreti per raggiungere il successo in questo ambito; inoltre, dispone di un marketplace che permette di stabilire una connessione diretta tra advertiser e publisher al fine di migliorare la dinamica e la diffusione delle promozioni. In che modo l’advertiser puo’ distribuire strategicamente i codici sconto ai publisher? zanox ha raccolto alcuni consigli strategici affinche’ gli advertiser distribuiscano i codici sconto nel modo piu’ efficiente possibile e i loro prodotti conquistino le posizioni piu’ visibili all’interno dei siti web. La creazione di codici sconto esclusivi per i top publisher e’ la prima tattica che gli advertiser devono adottare perche’ le proprie offerte raggiungano in breve tempo la massima visibilita’ e acquisiscano i placement di maggior importanza sui siti web. Minimizzare i rischi: e’ importante capire come conviene impostare la propria campagna. Come? Consentendo a uno dei top publisher di utilizzare per primo un determinato codice sconto. Se le performance sono elevate e i volumi di vendita generati rispecchiano le aspettative, l’advertiser puo’ procedere a distribuire l’offerta in modo esteso a tutti i publisher. L’advertiser deve assicurarsi di proporre ai publisher dei codici sconto su un prodotto, o su una categoria di prodotti, che abbiano un certo appeal e che siano in target con gli interessi degli utenti. Spesso, la strategia vincente consiste nel presentare ai publisher una gamma di voucher differenti che soddisfino le esigenze delle diverse tipologie del pubblico. Nel momento in cui l’offerta e’ online, per estendere il periodo di visibilita’ e garantire il suo successo, una mossa strategica e’ quella di costruire attorno un po’ di “buzz” e di suspense per i visitatori e, ancora meglio, attivare sul sito del publisher un countdown e preannunciare l’arrivo della promozione sui social media oppure inviando una newsletter. Infine, e’ essenziale chiarire in principio le proprie aspettative al publisher e accertarsi di ottenere i volumi di vendita desiderati. Se il budget lo permette, si puo’ pensare anche di legare il target di vendita a un bonus, in modo da incentivare ulteriormente l’editore a far leva sul codice sconto esclusivo. “La chiave di volta per ottenere il massimo dai voucher online e’ la preparazione: e’ fondamentale affrontare strategicamente tutte le fasi che avvengono prima, durante e dopo la campagna” – dichiara Sheyla Biasini, Country Manager Italia di zanox – “I codici sconto sono uno degli strumenti piu’ potenti e versatili al servizio delle vendite. Il loro utilizzo e’ importante non solo per i siti verticali, ma anche per l’ottimizzazione di tutti gli strumenti di promozione perche’ consente di registrare migliori risultati anche per le attivita’ di display, retargeting (anche email), social e search. In ultima analisi, permettono un incremento notevole del tasso di conversione e un maggiore engagement dell’utente finale.” In questi anni, si e’ verificato un boom di siti che propongono agli utenti le migliori occasioni sul web, sfruttando tutti i codici sconto disponibili. zanox rivela che gli editori specializzati nella promozione di codici sconto, nel primo semestre del 2015 rispetto al medesimo periodo del 2014, sono aumentati del 21% e ha riscontrato, in termini di fatturato, una significativa crescita delle performance del 25%. Affiliate Window, societa’ parte del gruppo zanox, ha rilasciato un recente white paper specifico sul mercato UK, nel quale conferma che i publisher di codici sconto possono essere partner estremamente preziosi, sia per i volumi di transazioni che sono in grado di generare sia per la qualita’ di clienti che possono attrarre. Tra i top publisher di zanox spicca CupoNation, il portale leader in Italia tra gli aggregatori di codici sconto da utilizzare online, che e’ nato nel 2011, con sede principale a Monaco di Baviera, in Germania, e fa parte di Rocket Internet, un’importante internet company e incubatore di Berlino. Il portale CupoNation propone un modo semplice e a portata di click per usufruire dei buoni sconto: l’utente, senza dover registrarsi al sito, trova lo sconto su CupoNation, copia il codice e viene re-indirizzato automaticamente sul negozio online. Qui, dopo aver selezionato il prodotto da acquistare, al momento del pagamento, incollera’ il codice nell’apposito box. “Il mercato dei coupon in Italia ha potenzialita’ enormi. Negli USA il 10% delle transazioni online vengono effettuate tramite coupon, mentre in Italia si scende a meno dello 0.5%. Il tasso di crescita, come mostrato dai dati zanox, e’ molto promettente e secondo le nostre proiezioni si alzera’ di molto nei prossimi anni. Il nostro conversion rate e’ uno dei piu’ alti nel settore dell’ecommerce: ci focalizziamo nel monetizzare nel modo migliore il nostro target, ossia quella nicchia di consumatori che comprerebbe esclusivamente con un forte sconto e solamente cosi’ siamo in grado di portare incremental sales al cliente. Il modo in cui diamo valore aggiunto all’utente e’ grazie a uno sconto sul carrello d’acquisto, tutto gratuitamente, con un semplice copia/incolla” – dichiara Emmanuel Molla, Country Manager di CupoNation Italia. (AGI)

(AGI) – Kabul, 30 lug. – I talebani afghani hanno confermato la morte del loro leader, il mullah Omar. Ad anticipare la notizia del decesso era stato il governo di Kabul il quale aveva precisato che l'”imprendibile” capo politico e spirituale del gruppo islamista era morto per malattia in un ospedale di Karachi due anni fa. Intanto e’ stata rinviata la seconda tornata di negoziati di pace tra i talebani e governo di Kabul.

Mansour designato successore

La riunione si sarebbe dovuta tenere domani ma la notizia della morte del mullah Omar ha spinto verso questa nuova decisioneCon un comunicato il ministero degli Esteri pakistano ha precisato che sono stati gli stessi talebani afghani a chiedere il rinvio dei colloqui “in vista delle notizie a proposito della morte del mullah Omar e della conseguente incertezza”. “Il Pakistan e altri paesi amici dell’Afghanistan si augurano che la leadership talebana rimanga impegnata nel processo dei colloqui di pace allo scopo di promuovere una pace durevole in Afghanistan”, si legge nel comunicato. (AGI) .

(AGI) – L’Aquila, 30 lug. – Operai ‘importati’ dall’est europeo e sfruttati nei cantieri del dopo terremoto a l’Aquila perche’ le imprese potessero massimizzare i profitti da appalti per oltre 22 milioni di euro. I carabinieri del comando provinciale di L’Aquila hanno arrestati imprenditori romeni e italiani al termine di una indagine transnazionale, denominata ‘social dumping’. L’operazione, e coordinata dalla procura distrettuale presso il tribunale di L’Aquila, ha portato alla luce un’organizzazione dedita al reclutamento e allo sfruttamento di flussi di manodopera provenienti dall’est Europa. Per la prima volta a L’Aquila, nello scenario della sua difficile e sofferta ripresa, e’ stato contestato agli arrestati anche il reato di autoriciclaggio, recentemente introdotto.

Le persone coinvolte sono:
Antonio D’Errico detto ‘Tonino’ 59 anni, residente a Tortoreto (Teramo);
Nicolae Otescu detto ‘Nico’ di 46 anni, cittadino romeno residente a Lugoj (Romania);
Francesco Salvatore di 56 anni di Pettorano sul Gizio (L’Aquila), residente a Sulmona;
Panfilo Di Meo di 52 anni di Sulmona;
Giancarlo Di Bartolomeo di 49 anni di Teramo;
Massimo Di Donato di 63 anni, anche lui di Teramo.

Ricercato romeno che organizzava sfruttamento operai all’Aquila

Operai romeni pagati 50 euro al giorno
La manodopera romena a basso costo “giustificando formalmente – si legge nell’ordinanza – era giustificata dal ricorso al contratto di distaccamento in violazione di legge. Tutto cio’ per procurare ai titolari delle ditte edili documenti fiscali utilizzati sia ai fini dell’evasione delle imposte e per la costituzione di fondi ‘neri’ da reimpiegare in attivita’ economiche e speculative”.

Pm, bisognava fermare chi sfrutta operai nei cantieri dell’Aquila

Secondo le indagini portate avanti dal colonnello Giuseppe Donnarumma, comandante provinciale dei carabinieri dell’Aquila, Otescu si occupava del reclutamento basso costo in Romania da inviare in Italia; era il principale referente del sodalizio criminale per il pagamento della retribuzione (50 euro a giornata) e per trovare gli alloggi agli operai, della creazione di ditte ad hoc con il solo scopo di celare la complessa attivita’ di intermediazione illecita di manodopera, di emettere fatture ‘a saldo’ per operazioni inesistenti allo scopo di consentire alle ditte di evadere le imposte e giustificare l’uscita di somme nella contabilita’ delle ditte italiane poi restituite loro ‘in nero’; di fungere da corriere nei viaggi in Romania per la restituzione degli importi indicati nelle fatture per operazioni inesistenti.

Alle imprese che sfruttavano gli operai appalti per 22,5 milioni

D’Errico, sempre secondo l’accusa avrebbe coadiuvato Otescu nella gestione della parte contabile, intrattenendo rapporti con le ditte per il conteggio delle giornate lavorative, per l’emissione delle fatture ed effettuando viaggi in Romania per la restituzione ‘in nero’ delle somme.

Di Donato, Di Bartolomeo, Di Meo e Salvatore, quale appaltatori di ingente importo per la ricostruzione post sisma, si occupavano di garantire una domanda di manodopera costante nel tempo, per ottenere vantaggi sotto forma di emissione di fatture per operazioni inesistenti, per giustificare l’uscita contabile di somme, poi rientrate ‘in nero’ da reinvestire in attivita’ economiche e speculative.

Gli operai erano sfruttati sotto la costante minaccia di essere licenziati o comunque non essere chiamati a lavorare a scopo punitivo per una settimana. Un operaio guadagnava 50 euro a fronte di una giornata lavorativa di 10 ore (al posto delle 8), salario che Otescu (uno degli arrestati nell’ambito dell’operazione Social Dumping) corrispondeva agli operai pur ricevendo una somma di 110 euro per ciascuna giornata lavorativa del singolo operaio dalle ditte che parimenti sfruttavano l’attivita’ lavorativa sostenendo un costo del lavoro pari a circa il 50 per cento di quello che avrebbero dovuto sostenere in caso di utilizzo di un lavoratore regolarmente assunto. (AGI)

Flag Counter