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Arc System Works ha annunciato BlazBlue Central Fiction, il prossimo capitolo della saga picchiaduro BlazBlue. Central Fiction includerà dei nuovi personaggi tra cui Hibiki Kohaku e Naoto Kurogane.

BlazeBlue Central Fiction al momento non si sa né quale sia la data d’uscita e né su che piattaforma approderà , ma in Giappone il 18 Luglio sarà disponibile per la prima volta una versione di prova. Attendiamo dunque ulteriori notizie anche per il nostro paese, nel mentre vi lasciamo in calce all’articolo il trailer d’esordio del gioco. Buona visione!

 

Fonte: Siliconera

(AGI) – Bruxelles, 12 lug. – I ministri delle Finanze dei 19 paesi dell’Eurozona continuano a negoziare a Bruxelles dopo lo stallo di ieri e la brusca interruzione decisa a mezzanotte, dopo 9 ore di colloqui. L’obiettivo e’ presentare ai capi di Stato e di governo, che si riuniranno alle 16 di oggi nel vertice della zona Euro, un documento che permetta loro di prendere una decisione sull’avvio di un nuovo negoziato per concedere un terzo pacchetto di aiuti, valutato dalle istituzioni in circa 74 miliardi in tre anni (di cui oltre un terzo per ricapitalizzare le banche), e nel frattempo considerare la possibilita’ di un prestito ponte. La difficolta’ del negoziato e’ essenzialmente dovuta alla grave crisi di fiducia nei confronti del governo greco dopo cinque mesi di infruttuosi colloqui per lo sblocco dell’ultima tranche, da appena 7,2 miliardi, del precedente e secondo programma di aiuti internazionali. In tutto, dal 2010, i partner dell’Eurozona, la Bce e il Fmi hanno erogato finanziamenti per circa 240 miliardi. Fra i grandi paesi, la Germania si conferma la piu’ intransigente e durante la lunga riunione di ieri e’ circolata la sua valutazione sulle riforme proposte da Atene, con l’ipotesi della creazione di un fondo di garanzia da 50 miliardi o anche di un’uscita temporanea (per 5 anni) dalla zona euro. Anche la Finlandia, che ha la meta’ degli abitanti della Grecia (5,4 milioni), minaccia di porre il veto sul terzo piano di salvataggio: in ogni caso, se il premier Juha Sipila decidesse di appoggiarlo, il governo non avrebbe piu’ la maggioranza e sarebbe destinato a cadere. Analogamente negativa e’ un altro paese da 5,4 milioni di abitanti, la Slovacchia, il cui ministro dell’Economia ha escluso stamattina che ci sia un accordo a livello di Eurogruppo. .

(AGI) – Lussemburgo, 12 lug. – Un’eventuale uscita della Grecia dall’Euro avrebbe un impatto notevole: e’ questo l’avvertimento lanciato dal ministro degli Esteri del Lussemburgo Jean Asselborn alla Germania. “Sarebbe fatale per la reputazione della Germania in Europa e nel mondo, se Berlino non dovesse ora cogliere l’occasione di accettare le offerte di Atene”, ha detto il Ministro in un’intervista a Sueddeutsche Zeitung. Se Berlino dovesse spingere per una ‘Grexit’, “cio’ provocherebbe un profondo conflitto con la Francia. E sarebbe una catastrofe per l’Europa”, e’ stata la sua analisi. newspaper. “La responsabilita’ della Germania e’ enorme”, ha aggiunto Asselborn. (AGI) .

(AGI) – Istanbul, 12 lug. – L’ex presidente turco Abdullah Gul ha chiesto al governo di seguire una politica estera “piu’ realistica”, in un chiaro richiamo al suo successore Recep Tayyp Erdogan a rivedere il suo ruolo nella regione. Gul, Capo dello Stato turco dal 2007 al 2014 e co-fondatore del filo-islamico Partito della Giustizia e dello Sviluppo, ha parlato a Istanbul durante un ‘iftar’, il pasto serale che interrompe il digiuno diurno del Ramadan, a cui era presente anche Erdogan. “Per essere franco”, ha detto Gul, “sarebbe utile rivedere le nostre politiche in Medio Oriente e nel mondo arabo con un approccio piu’ realistico”. “Si profilano grandi sviluppi nella regione e se ne emergesse un grande caos potremmo affrontare sorprese che non avevamo mai considerato prima”, ha avvertito l’ex presidente. In particolare per Gul la Turchia deve tornare a essere “un’ispirazione” nella regione e sviluppare rapporti con tutti i Paesi, compresi quelli da cui Ankara si e’ allontanata come l’Egitto o Israele. La politica “neo-ottomana” di Erdogan ha raffreddato i rapporti della Turchia con l’Occidente e con molti Paesi della regione, senza ottenere i suoi obiettivi come l’abbattimento del regime di Bashar al-Assad in Siria. (AGI)

(AGI) – Bruxelles, 12 lug. – Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ha annunciato su Twitter di aver cancellato il Summit europeo in programma oggi a Bruxelles. Resta in calendario alle 16 l’Euro Summit a 19 che “continuera’ fino a quando concluderemo i colloqui sulla Grecia”.

“E’ molto poco probabile che la Commissione Ue riceva oggi un mandato negoziale per un terzo piani di aiuti alla Grecia”, ha affermato il vicepresidente dell’esecutivo Ue Valdis Dombrovskis entrando all’Eurogruppo.

RENZI, IMPENSABILE EUROPA SENZA ATENE – “Non posso immaginare un’Europa senza Grecia. Sarebbe un’Europa senza valori molto importanti e ance senza stile di vita”, ha affermato il presidente dle Consiglio Matteo Renzi in un’intervista ad al Jazeera. Secondo Renzi il problema “non e’ il debito greco. Il problema e’ l’organizzazione dell’economia greca”. “Penso che comunque abbiamo spintoil governo greco nella direzione gusta perche’ non possiamo dire che ci sia una regola per i greci e un’altra per italiani, francesi e spagnoli”.

Padoan, “ci aspettiamo azioni concrete da Atene”

Grecia Padoan ci aspettiamo azioni concrete da Atene 

“L’ostacolo piu’ grande resta la mancanza di fiducia. Mi aspetto ora azioni concrete dal Governo greco per quelle misure che sono necessarie e per ricostruire quella fiducia necessaria che permetta la ripresa dei negoziati. Abbiamo perso cosi’ tanto tempo, non ne possiamo perdere altro”. Lo ha detto il Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, al suo arrivo all’Eurogruppo.

Un Eurogruppo che ieri sera si e’ chiuso senza un accordo, perche’ dopo 9 ore di serrati negoziati e’ mancato su una dichiarazione comune, anche se e’ emerso che stilera’ un elenco di riforme che la Grecia deve impegnarsi ad approvare in Parlamento all’inizio della prossima settimana per ripristinare la fiducia dei partner e consentire il negoziato per un terzo programma di aiuti.(AGI)

(AGI) – Roma, 12 lug. – Oggi, domenica 12 luglio, si terra’ a Roma l’Assemblea nazionale di lancio della Costituente Comunista presso il Roma Meeting Center (largo dello Scautismo 1) dalle ore 14.30. E’ quanto si legge in una nota diffusa dall’associazione per la ricostruzione del Partito Comunista. Alla Costituente aderiscono il Partito Comunista d’Italia, militanti e dirigenti di Rifondazione comunista e molti aderenti senza tessera di partito. “La Costituente comunista – prosegue la nota – ha come scopo la costruzione dei prossimi mesi di un nuovo soggetto comunista unitario, che ricerchi l’unita’� tra le forze della sinistra, della coalizione sociale e quelle che si battono per la democrazia. Hanno inviato messaggi augurali – conclude la nota – esponenti nazionali delle altre forze della sinistra tra cui Stefano Fassina (deputato ex Pd), Arturo Scotto (capogruppo Sel alla Camera) Paolo Ferrero (segr. PRC) e Antonio Ingroia. (AGI)

(AGI) – Napoli, 12 lug. – Una lite tra vicini di casa e si consuma la tragedia.

Motivi banali, quale un posto auto, quella che in via Carducci a Trentola Ducenta, nel Casertano, si e’ conclusa con quattro morti.

Sterminata una intera famiglia, Michele Verde, la moglie Vincenza e il figlio Pietro; in un primo tempo sembrava ci fossero speranze per una quarta persona, un operaio che era a lavoro, ma l’uomo (Francesco Pinestro) e’ deceduto poco dopo.

A sparare con la sua pistola di ordinanza sarebbe stato un agente di Polizia penitenziaria, Luciano Pezzella, dirimpettaio della famiglia.

Le ruggini fra i due nuclei familiari erano antiche, e stamane l’ennesima lite per un parcheggio, culminata con la strage. Ora i militari dell’Arma cercano, dall’interrogatorio dell’uomo, di ricostruire quanto accaduto. (AGI)

(AGI) – Dubai, 11 lug. – Gli Usa rappresentanto “l’incarnazione dell’arroganza globale”. Con i negoziati sul nucleare in corso a Vienna tra Teheran e il 5+1, l’ayatollah Ali Khamenei attacca durante Washington e le potenze occidentali a tutto campo. “Gli Usa sono la vera incarnazione dell’arroganza globale” ha detto Khamenei rispondendo a una domanda di uno studente in una riunione a Teheran. “Lottare contro l’arroganza globale – ha aggiunto il leader religioso iraniana e’ il centro della nostra rivoluzione e non possiamo interrompere, dobbiamo essere sempre pronti a combattere”. da parte sua il segretario di Stato Usa, John Kerry, si e’ detto fiducioso su un accordo: “Penso che stiamo arrivando ad alcune decisioni concrete” ha detto Kerry dopo aver incontrato il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif. “Resto fiducioso – ha affermato Kerry – anche se alcune cose restano ancora da risolvere”. Le trattative a Vienna, dove da giorni sono riuniti i Paesi del 5+1 e i responsabili di Teheran, sono arrivate al rush finale per tentare di raggiungere un’intesa finale sul nucleare entro domani. (AGI) .

(AGI) – Addis Abeba, 12 lug. – Missione africana per il presidente del Consiglio Matteo Renzi sul doppio binario della lotta all’immigrazione clandestina e di quella contro il terrorismo di matrice jihadista. Il premier sara’ domani ad Addis Abeba dove interverra’ alla terza Conferenza Internazionale per il finanziamento allo sviluppo. Il governo vuole aumentare gli investimenti per la cooperazione internazionale mper dare una risposta alle due grandi emergenze nel Mediterraneo. Renzi restera’ nell’ex colonia italiana fino a martedi’ pomeriggio e l’agenda prevede una serie di incontri a conferma che l’Africa e’ un continente strategico per l’Italia. L’accordo di riconciliazione in Libia, sottoscritto per ora solo dal governo di Tobruk (riconosciuto dalla comunita’ internazionale) e’ stato salutato dal premier su Facebook come “un passo avanti”, un “tassello importante per la pace”. Renzi ha ribadito comunque che “l’Ue non considera operazioni di terra in Libia” e ad Addis Abeba incontrera’ i vertici dell’Unione Africana “per accelerare insieme su cooperazione internazionale, anti-terrorismo e controllo dell’immigrazione”. “L’Italia – ha sottolineato Renzi – e’ consapevole del suo ruolo strategico e geopolitico e non intende rinunciare alle proprie responsabilita’”. In una intervista ad Al Jazeera, Renzi ha inviato altri messaggi all’Europa. Quello dell’immigrazione, ha sottolineato, e’ “un chiaro esempio di come l’Europa non funziona nel caso in cui non accettano i principi”. Il premier ha ribadito che il dramma umanitario e i continui sbarchi dei profughi “non e’ solo un problema dell’Italia”. Roma, ha sottolineato, “e’ in condizione di risolverlo da sola”. Ma, ha avvertito, “se l’Europa non accetta di risolvere questo problema perdera’ la sua identita’”. “La ragione per cui l’Europa e’ nata”, ha ricordato il premier, “non e’ solo quella di un accordo economico, non solo l’euro. Sono gli ideali europei la ragione vera per cui dopo 70 anni possiamo celebrare un posto di pace”. Mentre a Bruxelles si discute della suddivisione delle quote immigrati, a Palazzo Chigi e’ forte la convinzione che un potenziamento degli investimenti sulla cooperazione sia la base per strategia di lungo periodo da cui non si puo’ prescindere. A Nairobi, oltre ai colloqui bilaterali, il capo del governo terra’ un discorso all’universita’ in cui rimarchera’ l’impegno italiano contro il terrorismo, in un Paese ancora sconvolto per i recenti attacchi di Boko Haram e a due giorni di distanza dall’autobomba contro il consolato italiano al Cairo, rivendicata dall’Isis. Renzi ha rinnovato la vicinanza all’Egitto, e ha esortato la comunita’ internazionale nella lotta al terrorismo di matrice jihadista. Roma, ha assicurato, “non abbandonera’ mai i propri amici e alleati, a cominciare dall’Egitto, impegnati a combattere estremismo e fanatismo. E sono certo che su questi temi non manchera’ la coesione nazionale e l’impegno di tutta la comunita’ internazionale”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 12 lug. – “L’accordo di queste ore sulla Libia e’ un tassello importante del tentativo di stabilizzare la regione e restituire pace a questo grande Paese”. E’ il commento del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, postato sul suo profilo Facebook. “Dal primo giorno del nostro impegno di governo abbiamo messo il Mediterraneo e piu’ in generale il rapporto con l’Africa al centro della strategia italiana e speriamo in futuro anche europea. Ogni giorno che passa si fa piu’ evidente la necessita’ di risolvere la crisi libica come scelta chiave sia per i rischi connessi al terrorismo, sia per le vicende legate all’immigrazione” ha scritto Renzi. “L’Italia non abbandonera’ mai i propri amici e alleati, a cominciare dall’Egitto, impegnati a combattere estremismo e fanatismo. E sono certo che su questi temi non manchera’ la coesione nazionale e l’impegno di tutta la comunita’ internazionale” ha affermato il premier. “Oggi dunque registriamo un passo in avanti. Domani e dopo domani incontreremo i vertici dell’Unione Africana per accelerare insieme su cooperazione internazionale, anti-terrorismo, controllo immigrazione. L’Italia e’ consapevole del suo ruolo strategico e geopolitico e non intende rinunciare alle proprie responsabilita’” ha aggiunto. Al momento l’Unione europea non prende in considerazione operazioni di terra in Libia, ha affermato il premier. “Non ci sono al momento possibilita’ sul tavolo per la presenza di terra dell’Ue e dell’Onu in Libia” ha detto Renzi. (AGI) .

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