Newsletter
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Admin

(AGI) – Brasilia, 2 lug. – E’ di almeno 6 morti ed un ferito il bilancio ancora provvisorio di un agguato contro un Bar a San Paolo, nel quartiere meridionale di San Lui Jardim. Lo riferisce il brasiliano O Globo. I colpi, secondo testimoni, sono stati esplosi da un auto alle 4 del mattino, ora locale. Tre delle vittime si trovavano all’interno del bar e tre all’esterno. La polizia sta seguendo la pista di un regolamento di conti tra bande rivali. (AGI) .

(AGI/REUTERS/AFP) – Berlino, 2 lug. – Benche’ sia stata la ‘vittima’ piu’ illustre, Angela Merkel non e’ stato l’unico politico tedesco spiato dagli 007 della Nsa americani, aiutati dai cugini britannici, sempre obbedienti, del Gchq. As essere intercettati i numeri di telefono di almeno 69 tra ministri, specialemmente dell’Economia e delle Finane – da ultimo per capire “la politica monetaria e commerciale tedesca inclusi gli sforzi per salvare la Grecia e l’euro”, ed alti funzionari di governo dalla fine degli anni 90 al 2012, “e potrebbe proseguire anche oggi”. Tra questi, riferiscono il quotidiano Suddeutsche Zeitung e la rete pubblica Ard, citando documenti rivelati dalla talpa dell’Nsa Edward Snowden e fatti avere a Wikileaks, “l’attuale vicecancelliere e ministro dell’Economia (e leader dell’Spd, ndr) Sigmar Gabriel all’epoca all’opposizione” ma che gli americani nel dubbio hanno spiato. Emergono poi nuovi elementi sull’intercettazione dei telefoni della Merkel. L’attivita’ continuata almeno fino all’11 ottobre 2011 quando risulta un’intercettazione di una conversazione tra il cancelliere ed un suo consigliere sulla crisi greca. Spionaggio che secondo la Sz, non si puo’ escludere sia proceduto. Tra gli altri importanti esponenti politici spiati l’ex leader dell’estrema sinistra (Linke), Oskar Lafontaine, ed ex ministro delle Finanze che lascio’ il suo posto nel 1999. Intercettato su un numero ancora in funzione che se viene composto oggi risponde la segreteria dell’attuale titotalare delle Finanze, Wolfgang Schauble. Questa nuova puntata dello scandalo Nsagate rischia di riaccendere le tensioni tra Germania e Usa, nonostante il governo tedesco non ci tenga affatto. LLo scorso mese la procura generale tedesca ha, nel silenzio piu’ totale, chiuso l’inchiesta durata un anno proprio sullo spionaggio della Merlel, sostenendo che le prove non erano sufficientemente valide da reggere in tribunale. A conferma di come nonostante le pubbliche lamentele della Merkel – “non si spiano gli alleati”, disse nel 2013 – anche la Germania fosse compiacente con Washington, da una commissione d’inchiesta parlamentare e’ emerso come i servizi segreti tedeschi, Bnd, siano sempre stati estremamente disponibili con i colleghi della Nsa offrendo loro libero accesso alla stazione di intercettazione (lo spionaggio degli alleati non e’ prerogativa degli Usa) in Baviera di Bad Aibling, per intercettare l’Eliseo e Bruxelles. (AGI) .

(AGI) – Berlino, 1 lug. – Referendum costituzionale a giugno 2016: e’ la data a cui pensa il presidente del consiglio Matteo Renzi per mettere il sigillo all’opera del suo governo. Uno dei sette cantieri a cui oggi, parlando all’universita’ Humboldt di Berlino ha fatto riferimento. “Abbiamo aperto sette cantieri: quello della riforma elettorale, quello delle riforme costituzionali, quello del jobs act, quello della riforma della giustizia, quello del fisco, quello dei diritti e quello della scuola. Questo e’ quello che vogliamo fare e stiamo facendo. L’unico modo che abbiamo per dimostrare che siamo credibili”. E quei sette cantieri sono stati anche l’oggetto dei complimenti di Angela Merkel. La cancelliera ha invitato il governo greco a seguire l’esempio dell’Italia, dando implicitamente ragione al premier quando dice che il nostro Paese e’ ormai stabilmente oltre la linea del fuoco della crisi. “L’Italia e’ ripartita rispetto a quando sono stato qui a marzo. Allora avevamo una crescita negativa, una disoccupazione al record storico e le riforme erano al palo”. Ma Renzi si spinge oltre, fino a disegnare un Paese la cui crescita dal punto di vista economico e occupazionale potrebbe preludere a un “sorpasso alla Germania”, che avrebbe del clamoroso. L’Italia economicamente “corre forte e l’obiettivo e’ quello di superare anche la Germania”, ha detto Renzi. Per il momento il rapporto con il ‘competitor’ europeo sembra salvo. Oltre al titolo di esempio utilizzato da Merkel, il premier incassa anche i complimenti della cancelliera per quanto fatto in tema di lavoro: il programma di riforme in Italia e’ impressionante come lo e’ il Jobs Act, ha sottolineato: “le prospettive di crescita sono buone e la direzione e’ giusta”, ha aggiunto. A fine giornata il premier puo’ tracciare un bilancio positivo della sua visita a Berlino: “Oggi e’ un giorno carico di onore, parlare alla Humboldt Universitat e’ stato un onore straordinario. Ho visitato una azienda tedesca con la partecipazione italiana, segno che anche le aziende italiane” come Menarini “investono in Europa”, ha spiegato a proposito della visita allo stabilimento della Berlin-Chemie. “Sono molto contento del lavoro che stiamo facendo con Angela Merkel: lei e’ stata decisiva per trovare un punto di caduta sui profughi”, ha aggiunto. E sul tema immigrazione il premier si e’ soffermati stigmatizzando quanti chiedono di chiudere Schengen per evitare infiltrazioni terroristiche. Una misura che risulterebbe “inutile” per Renzi dal momento che sempre piu’ spesso i terroristi sono cittadini degli stesso paesi in cui commettono attentati: “Il tema, paradossalmente, sarebbe impedire loro di uscire”, ha sottolineato il capo del governo italiano. E una frecciata Renzi l’ha lanciata anche a chi, come il premier ungherese Orban, va provando il ricordo ai muri di frontiera contro “l’invasione” di immigrati: “Mi si stringe il cuore a pensare che mio figlio, che oggi ha 14 anni come ne avevo io quando e’ caduto il muro di Berlino, possa vedere ergersi altri muri”. (AGI)

(AGI) – Roma, 1 lug. – Il mese di giugno si e’ chiuso brillantemente per il mercato dell’auto: le immatricolazioni sono state 146.682 in rialzo del 14,35% rispetto a giugno 2014. A maggio invece furono immatricolate 147.114 autovetture. Bene anche l’usato: sempre a giugno, ci sono stati 366.431 trasferimenti di proprieta’ di auto usate, con un aumento del 13,48% rispetto a giugno 2014. A giugno il volume globale delle vendite ha interessato per il 28,59% auto nuove e per il 71,41% auto usate. Giugno brillante anche per Fiat, con le vendite aumentate del 20 per cento e la quota al 28,4 per cento. Per Fca, il primo semestre 2015 e’ quello con la crescita piu’ alta degli ultimi 10 anni con un incremento dello 0,45% rispetto al 2014. Il marchio Fiat in giugno ha immatricolato 30.300 vetture – il 12,6 per cento in piu’ rispetto allo stesso mese dell’anno scorso – e ha ottenuto una quota del 20,7 per cento. Nel primo semestre del 2015 le registrazioni Fiat sono state quasi 183 mila (il 13,4 per cento in piu’ rispetto al 2014) e la quota e’ stata del 20,9 per cento. Dopo il “Mese Unico Fiat” di giugno, il marchio festeggia l’arrivo della Nuova 500 con due iniziative, “500 Night” e “4 ore di follia”, grazie alle quali nella serata del 3 luglio dalle 20 alle 24 sara’ possibile acquistare tutti i modelli della gamma Fiat in pronta consegna con gli optional al 50 per cento del loro valore, gratis per la Nuova 500. A giugno i principali modelli Fiat hanno ottenuto ottimi risultati. La Panda ancora una volta ha dominato il mercato con quasi 10.500 immatricolazioni, il 41,6 per cento del segmento A. Bene anche la 500 – quinta auto piu’ venduta in Italia – con oltre 4 mila registrazioni e una quota nel segmento del 17,4 per cento. La 500L e’ stata ancora una volta la piu’ richiesta della sua categoria con oltre 4.900 vendite e una quota nel suo segmento del 59,5 per cento. Continua la costante crescita della 500X che con il 16,2 per cento di quota e’ la vettura piu’ venduta del suo segmento. Bene anche la Punto, piu’ venduta del segmento B con quasi 5.800 immatricolazioni. Lancia a giugno ha registrato oltre 5.700 vetture, il 22 per cento in piu’ in confronto a un anno fa (valore superiore a quello del mercato), con una quota del 3,9 per cento, in crescita di 0,2 punti percentuali. Nel progressivo annuo le Lancia registrate sono state quasi 32.200 (il 6 per cento in piu’ rispetto ai primi sei mesi dell’anno scorso) e la quota e’ stata del 3,7 per cento. Ancora una volta ottimo successo di vendite per Ypsilon che con oltre 5.600 registrazioni e’ stata la terza vettura piu’ venduta nel mese con una quota nel segmento B del 13,8 per cento. Alfa Romeo in giugno ha aumentato le vendite piu’ della media del mercato, con oltre 2.800 immatricolazioni, in crescita del 17,05 per cento rispetto a un anno fa. La quota e’ stata dell’1,9 per cento, leggermente maggiore nel confronto con giugno 2014. Nel primo semestre dell’anno il marchio ha registrato oltre 17 mila vetture, +6,1 per cento rispetto all’anno scorso, per una quota del 2 per cento in crescita di 0,2 punti percentuali. Giulietta in giugno si e’ confermata tra le auto piu’ richieste del suo segmento con una quota del 10,7 per cento. Ennesimo exploit di vendite per Jeep che in giugno, con 2.800 immatricolazioni, ha aumentato le vendite del 308,6 per cento, una delle piu’ alte crescite mai registrate in Italia. Rispetto all’anno scorso, le registrazioni del marchio sono piu’ che quadruplicate. Quota vicina al 2 per cento, cresciuta di 1,4 punti percentuali. Le registrazioni del marchio nei primi sei mesi dell’anno sono state 16 mila, in crescita del 269,4 per cento nel confronto con un anno fa, per una quota all’1,8 per cento, in salita di 1,3 punti percentuali. Gli ottimi risultati del brand Jeep sono in gran parte merito della Renegade, ormai stabilmente tra le piu’ vendute del suo segmento. (AGI) .

(AGI) – Londra, 1 lug. – E’ morto all’eta’ di 106 anni Nicholas Winton, lo ‘Schindler inglese’ che a Praga nel 1939 salvo’ dai nazisti 669 bambini ebrei destinati ai campi di concentramento. Winton e’ morto nel sonno al Wexham Hospital di Slough, ovest di Londra. Nato nella capitale inglese da genitori ebrei tedeschi, Winton viaggio’ nella Cecoslovacchia occupata dai nazisti come impiegato della Borsa di Londra e fu li’ che riusci’ a organizzare il trasferimento in treno di 669 bambini ebrei in Gran Bretagna, salvandoli cosi’ dai campi di concentramento. Da qui l’appellativo dello Schindler inglese, in riferimento a Oskar Schindler, l’imprenditore tedesco che porto’ il salvo centinaia di ebrei polacchi durante la guerra.

(AGI) – Roma, 1 lug. – Umberto Bossi e’ da qualche ora ricoverato al Policlinico Universitario “Agostino Gemelli” per la frattura scomposta di radio e ulna del braccio sinistro che si e’ procurato a seguito di una accidentale caduta avvenuta questo pomeriggio nel cortile a Montecitorio. Dopo un primo soccorso presso l’infermeria della Camera dei Deputati, l’ex leader della Lega e’ stato accompagnato presso il Pronto Soccorso del Gemelli dove gli esami radiologici effettuati hanno diagnosticato la frattura del polso dell’arto superiore sinistro. Bossi e’ affidato alle cure del professor Giuliano Cerulli, Direttore dell’Unita’ Operativa Complessa di Ortopedia e traumatologia del Policlinico Gemelli. .

(AGI) – New York, 1 lug. – Gli hotel di Donald Tramp sarebbero finiti nel mirino degli hacker che sarebbero riusciti a sottrarre i dati delle carte di credito dei clienti. A rivelarlo e’ ‘KrebsonSecurity’ che cita fonti di alcune banche americane. L’attacco dei pirati informatici si sarebbe concentrato su diversi alberghi di proprieta’ del magnate americano, candidato alle primarie repubblicane per la Casa Bianca: Chicago, Honolulu, Las Vegas, Los Angeles, Miami e New York. L’Hard Rock Hotel and Casino Las Vegas, nel maggio scorso, aveva denunciato un attacco hacker che avrebbe permesso di sottrarre i numeri delle carte di credito dei clienti. .

(AGI) – Roma, 1 lug. – Nessuna violenza sessuale. Solamente un rapporto consensuale. Si sarebbe difeso cosi’ Giuseppe Franco, il militare della Marina accusato di aver stuprato l’altra notte una sedicenne in un parco a due passi dalla cittadella giudiziaria di piazzale Clodio. Una tesi che non ha per nulla convinto il pm Eugenio Albamonte che ha chiesto al gip la convalida del fermo per violenza sessuale e per il reato di sostituzione di persona visto che l’uomo si era spacciato per poliziotto.

GUARDA IL VIDEO

Il 31enne Giuseppe Franco con il pretesto di infliggere una sanzione alla giovane, in quanto l’aveva vista bere birra assieme a due coetanee, le aveva intimato di mostrargli i documenti e di seguirlo al commissariato per gli accertamenti. A quel punto pero’, il sedicente poliziotto, dopo aver assicurato a un palo la bicicletta con cui era arrivato sul posto, l’ha condotta, a piedi, in via Teulada e, all’altezza del parcheggio di via Casale Strozzi, l’ha trascinata con forza nel parchetto sito nelle vicinanze e ha abusato di lei. Al termine del rapporto l’uomo ha accompagnato la ragazza in via Bafile, dove poco prima l’aveva avvicinata, ma, scorgendo la presenza di un adulto, ha iniziato a correre ed e’ riuscito a dileguarsi.

Le indagini, immediatamente avviate dagli uomini della Squadra Mobile, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, hanno consentito di ricostruire la dinamica della vicenda e il percorso effettuato dal fermato assieme alla vittima. E’ stato, in particolare, predisposto un servizio di appostamento continuativo nei pressi del luogo ove era stata parcheggiata la bicicletta utilizzata dal violentatore per i suoi spostamenti, fin quando, poco dopo l’una di notte, una persona, successivamente identificata per il fratello del fermato, e’ stato sorpreso mentre tentava di recuperare il mezzo. Il giovane, dopo una prolungata reticenza e improbabili scuse per giustificare la sua presenza in quel luogo e a quell’ora, ammetteva che la bicicletta era stata parcheggiata li’ la sera precedente dal fratello. Immediatamente sono iniziate le ricerche di quest’ultimo, il quale veniva poi trovato proprio in casa del fratello. G.F., appartenente al Ministero della Difesa – in forza presso l’Arsenale della Marina – e’ stato riconosciuto – senza alcun dubbio – dalla vittima quale autore della violenza subita la sera precedente. Ulteriori elementi a riscontro dei fatti sono stati forniti dalle videocamere di sorveglianza di uno degli esercizi commerciali presenti lungo la via di fuga, che ritraevano un soggetto dalle fattezze compatibili con il fermato, mentre si allontanava dal luogo inseguito da quattro persone.

A ulteriore riscontro, sono state, inoltre, acquisite diverse testimonianze, che confermavano quanto gia’ narrato della vittima e delle sue amiche. Nel corso della perquisizione effettuata presso la dimora del fermato, sono stati rinvenuti e sequestrati un paio di pantaloncini, appena lavati, e corrispondenti a quelli descritti dalla vittima e indossati dall’indagato la sera della violenza. Visti gli elementi di prova raccolti e il pericolo di fuga, G.F. e’ stato sottoposto a fermo. da parte degli agenti della IV Sezione “Reati sessuali e in danno di minori” della Squadra Mobile e messo a disposizione dell’autorita’ giudiziaria competente per la successiva convalida. Il fratello del malvivente e’ stato denunciato in stato di liberta’ per il reato di favoreggiamento personale. (AGI)

(AGI) – Ismailia (Egitto), 1 lug. – E’ di oltre 100 morti il bilancio degli scontri tra jihadisti ed esercito egiziano nel nord del Sinai, dove i terroristi hanno attaccato simultaneamente diverse postazioni dell’esercito. Al termine di un giorno di combattimenti, le forze armate egiziane hanno annunciato di aver ucciso oltre 100 terroristi e che negli scontri sono morti 17 militari, tra cui 4 ufficiali. L’esercito, per fermare i jihadisti affiliati all’Isis, ha bombardato con jet F-16 ed elicotteri Apache e ha annunciato che le operazioni proseguiranno finche’ non saranno eliminati tutti i terroristi. A rivendicare la raffica di attacchi e’ stato un gruppo affiliato allo Stato islamico – che si autoproclama ‘Provincia del Sinai’ – che ha annunciato di aver preso di mira 15 postazioni dell’esercito e delle forze di sicurezza e di aver eseguito tre attentati kamikaze. La battaglia si e’ concentrata tra le localita’ di Sheikh Zuweid, citta’ beduina vicino al confine con la Striscia di Gaza, e Rafah. Gli attacchi coordinati sono scattati all’indomani di un attentato a una stazione di polizia a Citta’ del 6 ottobre, 20 chilometri a sud-ovest del Cairo, dove la polizia ha compiuto un blitz uccidendo nove persone armate, fra cui un noto membro della Fratellanza Musulmana. E arrivano solo due giorni dopo l’assassinio nella capitale egiziana del procuratore generale Hisham Barakat, magistrato di punta nella repressione dell’estremismo islamista avviata dal presidente Abdel Fattah Al Sisi. .

(AGI) – Los Angeles, 1 lug. – Duro attacco dell’attore americano Jim Carrey che si e’ scagliato contro le nuove norme sui vaccini per i bambini in California. “Il governatore della California dice si’ all’avvelenamento dei bambini con mercurio e alluminio contenuti nei vaccini obbligatori, questa impresa fascista deve essere fermata”, ha intimato su Twitter.

In un altro messaggio, l’attore ha chiarito di non essere contro i vaccini tout court, ma ha accusato lo Stato americano di utilizzare sieri che contengono neurotossine, come il mercurio. “Quello che chiedo e’ ‘togliete le neurotossine dai vaccini’, fateli senza tossine”, ha aggiunto Carrey, “la storia mostrera’ che e’ una giusta richiesta”.

Secondo l’attore, la componente tossica e’ il thimerosal che viene utilizzato per la conservazione dei sieri. La denuncia dell’attore e’ arrivata dopo che il governatore, Jerry Brown, ha firmato una legge che aumenta i vaccini obbligatori per i bambini, dopo la segnalazione di un gran numero di casi di morbillo. (AGI)

Flag Counter