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Playstation 5 potrebbe sfoggiare funzionalità VR senza necessità di periferiche esterne, o almeno così sembra da un brevetto scoperto dai segugi del web. Apparentemente PS5 sarebbe in grado di monitorare e tracciare i movimenti del giocatore tramite due braccialetti, rendendo in effetti molto più semplice l’esperienza di realtà virtuale sulla prossima generazione Sony.

I braccialetti conterrebbero infatti due telecamere rotabili capaci di seguire i movimenti delle dita del player e trasmetterli sia al PSVR2 che alla stessa PS5.Playstation VR 2Il brevetto è stato consegnato l’11 Ottobre, ma è giusto considerare un’attenuante: sono davvero tanti i brevetti VR che Sony deposita, quindi questo concept potrebbe anche non venire mai alla luce. L’idea in sé ricorda molto il processo creativo dietro Kinect 2.0, periferica che però, per volere stesso di Microsoft, è passata dal trovarsi automaticamente in bundle con la Xbox One all’essere lasciata cadere nel dimenticatoio.

Sony dovrebbe annunciare PS5 l’anno prossimo per poi mostrarla all’E3 2019, ma ci sono ancora opinioni a riguardo che fissano l’uscita della console al 2021 o poco prima. A prescindere da quando uscirà, che Playstation 5 voglia cambiare il nostro modo di concepire il VR è chiaro e sembra che la frontiera da raggiungere sia la creazione di un esperienza più immersiva e con l’ausilio di motion controls, più che vere e proprie periferiche.Astro Bot

Con 3 milioni di unità vendute ad Agosto, l’abbassamento di prezzo e un garage di titoli di tutto rispetto, Sony punta ad un futuro che sta diventando sempre più presente e reale.

Ready Player One è forse davvero dietro l’angolo…

L’articolo Playstation 5 potrebbe avere funzionalità VR senza periferiche proviene da GameSource.

Se il governo non modificherà il documento programmatico di bilancio per rispettare le regole europee, la Commissione potrebbe aprire una procedura per deficit eccessivo per violazione della regola del debito. E' questo in sostanza l'avvertimento lanciato dal vice-presidente della Commissione responsabile per l'euro, Valdis Dombrovskis, durante una conferenza stampa dopo aver annunciato il parere negativo sulla manovra dell'Italia. "Vi ricorderete che in maggio la Commissione europea non aveva proposto di aprire una procedura per deficit eccessivo legata al debito, in gran parte perché l'Italia rispettava a grandi linee i suoi impegni. Gli attuali piani sono una modifica materiale, che potrebbe richiedere una rivalutazione di quella conclusione", ha detto Dombrovskis. "Nel 2017", ha sottolineato il commissario, il debito italiano "ha rappresentato un peso medio di 37mila euro per abitante" in Italia, pari "al secondo debito più alto nell'Ue, uno dei piu' alti al mondo" nonché quello "con il più alto costo totale di rifinanziamento in Europa" che "deve essere pagato ogni anno dai contribuenti". Al punto che "l'anno scorso l'Italia ha speso lo stesso ammontare per rifinanziare il debito di quanto ha dedicato all'educazione". 

 

Il Parlamento europeo ha approvato le nuove norme per aumentare la fiducia dei consumatori nell'acqua di rubinetto, più economica e pulita dell'acqua in bottiglia. La legislazione inasprisce i tetti massimi per alcuni inquinanti come il piombo (da dimezzare), i batteri nocivi e introduce nuovi limiti per alcuni interferenti endocrini. Introduce inoltre il monitoraggio dei livelli di microplastica, un problema rivelato di recente.

L'accesso all'acqua, ossia il ritorno dei nasoni

Tra i nuovi doveri a carico degli Stati membri c'è quello di garantire l’accesso universale all’acqua pulita e migliorare l'accesso all'acqua nelle città e nei luoghi pubblici, attraverso la creazione di fontane gratuite, laddove ciò sia realizzabile dal punto di vista tecnico e proporzionato all’esigenza di tali misure. Il Parlamento chiede inoltre che l'acqua del rubinetto sia fornita gratuitamente, o a basso costo, nei ristoranti, nelle mense e nei servizi di ristorazione.

Che cosa vuole Right2Water

Facendo seguito alla loro risoluzione sull'iniziativa popolare “Right2Water”, i deputati ribadiscono la necessità che gli Stati membri si concentrino anche sulle esigenze dei gruppi vulnerabili della società in termini di accesso all'acqua. In particolare, dovrebbero identificare le persone senza accesso, o con accesso limitato all'acqua, compresi i gruppi vulnerabili ed emarginati, e valutare i modi per migliorare il loro accesso. Dovrebbero inoltre informarli in modo chiaro su come allacciarsi alla rete di distribuzione o sui modi alternativi di accesso all’acqua potabile.

"Il modo in cui utilizziamo l'acqua definisce il futuro dell'umanità. È chiaro che tutti dovrebbero avere accesso ad acqua pulita e di buona qualità, e noi dovremmo fare del nostro meglio per renderla il più possibile accessibile a tutti. Insistere affinché i Paesi assorbano i costi attraverso i loro bilanci statali va contro le tradizioni nazionali esistenti, ed è solo un miraggio perché, alla fine, è sempre il contribuente che paga il conto".

Il relatore Michel Dantin (Popolari europei)

Cosa succede ora

La relazione è stata adottata con 300 voti favorevoli, 98 contrari e 274 astensioni. Il Parlamento avvierà i negoziati con il Consiglio non appena i ministri dell'UE avranno stabilito la propria posizione. Queste proposte mirano ad accrescere la fiducia dei cittadini nell'approvvigionamento idrico e ad aumentare l'uso dell'acqua di rubinetto per dissetarsi e ridurre così l'uso della plastica.

Secondo la Commissione europea, un minore consumo di acqua in bottiglia potrebbe aiutare le famiglie dell'UE a risparmiare oltre 600 milioni di euro all'anno. Inoltre, grazie alla maggiore fiducia nell'acqua di rubinetto, i cittadini possono contribuire a ridurre i rifiuti di plastica dall'acqua in bottiglia, compresi i rifiuti marini. Le bottiglie di plastica sono uno degli articoli di plastica monouso più diffusi sulle spiagge europee. Con l'aggiornamento della direttiva sull'acqua potabile, la Commissione compie un importante passo legislativo verso l'attuazione della strategia UE sulle materie plastiche presentata il 16 gennaio 2018.

 

Immediata reazione dei mercati finanziari dopo la bocciatura della manovra da parte dell'Ue. La Borsa di Milano incrementa le perdite. L'indice Ftse Mib scivola a -1,14%. Male le banche: Bper Banca (-3,79%), Banca Generali (-3,35%), Unicredit (-0,88%) e Intesa Sanpaolo (-0,34%). Maglia nera del paniere è Stm (-5,25%), in profondo rosso anche Saipem (3,99%), Moncler (-3,64%), CNH Industrial (-3,50%). In positivo Luxottica (+2,66%) e Mediaset (2,10%). Lo spread tra Btp e Bund è risalito a 310 punti. Il rendimento del Btp a 10 anni è in rialzo al 3,54%. 

Il collegio dei commissari ha deciso di rigettare il documento programmatico di bilancio dell'Italia e di chiedere al governo di presentarne una nuova versione il più presto possibile, al più tardi entro tre settimane. Lo si apprende da fonti europee, dopo la decisione assunta nella riunione odierna della Commissione a Strasburgo.

"Chiediamo di sottomettere di nuovo il documento programmatico di bilancio. È la prima volta che lo facciamo. È una mossa senza precedenti”, ha detto una fonte. Una conferenza stampa del vice-presidente della Commissione, Valdis Dombrovskis, e del commissario agli Affari economici, Pierre Moscovici, per annunciare la decisione è prevista alle 15,30.

Un settore con luci e ombre quello della cultura in Italia: la crisi è stata superata e in alcuni settori si cresce, ma qualcuno resta ancora indietro. Nel complesso, inoltre, siamo un Paese molto al di sotto della media dell'eurozona in termini di spesa in cultura e ricreazione: se la media in Ue è dell'8,5 per cento della spesa annuale complessiva di una famiglia, in Italia ci si ferma al 6,7%. La più "virtuosa" rimane la Svezia con l'11 per cento. Lo rivela il rapporto Federculture, presentato a Milano alla Camera di Commercio, che si concentra in particolare sulla fruizione e partecipazione dei cittadini alla vita culturale del Paese.

Divario tra Nord e Sud

La quota di spesa dedicata a musei, cinema, teatro e concerti, per una famiglia media italiana è aumentata del 3,1% nel 2017, che in termini assoluti corrisponde a 31 miliardi di euro: un trend in crescita per il terzo anno consecutivo dopo il crollo del 2012-2013. Il valore annuale complessivo, che comprende quindi anche la spesa per libri e musica, è di 71,4 miliardi con una crescita del 2,6% rispetto al 2016. Resta però forte il divario tra nord e sud del Paese: se la spesa media mensile di una famiglia è di 129,7 euro, al nord si raggiungono i 150 euro con il picco in Trentino Alto Adige di 191, ma si scende drasticamente al sud, con 90 euro mensili, che arrivano a 66 in Sicilia.

Cresce la quota di chi legge almeno un libro l'anno

Al botteghino si spende di più (+ 0,71 per cento), probabilmente perché aumentano i costi, ma non gli ingressi, che invece diminuiscono di circa 4 punti percentuali, come le attività di spettacolo, in calo di 2 punti e mezzo. Potrebbe sembrare rassicurante, ma forse non lo è davvero, il dato che arriva dai libri: cresce leggermente la quota di coloro che leggono almeno un libro all'anno, da 40,5% a 41%; aumentano quelli che leggono almeno 3 libri, ma diminuiscono i 'lettori forti', ovvero quelli che ne leggono più di 12.

Il 70% degli adulti non partecipa ad alcun tipo di attività culturale

Seriamente preoccupante invece il dato dell'incultura: il 38,5% degli italiani adulti con almeno 25 anni d'età non partecipa ad alcun tipo di attività culturale; ancora peggio la quota di coloro che non vanno al cinema, non visitano un museo né un sito archeologico almeno una volta all'anno: circa il 70% degli adulti, che diventa 82% al sud.

Qualche speranza arriva dal turismo: quello culturale rappresenta il 35,4% della quota totale; crescono del 10% i visitatori di musei statali e "la spesa culturale di turisti aumenta dell'11 per cento" ha sottolineato il presidente di Federculture, Andrea Cancellato. "Non abbiamo particolarmente apprezzato che il turismo sia passato dal ministero dei Beni culturali alle Politiche agricole; ci vorrebbe una cabina di regia a Palazzo Chigi" ha criticato Claudio Bocci, direttore di Federculture.

In calo la spesa dei Comuni 

La spesa in cultura delle amministrazioni comunali scende del 4% rispetto al 2015 e anche le erogazioni dalle fondazioni bancarie, -9% rispetto al 2016. Quanto ai fondi pubblici, nel 2017 e 2018 lo stanziamento del Mibac è stato confermato nell'entità degli anni precedenti: il bilancio ministeriale è di 2 miliardi e anche nel previsionale 2018 risulta uno stanziamento di 2,4 miliardi – si legge infine nel rapporto.

 "Non c'è alcun piano B" sulla manovra: così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in un'intervista a Bloomberg. "Ho detto che il rapporto deficit/Pil al 2,4% è il nostro tetto. Posso dire che sarà il nostro tetto", ha proseguito il premier, rivelando comunque che il governo è pronto "a operare una spending review, se necessario". Aggiunge il premier: "Dovete considerare che non siamo scommettitori che giocano sul futuro dei nostri figli alla roulette".

Destiny 2 è un gioco di qualità ma è innegabile che non sia partito benissimo, nell’autunno 2017. Il recente Destiny 2: I Rinnegati sembra aver convinto maggiormente pubblico e critica (noi in primis, come potete leggere qui): si è trattato di una situazione simile a quella accaduta con il primo capitolo, risollevatosi grazie all’espansione The Taken King. Visti i problemi avuti con entrambi i capitoli, si spera che Bungie abbia imparato dagli errori e che sia pronta a realizzare Destiny 3 con maggiore attenzione ai feedback dei fan.

Invero, potrebbe essere proprio così, stando ad alcuni rumor rilasciati da AnonTheNine, famoso leaker di Destiny attivo su Reddit. Tra i vari dettagli rilasciati, scopriamo che Europa sarà un’ambientazione giocabile nel prossimo capitolo e che Destiny 3 avrà più elementi RPG rispetto a I Rinnegati, oltre a una zona PvPvE, simile alla modalità Gambit attualmente disponibile. Inoltre, sembra che Luke Smith non dirigerà più il gioco: il suo posto sarà preso da Chris Barrett.

Destiny 3

AnonTheNine ci informa inoltre che Destiny 3 è solamente all’inizio dello sviluppo e probabilmente non arriverà il prossimo anno (quindi aspettiamoci una nuova espansione). Ovviamente sono tutti rumors, non informazioni ufficiali, ma siamo convinti che alcuni fan della saga sarebbero felici se tutto si rivelasse vero.

L’articolo Destiny 3: rumor sulle mappe e sulle meccaniche proviene da GameSource.

Secondo fonti di Sky News sono state trovate parti del cadavere di Jamal Khashoggi, il giornalista ucciso al consolato saudita di Istanbul. Il reporter sarebbe stato fatto pezzi e sfigurato. Il ritrovamento sarebbe avvenuto nel giardino della casa del console generale.

La polizia turca ha anche perquisito una villa in una località a ovest di Istanbul. La villa si trova a Yalova, poco lontano da Istanbul, ed è stata oggetto di un'ispezione di due ore da parte di 40 poliziotti turchi perchè appartenente a uno dei 15 uomini giunti da Riad per uccidere Khashoggi. In base a quanto riportato dai media locali, uno dei minivan scuro che ha trasportato i 15 è stato filmato fuori dalla villa nel giorno della scomparsa di Khashoggi. Sempre i media locali riferiscono che le ricerche saranno estesa ai boschi di Yalova, che è una località molto frequentata da turisti sauditi, provenienti da Emirati Arabi, Qatar e Dubai per la presenza di fonti termali naturali.

 Intanto L'Arabia Saudita ha fatto sapere che "punirà" i responsabili dell'uccisione del giornalista "chiunque essi siano". Lo ha dichiarato il consiglio dei ministri di Riad che ha promesso di punire anche i "negligenti" nel caso e di avviare riforme, secondo quanto riferito dai media arabi. 

Come ogni giorno, i nostri Luca e Jgor in diretta dalla redazione giocheranno per voi a diversi titoli.

Oggi il palinsesto prevede alle 14.00: Friday the 13th: The Game, mentre alle 17.00: il DLC “La Rapina” di Spider-Man. Le dirette potranno essere seguite sul nostro canale YouTube, sulla nostra pagina Facebook  o direttamente cliccando sul Player qui sotto che vi riporterà al nostro canale Twitch.

 

Non mancate!

L’articolo Oggi alle 14.00 e alle 17.00 in Live con Friday the 13th: The Game e Spider-Man proviene da GameSource.

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